lunedì 15 giugno 2015

La nuova Virtus riparte da Schirru

Finito il campionato di serie A2 femminile e conquistata, pur con fatica, la salvezza, la Virtus “Lo abbiamo fatto lo scorso anno e continueremo a farlo anche per il prossimo campionato: valorizzare il nostro fiorente settore giovanile”. Queste le parole del presidente Fava che punterà molto sul vivaio della Virtus Cagliari per riuscire a trovare qualche nuovo talento che possa comunque dare una mano a Nello Schirru e alle ragazze dell’A2. Poche finora le novità da via Pessagno. L’unica certezza riguarda l’addio di Sara Innocenti che, dopo due anni, lascia la Virtus per trasferirsi in A2 tra le fila della Bonfiglioli Ferrara. “Sara Innocenti ci ha dato una grossa mano in questi due anni e ora ha deciso di iniziare una nuova avventura, spiega  Riccardo Fava.  La Virtus Cagliari ringrazia la giocatrice per il suo apporto e le augura grandi soddisfazioni”. L’obbiettivo a questo punto è quello di lavorare per riuscire a portare in Virtus un playmaker che dia una mano d’aiuto a Valentina Mura e alle giovani Porcu, Pellegrini e Silvia Loi. Dovrebbe rimanere anche Angela Dettori, mentre incerto il futuro di Lidia Oppo. “Sarà difficile, ma faremo di tutto –ammette il presidente della Virtus – per riuscire a trattenere la lunga Bedalov, mente potrebbe prendere un’altra strada Costanza Giorgi”
Confermata anche la presenza del capitano Eleonora Fava e del vice Virginia Saba anche se, per motivi professionali, potrebbero avere qualche problema nel rimanere in squadra. Sono diversi i contatti con giocatrici, soprattutto lunghe per riuscire a completare la rosa in vista del prossimo campionato. Il lavoro della società cagliaritana non si ferma solo alla prima squadra. “Confermato in pieno anche lo staff tecnico che seguirà il settore giovanile e il minibasket –spiega Riccardo Fava – con la possibilità di incrementarlo con l’arrivo di qualche allenatore”.
Cagliari è già al lavoro per costruire la squadra della prossima stagione. Obbiettivi immutati per la società presieduta da Riccardo Fava che cercherà la salvezza contando sulla guida tecnica di Nello Schirru, confermato dalla società. Schirru che, oltre alla prima squadra seguirà anche la formazione under 18.

Ufficio Stampa Virtus Cagliari


A Terralba la sesta tappa del "Minibasket Tour"

Proprietà foto: FIP Sardegna
Una novantina di minicestisti, in rappresentanza di 5 società sportive: (Basket Marrubiu, SAAB Terralba, Azzurra Oristano, Johannes Sanluri, Arborea), hanno partecipato al "Minibasket Tour”, che si è svolta al’interno della palestra comunale di via De Amicis. Sesta tappa di una manifestazione, organizzata dal Settore Minibasket del Comitato regionale riservata alle categorie Esordienti, Aquilotti e Scoiattoli. 

Ufficio Stampa FIP


Festa di chiusura anno sportivo 2014/15 alla Pallacanestro Alghero


Tempo di consuntivi per la Scuola Addestramento alla Pallacanestro Alghero, che ieri con la 28 ° edizione delle 12 ore di Minibasket ha chiuso l’anno sportivo 2014/15.

Bellissima festa che ha visto impegnati tutti gli iscritti che si sono confrontati in una serie interminabile di gare dalle ore 9 alle ore 20, terminando con una combattutissima gara tra genitori.
Poi tutti al campo all’aperto per le premiazioni alla presenza dell’Assessore allo Sport Nina Ansini, dell’Assessore all’Igiene Raimondo Cacciotto, nostro ex giocatore e del Consigliere Regionale Marco Tedde che ha espresso grande apprezzamento per il voro svolto dall’Associazione che festeggia i Trent’anni di attività ininterrotta ed è oramai una realtà consolidata a livello Regionale.
L’anno appena concluso ha visto la partecipazione a ben 13 Campionati di cui 6 Senior e Giovanile e ben 7 Minibasket. La Promozione Maschile ha disputato la finalissima per l’ammissione alla serie D regionale, non c è la fatta ma un grande plauso va alla squadra e al grande lavoro fatto dal Coach Cardone, così al gruppo Under 17 del Coach Barbero e a quello Under 14 del Coach Brembilla. I due gruppi Esordienti maschile (nati 2003-2004) è stato seguito dagli Istruttori Muroni e Ibba così come il gruppo Esordienti Femminile.
6 sono stati i campionati minibasket che hanno visto impegnati circa cento di ragazzi e ragazze, due squadre imbattute le Libellule (nate 2006-2007) e gli Aquilotti vice campioni Regionali (nati 2004-05) Coordinati dagli Istruttori Muroni, Pinna, Falchi e Ibba.

A breve si riunirà il Consiglio Direttivo per pianificare l’attività del prossimo anno sportivo, e le attività per festeggiare i 30 anni. Si dovrà decidere tra le altre cose se partecipare al Campionato di Serie D maschile e di Serie B femminile, così come prospettato dagli organi federali. Allo stato attuale sarà difficile, almeno che nuove sensibilità imprenditoriali siano disponibili a investire nello Sport e nel Sociale.

L’attività della Scuola Addestramento continua, infatti da oggi è attivo il Centro Estivo Sportivo “TRIRIBIK” dal Lunedì al Venerdì dalle ore 7,30 alle 13,30 presso la Struttura all’aperto in via Berlinguer dove dispone di 2 campi da basket e uno da calcio in sintetico.

Scuola Addestramento Pallacanestro Alghero


IL VORTICE dei CAMBI…..PAGA?... sempre POCO e Non solo all’ARMANI del Basket!


Sono piu’ che sicuro che i Tifosi e gli appassionati della pallacanestro Milanese ricordano bene cio’ che sto scrivendo, pero’ “REPETITA JUVANT”. Desidero ritornare indietro all’anno 2011 : Coach P.BUCCHI capo Allenatore, purtroppo appena entra il nuovo anno esattamente il giorno 03 Gennaio viene esonerato e lascia il suo posto al grande ritorno di Dan Peterson in Panchina, il quale perde la Semifinale Play off contro CANTU’ e quindi nella seguente stagione 2012 arriva coach SERGIO SCARIOLO direttamente dalla SPAGNA, con lui siedono in panchina n.3 Ass/ti , ma per opinioni divergenti l’assistente F.FRATES il 18 Dic. deve lasciare il suo incarico, la squadra arriva fino ai Quarti di Finale 19 partite vinte e 11 perse, giocatori utilizzati n.16.

Anno 2013/14: Arriva coach L.BANCHI,  1° posto in Campionato e Scudetto (n.14 giocatori utilizzati in partenza, ma poi  tra Dic. e Maggio 2014 altri 4 Atleti di cui l’ultimo Willie Decan preso a Maggio.
Anno 2014/2015: Sempre coach L.BANCHI 1° posto in campionato (n.13 giocatori in partenza, ma diversi Cambi di stranieri), ma nei Playoff viene Eliminato da SASSARI.
Ora dopo aver rinfrescato un po la memoria, ricorderei volentieri i grandi EXPLOIT realizzati da piccole universita’ Americane che fecero, fanno e faranno ancora la Storia di questo sport in USA, per non parlare degli exploit realizzati dai tanti STATERELLI della ex Jugoslavia, oppure potremmo saltare in altri SPORT dove molte Eccezioni hanno fatto e fanno una REGOLA non SCRITTA, ma scolpita nella ROCCIA, “LA PALLA è ROTONDA e la Coppa viene alzata solo da CHI VINCE” il resto sono tutte belle e fantasiose teorie, che comunque fanno e faranno parte del meraviglioso Mondo dello SPORT. Allora cosa fare?????.....il Commento e le idee le lascio volentieri a tutti coloro che Amano e capiscono il nostro Sport Preferito.

Coach G.VENUTO


Il Basket Quartu è campione regionale U 14M


Battendo, in una finale combattuta, la Dinamo 2000 Sassari con il punteggio di 59-57, il Basket Quartu conquista il titolo regionale nella categoria Under 14 maschile. Nella finale di consolazione successo de Su Planu che si è imposta per 72-49 sulla Ichnos Nuoro.


Ufficio Stampa FIP

domenica 14 giugno 2015

PalaBigi stregato


Reggio Emilia conquista Gara 1 in una partita dominata fin dal primo tempo: i sardi patiscono l'offensiva emiliana e soffrono l'assenza di Lawal (82-63).

L'epilogo. È la Pallacanestro Reggiana a conquistare Gara 1 di finale scudetto, in una partita dalle poche emozioni: i sardi riescono a mettere la testa avanti solo nei primi minuti del match per poi subire l'offensiva degli emiliani, ancora galvanizzati dal successo in Gara 7 di semifinale. I padroni di casa chiudono il primo tempo avanti di venti lunghezze, ai sardi non riesce l'impresa di colmare il gap nei successivi 20 minuti. La Grissin Bon si porta avanti nella serie 1-0 guidati da un grande Polonara (18 punti e 12 rimbalzi), dal decano Kaukenas (13) e Lavrinovic (12): l'unica cosa che conta è che tra 48 ore si torna in campo, il tempo di resettare e ripartire da un bel bagno di umiltà. Appuntamento a martedì per gara 2.

La scena. Al PalaBigi questa sera si scrive la storia: per la prima volta nella storia del campionato italiano si contendono il tricolore due squadre che non hanno mai vinto il titolo. Al via la finale scudetto tra la Dinamo e la Pallacanestro Reggiana, nel palazzo biancorosso sold out con un centinaio di tifosi sardi giunti dall'isola per assistere alla storica Gara 1. Durante la presentazione delle squadre i tifosi biancoblu hanno esposto uno striscione che spiega il fairplay tra le due tifoserie: “Una finale tra gioia e dolore, amico reggiano comunque vada brinderemo al tricolore”. Il sogno di un'isola intera, di un popolo è appena iniziato: arrivati fin qui, a un passo dal sogno, bisogna focalizzare tutte le energie in un'unica direzione, con quell'entusiasmo che caratterizza il popolo sardo unito all'orgoglio e alla determinazione tutta isolana che rende possibili le imprese impossibili. Coach Meo Sacchetti dovrà fare a meno di Shane Lawal che sconterà la giornata di squalifica sanzionata dal Giudice Sportivo; tutti arruolabili gli altri giganti biancoblu. Reggio Emilia non avrà a disposizione Diener e Mussini, infortunati nella serie di semifinale contro Venezia. 

Il match. Coach Sacchetti manda in campo Logan, Devecchi, Dyson, Brooks e Kadji, coach Menetti risponde con Chikoko, Polonara, Kaukenas, Silins e Cinciarini. È Kenny Kadji a mettere a referto i primi due punti, per i padroni di casa gli risponde Chikoko: allunga Logan dai 6.75 mentre Kaukenas si iscrive a referto con 5 punti di fila e porta avanti i suoi. Ci pensa Logan ad accorciare le distanze insieme a Kadji dalla lunetta, a metà quarto il tabellone dice 10-8. Giro di rotazioni in casa Dinamo,entrano Sosa, Sanders e Mbodj, Dyson entra in partita e firma la parità, ma un break di 5 punti di Polonara e Della Valle permette alla Grissin Bon di mettere la testa avanti. Una tripla di Lavrinovic per il +8 emiliano convince Meo Sacchetti a chiamare minuto: una bomba di Brooks accorcia le distanze ma c'è il tap in di Lavrinovic, la risposta sarda arriva con Sosa dall'arco. Polonara allunga ancora dalla lunga distanza, Sanders va fino in fondo nell'uno contro uno e il primo quarto si chiude 23-18. La seconda frazione si apre con Dyson dalla media ad accorciare le distanze ma Kaukenas continua la sua cavalcata caricando i suoi, gli risponde Sanders con un reverse ma Della Valle monetizza il secondo fallo di Kadji dalla lunetta(3/3). Reggio vede il canestro grande, Cervi e Silins scavano un gap importante portando il vantaggio in doppia cifra, Cinciarini mette a referto 4 punti seguito da Lavrinovic e Kaukenas per il raddoppio (41-24). Reggio dilaga, Sacchetti e Brooks cercano di arginare i danni ma i sardi soffrono moltissimo a rimbalzo. Il terzo fallo di Cervi mette in difficoltà gli emiliani; la Grissin Bon continua a macinare canestri e chiude il primo tempo 52-32. Al rientro dall'intervallo lungo sono ancora i padroni di casa a cavalcare la trance agonistica con un parziale di 6-2: la Dinamo sbaglia tanto e soffre nel pitturato, coach Sacchetti chiama minuto. Rientrano bene dal timeout i biancoblu condotti da Jeff Brooks reagiscono con una schiacciata di Sanders e un contropiede dell'ala ex Caserta. Sacchetti accorcia dalla linea di carità (59-40), l'ennesima tripla di Polonara sancisce la doppia doppia del numero 6 biancorosso. È Brian Sacchetti a caricarsi la squadra sulle spalle e provare a condurre la rimonta sassarese ma gli emiliani restano saldamente in controllo e chiudono la frazione 64-46. L'ultimo quarto si apre con i giganti biancoblu che cercano di risalire la china: apre i giochi Sanders, lo segue Brooks e ancora un 2+1 di Sanders. Dyson in contropiede prova a dare la sua impronta al match ma Cinciarini ricaccia indietro i sardi (70-55). La Dinamo bombarda con Devecchi e Kadji, gli risponde Lavrinovic con 5 punti. La partita ormai è nelle mani dei padroni di casa, trascinati da un Polonara formato deluxe e un determinante Lavrinovic: finisce 82-63 ma l'unico risultato che conta è l'1-0. Si torna in campo tra 48 ore, il tempo di fare un bagno di umiltà ed eliminare le scorie pronti e carichi per gara 2.

Grissin Bon 82  -Dinamo Banco di Sardegna 63   (23-18, 29-14, 12-14, 18-17)

Grissin Bon: Chikoko 6, Polonara 18, Lavrinovic 12, Della Valle 9, Pechacek, Pini, Kaukenas 13, Cervi 8, Silins 10, Stefanini, Rovatti, Cinciarini 6. All. Massimiliano Menetti.

Dinamo Sassari: Logan 8, Sosa 3, Formenti, Sanders 19, Devecchi 3, Chessa, Dyson 6, Sacchetti 6, Mbodji, Vanuzzo, Brooks 10, Kadji 8. All. Meo Sacchetti.

Arbitri: Paolo Taurino, Saverio Lanzarini e Roberto Begnis.

Sassari, 14 giugno 2015
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna

Grissin Bon - Dinamo Sassari 82 - 63


Grissin Bon Reggio Emilia: Polonara Achille 18, Lavrinovic Darius 12, Della Valle Amedeo 9, Pini Giovanni 0, Kaukenas Rimantas 13, Silins Ojars 10, Rovatti Andrea ne, Cinciarini Andrea 6, Chikoko Vitalis 6, Stefanini G.ne, Cervi R.8, Pechacek A. ne. All. Menetti Massimiliano

Dinamo Sassari: Logan David 8, Sosa Edgar 3, Formenti Matteo 0, Sanders Rakim 19, Devecchi Giacomo 3, Chessa Massimo ne, Dyson Jerome 6, Sacchetti Brian 6, Vanuzzo Manuel 0, Brooks Jeff 10, Kadji Kenneth 8, Mbodj C. 0. All. Sacchetti Romeo

Parziali: 23-18; 29-14; 12-14; 18-17

Arbitri: Taurino Paolo di Vignola (MO) - Lanzarini Saverio di Bologna (BO) - Begnis Roberto di Crema (CR)