giovedì 14 maggio 2026

Comunicato stampa Ferrini Basket

Ad una bellissima storia sportiva che da rilevante lustro al lavoro svolto nel settore giovanile della nostra Società negli ultimi dieci anni, ahinoi, se ne accompagna un'altra che racconta purtroppo di una discriminazione sportiva e territoriale che riteniamo senza precedenti.

Il vincitore di un campionato giovanile Sardo da sempre affronta spareggi nazionali ed interregionali: ne eravamo consci tutti noi e ne erano consci gli atleti e le rispettive famiglie. È proprio questa possibilità di confronto formativo contro compagini oltre Tirreno che rappresenta il motore principale che spinge una società a cercare di lavorare al meglio nel proprio settore giovanile, per dare la possibilità ai propri ragazzi di crescere umanamente e di poter diventare i migliori giocatori che possano diventare. Questo è sacrosanto e ci batteremo sempre affinché possa accadere a tutela di tutti gli addetti ai lavori.

Non possiamo, però, non denunciare la svilente situazione che ci vediamo costretti a fronteggiare, senza che ci sia stato concesso alcun tipo di confronto diretto ne tantomeno diritto di replica. Scoprire a campionato praticamente ultimato che i passaggi propedeutici al raggiungimento delle finali nazionali sono una vera e propria carneficina organizzativa, logistica ed economica per chi deve rappresentare con orgoglio e onore la propria Regione, rappresenta una forma di discriminazione che supera qualsiasi forma di buonsenso. 

La Sardegna, purtroppo non solo in questa occasione, per la FIP Nazionale è relegata all'ultimo posto della graduatoria in termini di fattore campo (campo neutro: perché no?!) in quanto il proprio girone è considerato "solo" regionale, a discapito delle altre regioni che hanno la possibilità di unirsi in gironi interregionali attigui.. e vorremo ben vedere. Detengono, quindi, il fattore campo tutte le compagini che hanno avuto la "fortuna" di poter prendere parte a gironi di questo tipo, e lo manterranno sino alla fine del proprio percorso di 3 partite, e senza che questo possa essere sovvertito sul campo qualora una "piccola" realà isolana(ta) abbia la meglio nel confronto diretto. Tutto ciò comporta uno sforzo organizzativo, logistico ed economico fuori da ogni lecita e congrua portata per atleti, famiglie, tecnici e dirigenti. Si tratta, inoltre, di una formula che prevede esclusivamente turni infrasettimanali, con tutte le conseguenze negative e altamente impattanti, per la vita di uno sportivo dilettante, che ne conseguono.

Non possiamo assolutamente ridurre ad una mera condizione di possibilità economica il sogno di un atleta giovanile di poter competere al massimo livello che si è, con sudore e sacrificio, guadagnato sul campo. 

È altrettanto allarmante scoprire che, qualora una società non sia in grado di sostenerne il peso anche meramente organizzativo (mancanza di mezzi di trasporto per i tempi brevissimi di prenotazione, impossibilità degli atleti nel perdere svariati giorni di scuola, tecnici e dirigenti impegnati nelle loro personali attività lavorative, ecc.) le sanzioni a cui si andrebbe incontro pregiudicherebbero il sostentamento futuro della stessa. Un'imposizione di questo tipo vale un'inibizione dei propri rappresentanti fino a 3 anni? O lo svincolo d'ufficio di tutti gli atleti giovanili? O 12 volte la sanzione massima prevista? O peggio ancora: si può "spingere" chi fa sport giovanile quasi ad "augurarsi" di dover perdere? Fortunatamente i nostri splendidi ragazzi non la pensano così, e hanno risposto sul campo!

Questa non è un a semplice denuncia per mettere in risalto dei meri interessi personali o societari, ma bensì, è una denuncia che vuole tutelare il movimento cestistico sardo affinché le future vincitrici dei rispettivi campionati non si trovino mai più a dover affrontare una simile e desolante situazione.

B Interr: Felice Scandone - Esperia 99 - 66


Felice Scandone:
Scanzi 3, Cioppa, Cantone 5, Ragusa 14, Kmetic 19, Duranti 6, Stefanini 10, Gay 5, Lepanto Galli 3, Donda 27, Vitale 17.  Allenatore: Ciro Dell'Imperio

Esperia: Porcu, Manca 3, Cabriolu ne, Giordano 14, Potì 14, Frattoni 11, Thiam, Picciau 10, Locci 3, Pili 9, Morgillo 2.  Allenatore: Federico Manca

Parziali: 22-14;  30-22;  27-17; 20-13

Arbitri: Marseglia Eros di Mesagne (BR)  -  Procacci Aldo di Corato (BA)

Playoff Quarti di Finale - Gara 1

mercoledì 13 maggio 2026

Storico “Triplete” per la Pallacanestro Alghero: l’U13 Femminile conquista il titolo regionale JNBA 2025/2026

Questo trionfo assume un significato ancora più speciale nell’anno del quarantennale della Società. I successi dell'Under 13 si inseriscono in un quadro di supremazia regionale che vede la SAP Pallacanestro Alghero trionfare anche nelle categorie Under 15 e Under 17 femminile. A questi si aggiunge il titolo regionale dell’Under 17 Eccellenza maschile e le imminenti semifinali dell'U14 femminile

La SAP Under 13 Femminile conquista il titolo regionale JNBA 2025/2026 al termine di una finale straordinaria, vinta con determinazione, carattere e grande cuore. Le ragazze guidate dai coach Antonello Muroni e Eleonora Cresci hanno completato una stagione perfetta, chiudendo il campionato da imbattute e ribaltando il risultato nella finalissima fino al definitivo 41-32 con una immagine concreta di una squadra capace di non arrendersi mai. «Questo titolo è il coronamento di un percorso straordinario costruito giorno dopo giorno con impegno, sacrificio e tanta passione – commenta la coach Eleonora Cresci – Le ragazze hanno dimostrato una crescita continua, dentro e fuori dal campo, restando unite nei momenti difficili e credendo sempre nel lavoro di squadra – prosegue – Sono orgogliosa di questo gruppo affiatato e determinato, capace di conquistare il primo posto regionale con talento e solidità mentale nonostante la giovanissima età. Adesso porteremo con orgoglio i colori del nostro territorio alla fase nazionale, consapevoli del percorso fatto e con la voglia di continuare a sognare insieme». 

domenica 10 maggio 2026

La SEF Torres Campione Regionale di serie C

La Sef Torres vince anche la gara di ritorno della finalissima, battendo la Dinamo Sassari con il punteggio di 108-81. Niente gara di “bella” tra le due formazioni: la Dinamo non è riuscita a ribaltare la sconfitta interna subita all’andata al PalaSerradimigni (89-79).

Anche nella sfida di ritorno la Torres ha mantenuto il sangue freddo, facendo la voce grossa fin dalle prime battute. Imponendo il proprio ritmo e trovando la via del canestro con precisione chirurgica, i ragazzi di coach Mura hanno ipotecato il match già nel primo quarto, chiuso con un pesante 34-17. A trascinare il gruppo è stato uno strepitoso Enrico Casu, coadiuvato da Emmanuele Pitirra: i due hanno messo a referto ben 70 punti in coppia.

La Dinamo, frastornata dall’avvio deciso dei “cugini”, ha provato a reagire nel secondo quarto (parziale di 27-25), ma la difesa della Torres ha concesso poco, permettendo agli avversari di andare al riposo lungo sul 61-42.

B Interreg.: Bim Bum Basket Rende - Klass Sennori 93 - 79


Rende
: Gagliardi, Usai 2, Diakhate 8, Cavakueri 21, Cerchiaro, Lucadamo, Boccasavia 17, Cagnacci 21,ogozzo ne, Schideo 4, Petuendju Yeyap 20.  Allenatore: Pierpaolo Carbone

Sennori: Cordedda 4, Puggioni 4, Sanna 6, Nwokoye 14, Merella 14, Cabras 8, Tola 16, Pisano 2, Hubalek 6, Biolchini 5.  Allenatore: Fabrizio Longano

Parziali: 21-23;  24-16;  19-27;  29-13

Arbitri: Perretti Francesco di Napoli  -  Mogavero Luca di Bellizzi (SA)

Playout  -  Gara 2

sabato 9 maggio 2026

B Interregionale: Dinamo Basket Brindisi - Esperia 70 - 82


Brindisi
: Greco 3, Costabile 2, Stankovic 8, Mazzeo ne, Sannelli ne, Paciulli ne, Pulli 5, Gonzales 23, Di Ianni 3, Sapiega 22, Latchede Haidara Cisse 4.  Allenatore: Antonio Cristofaro

Esperia: Manca, Cabriolu ne, Giordano 23, Potí 7, Frattoni 9, Thiam 6, Picciau 10, Locci 4, Pili 9, Morgillo 14.  Allenatore: Federico Manca

Parziali: 13-16;  20-22;  20-19

Arbitri: Procacci Aldo di Corato (BA)  -  Conforti Matteo di Matera

Playoff Ottavi di Finale  -  Gara 3




Le partite del weekend 09 - 10 maggio 2026