mercoledì 22 luglio 2015

La Dinamo firma Varnado


Jarvis "Tornado" è il nuovo totem biancoblu per la prossima stagione

La Dinamo Banco di Sardegna è lieta di annunciare la chiusura dell’accordo per l’ingaggio del giocatore Jarvis Lamar Varnado, che vestirà la maglia biancoblu per la prossima stagione. Nato a Brownsville (Tennessee) il 1° marzo 1988, 206 centimetri di altezza per 104 chilogrammi, l’alacentro statunitense rappresenterà per Sassari una pedina fondamentale. Molto dotato fisicamente, Varnado si è sempre messo in luce per il suo atletismo e i numeri antigravità, imponendo la sua
supremazia nel pitturato ma non solo. Da segnalare, in particolare, la sua apertura alare, che copre all-around 225 centimetri.
“Jarvis è un centro dinamico, un giocatore dalle grandi qualità atletiche e dalle spiccate doti di intimidazione, può essere allo stesso modo pericoloso

martedì 21 luglio 2015

Matteo Formenti ancora in biancoblu

Prima riconferma in casa Dinamo: arrivato a Sassari a novembre dell’anno scorso, il giocatore lombardo anche per la prossima stagione vestirà la maglia dei giganti 

Comunicato numero 6 del 21-7-2015

La Dinamo Banco di Sardegna è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo con il giocatore Matteo Formenti per la riconferma per la stagione 2015-2016. Arrivato a Sassari a fine novembre 2014, il giocatore lombardo è riuscito a ritagliarsi spazi importanti guadagnandosi la fiducia della società e di coach Meo Sacchetti nell’annata di esordio biancoblu in Eurolega e nella storica stagione del triplete di Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto.
Nato a Desio il 15 aprile 1982, guardia-ala di grande esperienza, nelle ultime tre stagioni, prima di approdare a Sassari lo scorso novembre, ha giocato in forza all’Enel Brindisi. Matteo Formenti, 194 centimetri per 90 chilogrammi, cresce nelle giovanili dell’Aurora Desio, con la società brianzola disputa i primi due campionati senior nel biennio 1999-2001 ed esordisce in serie C1. Nel 2000 riceve la chiamata della Nazionale Juniores con cui gioca i campionati Europei di categoria che gli valgono la convocazione nella selezione nazionale Under 20. Nel 2001 si trasferisce a Treviglio dove gioca 21 partite in serie B1, dopo una sola stagione firma con Casale Monferrato, importante parentesi della sua carriera cestistica. L’avventura tra le fila della Junior Casale dura ben 7 stagioni, dal 2002 al 2009, con quattro campionati di Legadue e tre di B1 all’attivo. Nel 2009 riceve la chiamata di Cremona, in maglia Vanoli fa il suo esordio nella massima serie italiana e raggiunge in entrambe le stagioni l’obiettivo salvezza. Firma nell’estate del 2011 con l'Enel Brindisi, una nuova importante esperienza che lo lega ai colori pugliesi per tre anni: dalla promozione in Serie A fino ai quarti di finale dei playoff scudetto della stagione 2013-2014, disputati proprio contro la Dinamo.
Formenti è giocatore dalle spiccate qualità atletiche e difensive, come ha dimostrato anche nel corso della stagione appena conclusa in maglia Dinamo e in particolare nella serie dei quarti di finale scudetto contro Trento. Capace di mettersi al servizio della squadra, è in grado di prendersi responsabilità grazie anche alla confidenza con il tiro da tre. Una garanzia di esperienza per il roster biancoblu, che potrà ancora contare sulla sua caratteristica duttilità, arma spesso fondamentale nelle strategie di variazione delle soluzioni tattiche di coach Meo Sacchetti.

La carriera

1999-2001 Aurora Desio (Italia – Serie C)
2001-2002 Treviglio (Italia – Serie B1)
2002-2009 Junior Casale Monferrato (Italia – B1/Legadue)
2009- 2010 Vanoli Cremona: 28 gare giocate, 11.8 punti di media, 47.1% da due, 45.5% da tre, 76% dalla lunetta, 1 assist e 1.7 rimbalzi.
2010-2011 Vanoli Cremona: 30 gare giocate, 5.3 punti di media, 11,8% da due, 34.3% da tre, 75% dalla lunetta, 0.8 assist e 1.8 rimbalzi.
2012-2013 Enel Brindisi: 26 gare giocate, 7.2 punti di media, 53,3% da due, 39,6% da tre, 71,4% dalla lunetta, 1 assist e 1,8 rimbalzi.
2013-2014 Enel Brindisi: 21 gare giocate, 2.6 punti di media, 7.1 da due, 29.2 da tre, 100% dalla lunetta, 0.7 assist e 1,0 rimbalzi.
2014-2015 Dinamo Banco di Sardegna: 32 gare giocate, 2.4 punti di media, 44.4% da due, 34% da tre, 60% dalla lunetta, 0.4 assist e 1.2 rimbalzi.
Eurolega: 3 gare giocate, 9 minuti in media di impiego, 3.3 punti di media, 70% da due, 30% da tre, 0.3 assist e 1rimbalzo.
Eurocup: 6 gare giocate, 8 minuti in media di impiego, 3.2 punti di media, 50,4% da due, 25% da tre, 0.3 assist e 1 rimbalzo.

Sassari, 21 luglio 2015
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna

Su Cagliaribasket, "Le lunghe braccia di Umberto"


Non mi sono mai piaciute le commemorazioni solenni di chi non c’è più. Ho sempre preferito ricordare singoli momenti e prevalentemente allegri. 


Umberto Schlich se n’è andato ventiquattro anni fa proprio in questo periodo e io non lo conoscevo bene; ho passato una stagione sportiva con lui in squadra nel 1988 (ero il vice di Roberto Usai alla Russo, il più giovane dei due omonimi allenatori, per intenderci) e ne avrei voluto passare altri cento. 

E’ stato il suo ultimo anno in campo anche a causa di qualche problemino al ginocchio e la sua professione medica sempre più pressante; ci si allenava alla Fiera, al freddo d’inverno e,spesso, nel campo più piccolo e non lo sentivi mai lamentarsi,...continua a leggere


lunedì 20 luglio 2015

La Dinamo ufficializza Lorenzo D'Ercole

L’esterno ex Virtus Roma è la quarta nuova pedina del progetto Dinamo Banco di Sardegna per la prossima stagione 

Comunicato numero 5 del 20-7-2015



domenica 19 luglio 2015

Le lacrime della cicala

Le parole del "Nessun dorma", pezzo di apertura del Blog Cagliaribasket di Stefano Muscas, mi riportano alla mente i primi "articoli" scritti sul blog (cestisti con la valigia  e baskettari con la valigia) per "denunciare" lo scarso utilizzo dei giovani nelle prime squadre e il precoce abbandono dello sport. 
Oggi più che mai con la crisi economica, di anno in  anno, assistiamo alle mancate iscrizioni delle squadre ai campionati, e lì subito a dare le colpe a questo o a quello, la federazione qui, la federazione lì. Ma siamo veramente convinti che le colpe siano di altri? O forse sarebbe il caso di fare il mea culpa e pensare che qualcosa negli anni si sia sbagliata?
In tempi di vacche grasse, che hanno fatto certe società? Il modello di Reggio o di Venezia fa invidia, le società che hanno creduto negli investimenti sul vivaio, ora vivono di rendita. 
Alcune società in questi anni, (qualcuna anche in casa nostra) ha pensato bene di partecipare ai campionati nazionali, contando sui contributi di mamma regione, senza avere alle spalle un settore giovanile florido, da cui attingere negli anni a venire. 
La programmazione, questa sconosciuta. Ora, tutti a piangersi addosso, a dire "il movimento sta morendo", ma per colpa di chi? Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Meditate e programmate per salvare il salvabile.
Ora la formica se la ride, mentre la cicala, che prima ha cantato, affoga nelle proprie lacrime.

"L’impressione è che, a parte lamentarsi, tanti istruttori abbiano pensato a raggiungere effimere glorie personali piuttosto che dare un contributo importante alla ripresa del movimento. Pochi talenti ma anche poca voglia o capacità di crearne o affinarne di nuovi lavorando sui fondamentali individuali. Vincere trofei giovanili e fare allontanare dal campo i ragazzi prima dei vent’anni pare essere, da  tempo, diventata una pessima abitudine. Intendiamoci, queste stesse critiche le sentivo rivolgere a quelli della mia generazione di giovani istruttori/allenatori quando iniziavamo ad "allenare, il problema è che la situazione è peggiorata". (Stefano Muscas)

di N.C. Basket Sardegna

Olbia, al via il 14° torneo Calvisi

APERTE LE ISCRIZIONI PER IL 14° TORNEO CALVISI 3vs3 (20-25 Luglio 2015)

• Saranno ammesse a disputare il torneo un massimo di 16 squadre. Le squadre possono essere composte da un massimo di 5 giocatori. E’ possibile iscrivere come riserva un sesto giocatore per ogni squadra, ma a referto potranno andare sempre un massimo di 5 giocatori. Nel caso di un numero di iscrizioni superiore a 16, sarà l’organizzazione del torneo, a suo insindacabile giudizio, a decidere le squadre che parteciperanno al torneo. Non saranno accettate sostituzioni di giocatori a torneo iniziato.
• La formula del torneo sarà decisa non appena sarà chiaro...CONTINUA A LEGGERE


I Pumas chiudono la seconda fase a punteggio pieno

I ragazzi di coach Manca onorano la Sardegna, tornando nell'isola con un ottimo piazzamento, a cui forse non eravamo più abituati nelle uscite oltretirreno delle formazioni sarde, soprattutto in queste categorie.

Battendo anche la Scuola Basket Salerno, Campione Regionale della Campania, per 62 a 45, l'Olimpia conquista il 17° posto ai campionati italiani, dominando, a punteggio pieno con 3 vittorie consecutive, il tabellone dal 17° al 32° posto. Si chiude quindi con un bilancio straordinariamente positivo di 4 vittorie in 6 partite la spedizione biancoverde alle Finali Nazionali U14. Paradossalmente se prima della partenza un tale piazzamento non era neppure lontanamente pronosticabile, a posteriori la facilità con cui i Pumas hanno superato nella seconda fase tutti gli avversari del torneo di consolazione, lascia addirittura il rammarico per non essere riusciti per un soffio ad entrare nei top 16, a causa di una prima partita giocata, per inesperienza e disabitudine a confrontarsi ad alti livelli, molto al di sotto delle potenzialità emerse nel prosieguo del torneo. 
E' in ogni caso la prima vera uscita di questi giovanissimi ragazzini nel basket che conta e il risultato va salutato con estremo orgoglio se si pensa che per la prima volta nella storia di questo torneo una squadra sarda si è lasciata alle spalle metà degli avversari e delle regioni italiane tra cui alcune come Liguria, Umbria, Campania e Puglia erano sempre giunte nettamente avanti e schieravano infatti ben due formazioni a seguito dei piazzamenti nelle edizioni passate. 
Per il prossimo anno l'obbiettivo è semplicemente lavorare duro per migliorare ulteriormente, tenendo però i piedi ben piantati per terra, perchè i nomi delle società di vertice a queste finali erano del calibro di Reggiana, Varese, Virtus Bologna, Reyer Venezia, Benetton Treviso, Libertas Pesaro e Stella Azzurra.