giovedì 22 gennaio 2015

U 19F : Mercede Alghero - San Paolo Basket 65 - 61



Mercede Alghero: Bonaiuto, Boi 14, Zanetti 16, Gagliano ne, Sow 9,  Canu F. 3, Solinas 4, Sias 6, Caneo 8, Canu G. 5, Di Mauro ne, Martinelli ne; All. Derosa F.

S.Paolo Cagliari: Corgiolu 2, Mercurelli 2, Hallqvist 20, Congiu, Addari, Dessi 10, Cocco 2, Mascia 10, Lai C. 12, Lai S.3; All. Sulis A.

Parziali: 17-16, 22-11, 19-15, 7-19

Arbitri: Spissu Alessandro di Alghero - Sanna Davide di Sassari

Fase Finale - 3^ giornata di andata


Le decisioni del giudice sportivo



DNB

soc. A.S.D. OLIMPIA CAGLIARI : ammenda di Euro 300.00 per ritardato arrivo dell'ambulanza (a 6 minuti dall'orario di inizio gara)[art. 34,1b RG]


Serie D 

soc. A.S.D. PALL. NUORO : CLAUDIO MOLEDDA squalifica tesserato per 2 gare per comportamento minaccioso nei confronti degli arbitri [art. 30,1/1c RG]


1^ Div

soc. A.DIL. BASKET SILIQUA : MICHELE PERRA squalifica tesserato per 2 gare per comportamento offensivo nei confronti degli arbitri e per non aver abbandonato il terreno di gioco, dopo essere stato espulso [art. 30,1/1b RG,art. 32/2 RG]


Serie B F

soc. A.S.D. P.G.S. PANDA : FEDERICA DESSALVI squalifica tesserato per 1 gara per aver usato espressione blasfema durante la gara [art. 30bis RG]

soc. A.S.D. G.S. ORATORIO ELMAS : FRANCESCA BEATO deplorazione per comportamento scorretto, non in fase di gioco [art. 30,2/1b RG] 

Serie D : Virtus Cagliari - CGP Carloforte 60 - 74


Virtus: Enrico Nurchi 4, Sergio Tronci 9, Giovanni Prigigallo 15, Marco Pellegrini Bettoli 15, Luca Sarrù 2, Nicolò Dell'orto 2, Davide Speziale 2, S. R. 9, Matteo Sanna 2. Allenatore Roberto Matta.

CGP Carloforte: Lorenzo Fini 2, Alberto Durante 1, Paolo Cireddu, Andrea Rasset 25, Giuseppe Uccheddu, Antonio Ziri, Giuseppe Borghero 7, Angelo Aste 32, Sebastiano Melis, Luca Ferraro 7.
Allenatore Maurizio Aste.

Parziali: 13-20, 25-40, 40-56

Arbitri: Putzulu  Alberto di Cagliari - D'Errico Luigi di Escalaplano (CA)

21.01.2015 - 8^ Giornata di ritorno



mercoledì 21 gennaio 2015

Alla Dinamo non basta una grande rimonta


La Dinamo lotta in Montenegro contro un Buducnost determinato e concreto: non basta la reazione di orgoglio dell'ultimo quarto dei sassaresi trascinati da Sanders e Dyson, finisce 93-86.

Ascolta il commento post-partita di coach Meo Sacchetti (durata 3'21'')

L'epilogo. Una partita dominata dai padroni di casa fin dalle prime battute: il Buducnost ha messo la testa avanti nei primi minuti del match senza permettere a Dyson e compagni di recuperare il gap per tre frazioni. Dopo aver chiuso il terzo quarto sotto di 19 punti la Dinamo, condotta da un incontenibile Sanders, piazza un break che la riporta a -5 a tre minuti dalla fine. L'orgoglio biancoblu però non basta e Podgorica conquista la sua prima vittoria nelle Last 32.

La scena. Seconda trasferta consecutiva per il round 3 delle Last 32 di Eurocup: la Dinamo sbarca in Montenegro, fresca della vittoria ottenuta in Turchia e raffrancata dalla sosta del campionato. Archiviata la partenza di Todic gli uomini di Meo Sacchetti dovrebbero poter contare su Devecchi, rientrato dopo il lungo stop,

Il match. Coach Sacchetti manda in campo Logan, Sanders, Lawal, Dyson e Sacchetti, coach Jovovic risponde con Cook, Sehovic, Planinic, Viktovac e Reynolds. I padroni di casa partono forte con un parziale di 6 punti, i sardi rispondono con Dyson dall'arco; due falli

Prom M : Jasnagora - Madas Basket Siliqua 45 - 53


Jasnagora: Zedda F. , Oggianu M. 3, Melis A. , Migoni G., Pau A. 11, Argiolas G. , Verbicaro A. 2, Fara F. 2, Pireddu M. 5, Pilla N. 2, Chessa 20. All. Pilia M.

Madas Basket Siliqua: Boi D. 15, Ghiani S. 9, Corronca F. 6, Baghino S. 13, Porcu L. 6, Gentile G. , Ferri G. , El Kassouari R. 2, Cosseddu F. 2, Frisolone S. ne. All. Frongia S.

Parziali: 14-9; 13-13; 11-16; 7-15

Arbitri: Pirisinu Alessandro di Cagliari - Limbardi Aldo di Quartu


LE FINTE dimenticate.....dagli ISTRUTTORI ITALIANI!


TECNICA: Il PLAY (Rondo) ed il PIVOT (Shaq) uso delle Finte e utilizzo dei Fondamentali

I video che Vi propongo presi da You TUBE forniscono  come sempre esempi pratici (SENZA PAROLE) di come si possano trovare soluzioni ottimali in ATTACCO, anche quando si hanno difronte OTTIMI Difensori. L'uso delle FINTE è MOLTO SCARSO nei ns. Giocatori e quasi INESISTENTE nei settori GIOVANILI, ma anche a livelli piu’ alti, il perche' lo lascio dire o trovare  a VOI, per quanto mi riguarda, sottolineo solo che continuo ad assistere OBBLIGATORIAMENTE a Lezioni PAO dove la maggior parte del tempo VIENE DEDICATA alle parole (naturalmente senza generalizzare) perche' FORTUNATAMENTE ci sono dei COLLEGHI che preparano bene i loro interventi e soprattutto fanno eseguire gli esercizi a giovani dimostratori; non scopriamo niente di nuovo se affermiamo che le DIMOSTRAZIONI PRATICHE sono il succo del ns. SPORT.  Vi invito percio’ a vedere questi 2 Video: su YOUTUBE (inserire nella Ricerca)…

Rajon Rondo Top 5 Ball Fakes   e    SHAQ Vs. YHAO

Grazie coach Giovanni VENUTO

Il derby di Olbia è biancorosso


Tutti aspettavano il derby di Olbia, perché ogni partita è motivo di confronto tra due società che hanno il pregio di aver creato il movimento più numeroso della Gallura a livello sportivo. Tanti appassionati  negli spalti, quasi da tifo inglese sparsi in tutto il palazzetto a tifare tranquillamente per la propria squadra.
Stavolta la partita valeva anche il secondo posto in classifica nella D maschile del Nord Sardegna e come tutti i derby il pronostico sarebbe stato alla pari se l'Olimpia non si fosse presentata  senza le pesanti defezioni di Basanisi, Gianluca Sciretti  e Abderafi e infatti  l'esperienza di  giocatori Gialloblu come Tullio e Roberto DaTome, Rondoni ecc. s'imponeva già dal primo quarto, mandando nettamente fuori giri i biancorossi.
Sotto di quindici a metà secondo quarto, Sciretti decide da allenatore benemerito, che sa e conosce come si lavora in palestra, di tentare il recupero, mandando in campo una banda di ragazzini dal 96 al 98 che insieme a Mela nel finale di quarto vanno ad impattare sul 53 pari. Cambia la partita a questo punto i gialloblu subiscono il colpo del recupero e saranno costretti a correre dietro i ragazzini per cercare di riprendere il loro ritmo per poter vincere, fino a 8 secondi dalla fine dove il grande Renato Rossi stoppa  Rondoni conquistando la palla che consegna nelle mani del giovanissimo Ciro Rapuano (96) che in contropiede con un azione da manuale in "dai e vai" chiede il dialogo al compagno di squadra Piredda (96) andando a canestro a sancire la vittoria dei biancorossi. Una vittoria che sarà ricordata per un po', in casa Olimpia dove il coraggio di un Coach e 5 ragazzi, Enna, Maggio, Pireddda, Cadoni e Mura, hanno compiuto l'impresa più bella, vince il derby.

Pallacanestro Olimpia Olbia