Davide batte Golia al Pala Restivo: Sardegna Marmi, serata da sogni contro la prima della classe
Non è un miracolo, né un colpo di fortuna. Quella ottenuta dalla Sardegna Marmi Cagliari contro la capolista del Girone A della Serie A2 è un’impresa vera e propria. Una vittoria confezionata con la spregiudicatezza di un gruppo che, contro la corazzata Costa Masnaga, non aveva nulla da perdere e ha finito per dominare: 76-61 il finale al Pala Restivo. La metafora di Davide contro Golia si è materializzata sul parquet cagliaritano, e ancora una volta il piccolo ha avuto la meglio sul gigante.
È stata una Virtus perfetta, determinata e coraggiosa, capace di mettere al tappeto una squadra arrivata in Sardegna con tutte le carte in regola per "passeggiare". Sulla carta, le lombarde avevano tutto: fisicità, tecnica e profondità di roster. Ma non avevano fatto i conti con il cuore delle ragazze di coach Fabrizio Staico, capaci di quadruplicare le forze per sopperire alle pesanti assenze di Monica Nazck (problema al piede) e Silvia Nativi (colpo al ginocchio rimediato a Giussano).
Cagliari ha messo il muso avanti sin dalle prime battute, giocando una pallacanestro fluida e corale. Costa Masnaga è apparsa confusa, incapace di reagire anche quando le padrone di casa hanno concesso qualche "jolly" sotto forma di palle perse o ingenuità al tiro. Le ospiti non ne hanno approfittato, finendo nella ragnatela tessuta dalle cagliaritane.





