mercoledì 11 novembre 2015

Il basket per i grandi esperti

di Stefano Muscas 11/11/2015

Dopo un mese dall’inizio della stagione cestistica cagliaritana si può fare già un primo bilancio anche in funzione dei commenti che arrivano via mail e tramite la pagina facebook.
I disfattisti che vedono il bicchiere mezzo vuoto  non si rassegnano a un basket di retroguardia, abituati forse a vedere grandi campioni transitare per i nostri campi...
Ho già ricordato più volte che la serie A manca da 35 anni e che la B1 della Russo è datata circa sette anni fa. Lo scorso anno l’Olimpia affrontò la B(2) , campionato molto impegnativo per i mezzi economici della società ma , comunque, zeppo di ottimi giocatori, Ma il palazzetto i grandi buongustai del basket non è che lo frequentassero abitualmente.

Ci sarebbe la A1 del Cus ma il basket femminile è "un altro sport" per i super esperti nostalgici di Bob Morse e Meneghin. Invece no! Il basket femminile è Basket con la B maiuscola, soprattutto nella nostra A1, nella quale giocano fior di atlete.

Se posto una foto del Palazzetto durante una partita di C, i commenti sono di questo tenore: "eh ma non c’era nessuno". Ora, pretendere di riempire il  Continua a leggere


U 16M: GS Oratorio Elmas - Scuola Basket Cagliari 60 - 75


G.S. Oratorio Elmas: Bruni 2; Serra 3; Proietti 9, Marras 5, Pistis 2; Frau NE; Congiu NE; Marroccu 14; Pulvirenti 0, Piga 25, Bizzarro 0; Pinna 0. All.re: Frongia G.

Scuola Basket Cagliari: Pau 6; Fois 0; Murru 23; Gelli 0; Chessa 1;  Mereu 0; Bonomo 7; Bonacci 8; Porcedda 2; Manca 19; Marras 9; Ancova 0. All.re De Vita F.

Parziali: 11-22;11-18;19-18;19-17

Arbitro: Basso Riccardo di Elmas

4^ Giornata di andata


U 18F: L'Antonianum torna da Sassari con i due punti


Nel campionato Under 18 femminile ancora un successo per la squadra di Simone Grandesso che ha vinto a Sassari sul Basket “90” col punteggio di 36 a 74. Le biancozzurre hanno allungato decisamente sin dalle prime fasi (17-37 a metà gara) per poi controllare il match e dilatare ulteriormente il vantaggio nel corso dell'incontro. In evidenza Rebecca Cerbone, oggi top-scorer, che ha chiuso con 21 punti al suo attivo.

Da registrare purtroppo sul finale di gara l'infortunio a Bianca Ruggeri. Per la numero 6 quartese un caloroso augurio di pronta ripresa.


Basket 90: Farina 2, Ruiu 15, Pisanu, Tanda 13, Solinas 2, Sai, Sanna, Espa, Delogu 2, Casula 2. Allenatore: Stefania Bazzoni.

Antonianum: Zedda 2, Ruggeri 3, Lusso 8, Matta 4, Fadda 4, Onnis 2, Biella 2, Pinna 15, Argiolas 13, Cerbone 21. Allenatore: Simone Grandesso Silvestri.

Parziali: 6-17; 11-20; 10-18; 9-19

Arbitri: Sanna Davide di Sassari - Battaglia Gianmario di Sassari

5^ Giornata di andata

Fonte: Antonianum



U 20M: GSD Ferrini - Olimpia Cagliari 53 - 66



GSD Ferrini: Cortes, Solla 20, Leviani 2, Marini 5, Pintus 5, Picci 4, Uras 2, Lussu ne, Sotgiu 7, Volpi 1, Bordigoni 7, Cheick Ba. Acc. Sarritzu

Olimpia Cagliari: Guerra, Leonori 3, Boi, Vargiolu, Garau 2, Speziale 5, Neri 5, De Francesco 8, Aresu, Piredda 15, Porcu 11, Angius 17. All. Peretti

Parziali: 6-13; 18-19; 12-15; 17-17

Arbitri: Erriu e Mulliri

3^ Giornata di Andata


U 18F: Classifica e griglia scontri diretti



In grassetto: V= vittoria in trasferta    P= sconfitta in casa


martedì 10 novembre 2015

Serie D: Basket Quartu - San Salvatore 54 - 78



Basket Quartu: Rosas 5, Presta 5, Biggio 9, Trois 13, Tronci 2, Cogotti, Rajovic 2, Pittalis 6, De magistris 3, Zoppi 2, Mocci 7. All. Benucci

San Salvatore: Gattullo 12, Uda 11, Murru P. 1, Arena 7, Bassu R. 12, Serri 17, Marreddu 9, Ambu 6, Montaldo, Bassu M., Rocca 1, Cardia 2. All  Frau Roberto

Parziali: 12-23;   12-12;   17-24;   13-19

Arbitri: Fiorin Gianmarco di Nurachi (OR)  -  Mulas Marco di Marrubiu (OR)

6^ Giornata di andata


Microbasket e babybasket… il no della federazione

Ciao, in questi giorni un tweeter di @Cremonini (responsabile del settore nazionale minibasket) ha riacceso la polemica sui corsi che molti centri minibasket fanno per i bambini di 3-4 anni.

Premetto che, secondo me, la Federazione ha l’obbligo di stabilire le linee guida dei propri affiliati e quindi ha tutto il diritto di redigere regole e farle rispettare ma forse si poteva evitare tutto questo clamore.ma di cosa si tratta?

Da regolamento il minibasket inizia dai 5 anni e dura fino ai 11, quindi dall’ultimo anno della scuola materna (con la categoria Pulcini) fino alla prima media (esordienti) e fin qui siamo tutti d’accordo. In questi ultimi anni le associazioni sportive, forse per reperire nuove quote, o per far avvicinare i bambini a questo sport hanno dato origine a corsi di microbasket o babybasket che in realtà vanno a rafforzare quel ruolo educativo carente nelle scuole materne.

Molte volte rimpiangiamo i tempi passati dove esistevano cortili che erano palestra di vita e formavano il carattere di noi giovani. Adesso in una società dove sono diminuiti gli spazi gioco, sono aumentati i pericoli, i genitori sono iper protettivi e i bambini sono tecnologici; ci troviamo in palestra ragazzi con deficit motori che prima non c’erano.

Le associazioni sportive hanno cercato di colmare questo buco creando corsi per i più piccoli; ben venga.  però qual’è stato l’errore di fondo? associare questi corsi al minibasket con il risultato di dare largo sfogo alla fantasia con la diffusione di corsi di babybasket e microbasket che sono fuori dai regolamenti federali.

sinceramente il problema non sussiste se si chiamassero con il nome corretto relativamente all’attività svolta. chiamiamoli Corsi avviamento motorio, corso propedeutico allo sport. perchè è quello che effettivamente svolgono i bambini. Nella maggior parte dei casi si lavora sugli schemi motori di base, sulle posture e si aiuta il bambino a socializzare. in pratica, sotto la guida vigile di esperti (perchè do per scontato che questi corsi siano tenuti da esperti in scienze motorie e non da giovani improvvisati o da mamme babysitter) trasformiamo la palestra nel cortile o nel parco giochi che manca alla nostra città.

Nella nostra società manca la culture del gioco, viviamo in tempi frenetici e un corso di questo tipo in alcuni casi è visto dalle famiglie come un aiuto per parcheggiare i figli in attesa di andarli a riprendere al termine dell’orario di lavoro. purtroppo è così, soprattutto nelle grandi città,poi sta agli educatori in scienze motorie affezionare il bambino al mondo del gioco e dello sport. Da due anni, nel paese dove svolgo attività di minibasket, l’associazione di Calcio fa corsi per bambini di 4 anni. ma è palese che non insegna loro a giocare a calcio. come si potrebbe pretendere una cosa del genere. Qui i bambini lavorano sul correre, saltare, strisciare, arrampicarsi, rotolare. Imparano a giocare con le palline di spugna, le lanciano, le afferrano. in poche parole giocano scoprendo le fondamenta degli schemi motori.  Nessuno si è scandalizzato. Però il corso è ben chiaro: Corso di attività motoria.

Questi corsi, forse, dovrebbe sponsorizzarli direttamente il C.O.N.I. in modo da fare chiarezza. Ma la federazione che ha abbassato l’età dei pulcini a 5 anni (ultimo anno della scuola materna) non ha forse aperto a questo tipo di logica?

il risultato di questa battaglia è stata la non autorizzazione ad usare i loghi della F.I.P. (Federazione Italiana Pallacanestro) e del C.N.M.B. (Centro Nazionale MiniBasket) su volantini degli affiliati che sponsorizzano tali corsi (vedi link). Forse una decisione all’italiana: non concordo quindi non appaio. Forse è giunto il momento di affrontare il problema: IN ITALIA NON ESISTE LA CULTURE DELLO SPORT E DELL’ATTIVITA’ SPORTIVA NELLE SCUOLE. Non abbiamo insegnanti di educazione fisica nelle scuole elementari, le poche volte che viene utilizzata la palestra c’è l’insegnate di Matematica o d’Italiano; se va bene abbiamo lo specialista fornito dal CONI (o dalle società sportive del luogo). Il massimo dell’attività sportiva nelle elementari è “PALLA PRIGIONIERA”. forse sono questi i problemi d’affrontare.

qualcosa in questi anni si è fatto ma la strada è ancora lunga.

Cla. http://www.minibasket.info/