sabato 17 ottobre 2015

Serie D : Saab Terralba - Basket Ferrini 49 - 76


Saab Terralba: Marongiu 7, Arrigo, Porcu 3, Vinci 11, Caputo 9, Aramu, Tranza 6, Deidda A., Cotza 5, Cabianca 2, Deidda A. 6, Cuccu.   Allenatore: Cuccu
 

Basket Ferrini: Alberti 2, Sarritzu 15, Saba 10, Laconi S. 6, Sanna 22, Zoncheddu 4, Puggioni 13, Unali, Maresca 2, Lixi 2.   Allenatore: Peretti

Parziali: 10-16;  24-24;  34-55;  49-76
 

Arbitri: Muggianu Fabrizio di Oristano  -  Solinas Alessandro di Sassari

3^ Giornata di Andata

C Silver: Sef Torres - Automek Calasetta Basket 89 - 98



Sef Torres: Goddi Michele 0, Chessa Luca 14, Langiu Gerardo 14, Bitti Marco 2, Ezio Gallizzi 0, Satta Francesco 7, Carlo Basoli 21, Pischedda Giovanni 6, Amato Andrea 20, Giordano Enrico 0, Pompianu Andrea 5, Fadda Edoardo 0.   Allenatore: Antonio Mura    

Automek Calasetta: Angius Mattia 2, Aralossi Fabio 4, Deliperi Alberto 2, Fontana Maurizio 7, Matteu Michele 0, Mijatovic Predgan 26, Porricino Luigi 0, Robinson Ray 16, Serra Filippo 41, Zurru Francesco 0.   Allenatore: Andrea Masini

Arbitri: Mameli Marco di Sassari  -  Masia Luca di Sassari

 
4^ Giornata di Andata



Il CUS Cagliari in cerca di riscatto contro Venezia

Domani esordio casalingo per le universitarie 

Ancora una gara non facile per il Cus Cagliari Energit che domani sera alle ore 18, farò il suo esordio casalingo contro la Reyer Venezia. Un'altra squadra di prima fascia per il quintetto allenato da coach Restivo, reduce dalla netta sconfitta in casa della corazzata Schio. Le universitarie hanno giocato con la solita grinta e determinazione, ma in sei davvero si poteva fare ben poco, contro una squadra che poi si è ben comportata anche in Europa. Però nonostante lo zero in classifica le ragazze del Cus non hanno fatto demeritato. Su tutte la statunitense Samantha Prahalis, top scorer della squadra con 39 punti realizzati, ormai leader del gruppo che ha già impressionato con le sue giocate. Anche il match di domani contro le lagunari di coach Liberalotto, appare dal pronostico blindato, di fronte ad una compagine che ha vinto le prime due partite contro  Parma e San Martino, ma c’è da scommettere che le cagliaritane venderanno cara le pelle per dimenticare l’inizio in salita e  “farsi belle” di fronte al proprio pubblico. In occasione della prima gara casalinga  il sodalizio di Sa Duchessa ha deciso di rendere omaggio alla memoria del Professor Canepa, grande appassionato di basket, scomparso nei mesi scorsi. Il Professore è sempre stato vicino ai colori universitari fin dagli anni 70, presenziando agli allenamenti e in prima fila durante le gare ufficiali. Un doveroso ricordo per una persona che mancherà tantissimo all'intero ambiente e che le ragazze vorranno ricordare sicuramente con una bella prestazione.   

Ufficio Stampa Cus Cagliari Basket


C Silver : Mobilis Genneruxi - Tavoni Sassari 59 - 94



Mobilis Genneruxi: Hernandez John 8, Santona Stefano 7, Mancini Alex ne, Pes Giorgio ne, Picciau Riccardo 7, Floridia Giuseppe 15, Ferrara Nicholas 0, Fancello Matteo 12, Serra Mauro 6, Prigigallo Giovanni 2, Pellegrini Marco 2.   Allenatore: Roberto Secci 

Tavoni Sassari: Cesaraccio Luigi 17, Chirri Claudio 0, Cordedda Andrea 18, Doro Riccardo 12, Marongiu Roberto 2, Obino Marco 5, Pani Giuseppe 6, Piras Alessandro 12, Piras Antonio 17, Pozzo Aldo 0, Spano Federico 5.   Allenatore: Antonello Sorci 

Parziali: 20-17;  7-32;  16-19;  16-26

Arbitri: Farneti Simone di Quartu (CA)  -  Angelantoni Davide di Cagliari

4^ Giornata di Andata


Serie A2 F, Virtus trafitta in casa

La buona volontà non basta. La Virtus cade in casa trafitta dall’Ecodent Alpo Verona

CAGLIARI. Più determinazione, qualche bella azione per la Virtus, ma alla fine ad avere la meglio, nel secondo turno di campionato della serie A2 femminile è stato l’Ecodent Alpo Verona che ha battuto le cagliaritane con il punteggio di 74-47. Vittoria netta e senza sbavature per la formazione ospite, brava a sfruttare i centimetri sotto canestro e la giornata di grazia nel tiro pesante. La Virtus, reduce dalla sconfitta contro il Costa Masnaga ha provato in tutti i modi ad impensierire le avversarie, ma la fortuna non ha aiutato la squadra di Nello Schirru che, alla fine, ha dovuto arrendersi e collezionare la seconda sconfitta consecutiva in altrettante gare. C’è ancora molto da lavorare ma la voglia di rialzare la testa da parte della squadra è davvero tanta.
La buona notizia è stata, senza dubbio, la presenza in campo di Carolina Scibelli. Per lei un buon minutaggio ma con poche giornate di preparazione, certo non si poteva chiedere di più all’ala campana.
Nello Schirru getta nella mischia la giovane Valentina Mura al posto di Giada Ballardini in cabina di regia. Gioca bene la Virtus. Combatte, segna e fronteggia a testa alta le avversarie (10-8 al 5’ per Verona con canestro di Scibelli). Venete che provano ad andare via (19-10), ma la Virtus lo impedisce chiudendo in leggero ritardo i primi 10’ sul 19-14. 
Al rientro dopo la breve sosta il ritmo della gara da parte dell’Ecodent cresce. Le ragazze di coach Soave trovano anche dalla loro la precisione al tiro. Le triple di Borsetto e i canestri da sotto da parte di Dzinic permettono all’Ecodent Alpo di allungare pesantemente, andando alla seconda sirena sul 41-23. Dopo il riposo lungo la Virtus appare stanca mentre le ospiti aumentano la pressione e il vantaggio (51-30 al 30’). Il coach cagliaritano Nello Schirru, prova a cambiare anche le difese e si affida ai canestri di Sabrina Pacilio per cercare di avvicinare le avversarie. Tutto inutile. I canestri di Pacilio arrivano, non fanno male, così come le inziative di Zizola e Masic. Pian pianino la Virtus cala il ritmo e per l’Ecodent è uno scherzo allungare definitivamente e chiudere con le braccia al cielo.

NELLO SCHIRRU: “Il divario tecnico era evidente tra le due squadre. Noi abbiamo fatto di tutto per cercare di rimanere a galla. Loro sono state brave a sfruttare i centimetri sotto le plance e una giornata di grazia al tiro, da parte di tutte.  Ho visto sicuramente un miglioramento delle mie ragazze, rispetto alla gara d’esordio contro il Costa Masnaga. Abbiamo tanto da lavorare ma sono fiducioso in prospettiva futura”. 

VIRTUS CAGLIARI: Masic 6, Loi, Pacilio 14, Mastio, Mura 2, Podda 2, Porcu, Pellegrini, Ballardini 1, Zucca, Scibelli 8, Zizola 10. Allenatore: Nello Schirru.

ECODENT POINT ALPO: Santarelli 6, Toffali 2, Borsetto 11, Zanella  6, Richter 6, Dzinic 20, Zanardelli 9, Fumagalli 2, Monica 12. Allenatore: Nicola Soave.

TIRI LIBERI: Virtus Cagliari 3 su 9 (33,3%); Ecodent Alpo 7 su 9 (77,8%).
TIRI DA DUE: Virtus Cagliari 17 su 48 (35,4%), Ecodent Alpo 20 su 34 (58,8%).
TIRI DA TRE: Virtus Cagliari 2 su 9 (22,2%); Ecodent Alpo 9 su 29 (31%).

Arbitri: Matteo Colombo e Giuseppe Langella.

Ufficio Stampa Virtus Cagliari

C Silver : Esperia Cagliari - Santa Croce Olbia 89 - 44


Esperia CagliariVaccargiu Filippo 8, Orrù Daniel 2, Lecis Cocco Ortu Marco 9, Salone ne, Putignano Gionata 11, Cornaglia Paolo 17, Marcato Francesco 11, Piro Giovanni 16, Ganga Piero 2, Pedrazzini Maurizio 13, Vaccargiu Francesco ne. All. Fioretto Roberto

Santa Croce Olbia: Pinna Alessandro 8, Masala Giovanni 10, Azara Luca 0, Mele Riccardo ne, Rondoni Pietro 4, Vietri Federico 12, Pipiciello Mattia 8 , Pes Luca 0, Bono Thomas 0, Navone Pietro 2.  Allenatore: Salvatore Franzini   Assistente Allenatore: Roberto Mazzette

Arbitri: Luciano Riccardo di Calasetta (CI)  -  Curreli Mattia di Assemini (CA)

4^ Giornata di Andata



San Salvatore OK, demolito il Castelnuovo Scrivia

Le giallonere di Fabrizio Staico dominano in lungo e in largo e chiudono sul 73-37 la prima casalinga della stagione. Ljubenovic MVP.

Selargius, 17 ottobre 2015 - Nessun tremolio, un dominio fragoroso cominciato dopo un paio di minuti di partita e mai interrotto. Questa la estrema sintesi dell’esordio casalingo del San Salvatore Selargius, che in via Vienna distrugge (73-37) un Castelnuovo Scrivia falloso in attacco e in difesa, impreciso e molle tanto da indurre il proprio coach Franco Balduzzi a scaraventare per diverse volte la lavagna contro la panchina. Dominatrice del match Ana Ljubenovic, autrice di 19 punti in 28’ (uscita a fine terzo periodo per la standing ovation), con 13 rimbalzi (tutti difensivi) e 6/11 da 2. Molto bene anche Manfrè (15 punti in 27’, 8 rimbalzi, 5/8 da 2 e 19 di valutazione) e Ridolfi (9 punti, 4 rimbalzi e 2 assist, 15 di valutazione).

Pronti via e sembra esserci partita, con il Castelnuovo che passa anche a condurre per la prima e unica volta (4-7) con la tripla di una Palacios simile al classico fuoco di paglia. Lentamente il San Salvatore prende in mano la partita: in difesa si chiude bene e legge bene gli attacchi di un Castelnuovo frettoloso e impreciso (clamorosa la percentuale dal campo, 12/67 e 18%!) con tantissimi errori al tiro facile; in attacco, nel primo periodo, esegue bene i giochi e va quasi sempre a canestro: De Pasquale (ottimo arresto in transizione), Manfrè e Ljubenovic (movimenti pregevoli in post-basso), Laccorte e Lussu (8 punti totali per entrambe).

Così al primo intervallo è 18-7, che diventa 36-17 al 20’, con la ciliegina sulla torta di una clamorosa stoppata di Ridolfi a fil di sirena sulla tripla. Un “ricordo” che tanto male fa alle ospiti già distrutte nel gioco e nel punteggio, mentre fornisce alle selargine altro carburante. Il secondo tempo è un lunghissimo garbage time, con gli ingressi in campo anche di Cavallini (2 punti in 11’, ½ da 2, 2 rimbalzi e 3 palle perse), Masala, Febbo. Finisce così 73-37

Per il Castelnuovo si salvano parzialmente solo Gabba e Porro: 11 punti per entrambe; la prima segna però un 4/14 da 2 e 4/15 dal campo, la seconda fa 3/8 dal campo cpm 2 recuperate.

Così Fabrizio Staico (coach San Salvatore) nel dopo-partita: “Abbiamo ben distribuito gioco e energie lungo i 40’. Non era una partita facile, sulla carta, perché loro hanno fisico e qualità, e non credo che il divario sia quello che dice il punteggio odierno. La nostra è una squadra che deve capire bene la sua dimensione, il suo potenziale e la sconfitta di Milano ci è rimasta un pochino indigesta, ma credo che possa servire da pungolo perché abbiamo visto che possiamo giocarcela alla pari con diverse formazioni. Lavoreremo in settimana per migliorare ciò che oggi non ha funzionato, ma sono soddisfatto, Manfrè veniva da una settimana di riposo e ha ben lavorato in area, così come Ana (Ljubenovic ndr) e le altre”.

Così Franco Balduzzi (coach Castelnuovo Scrivia): “Nel primo quarto ero furente perché non esiste che si scenda in campo con un atteggiamento passivo sbagliando l’impossibile. Peccato perché credo che non ci siano 20 punti di distacco tra noi e il Fassi Albino, con cui abbiamo perso all’esordio, né ci siano 36 punti tra noi e il San Salvatore. Però se i punteggi sono questi bisogna lavorarci su e farsi un esame di coscienza. Nel secondo tempo abbiamo provato a lottare un pochino, ma sicuramente bisogna fare esperienza e rimboccarsi le maniche”.

SAN SALVATORE: Ljubenovic 19, De Pasquale 10, Lussu, 8, Febbo, Laccorte 8, Palmas 2, Ridolfi 9, Manfrè 15, Masala, Cavallini 2. Allenatore: Fabrizio Staico

CASTELNUOVO SCRIVIA: Bergante 5, Brussolo 2, Gabba 11, Porro 11, Algeri, Palacios 3, Codispoti, Vitari 3, Paglia 2, Marciano, D’Amico, Scarrone. Allenatore: Franco Balduzzi.

ARBITRI: A. Morassutti (Sassari), E. Mura (Cagliari).