sabato 17 ottobre 2015

San Salvatore OK, demolito il Castelnuovo Scrivia

Le giallonere di Fabrizio Staico dominano in lungo e in largo e chiudono sul 73-37 la prima casalinga della stagione. Ljubenovic MVP.

Selargius, 17 ottobre 2015 - Nessun tremolio, un dominio fragoroso cominciato dopo un paio di minuti di partita e mai interrotto. Questa la estrema sintesi dell’esordio casalingo del San Salvatore Selargius, che in via Vienna distrugge (73-37) un Castelnuovo Scrivia falloso in attacco e in difesa, impreciso e molle tanto da indurre il proprio coach Franco Balduzzi a scaraventare per diverse volte la lavagna contro la panchina. Dominatrice del match Ana Ljubenovic, autrice di 19 punti in 28’ (uscita a fine terzo periodo per la standing ovation), con 13 rimbalzi (tutti difensivi) e 6/11 da 2. Molto bene anche Manfrè (15 punti in 27’, 8 rimbalzi, 5/8 da 2 e 19 di valutazione) e Ridolfi (9 punti, 4 rimbalzi e 2 assist, 15 di valutazione).

Pronti via e sembra esserci partita, con il Castelnuovo che passa anche a condurre per la prima e unica volta (4-7) con la tripla di una Palacios simile al classico fuoco di paglia. Lentamente il San Salvatore prende in mano la partita: in difesa si chiude bene e legge bene gli attacchi di un Castelnuovo frettoloso e impreciso (clamorosa la percentuale dal campo, 12/67 e 18%!) con tantissimi errori al tiro facile; in attacco, nel primo periodo, esegue bene i giochi e va quasi sempre a canestro: De Pasquale (ottimo arresto in transizione), Manfrè e Ljubenovic (movimenti pregevoli in post-basso), Laccorte e Lussu (8 punti totali per entrambe).

Così al primo intervallo è 18-7, che diventa 36-17 al 20’, con la ciliegina sulla torta di una clamorosa stoppata di Ridolfi a fil di sirena sulla tripla. Un “ricordo” che tanto male fa alle ospiti già distrutte nel gioco e nel punteggio, mentre fornisce alle selargine altro carburante. Il secondo tempo è un lunghissimo garbage time, con gli ingressi in campo anche di Cavallini (2 punti in 11’, ½ da 2, 2 rimbalzi e 3 palle perse), Masala, Febbo. Finisce così 73-37

Per il Castelnuovo si salvano parzialmente solo Gabba e Porro: 11 punti per entrambe; la prima segna però un 4/14 da 2 e 4/15 dal campo, la seconda fa 3/8 dal campo cpm 2 recuperate.

Così Fabrizio Staico (coach San Salvatore) nel dopo-partita: “Abbiamo ben distribuito gioco e energie lungo i 40’. Non era una partita facile, sulla carta, perché loro hanno fisico e qualità, e non credo che il divario sia quello che dice il punteggio odierno. La nostra è una squadra che deve capire bene la sua dimensione, il suo potenziale e la sconfitta di Milano ci è rimasta un pochino indigesta, ma credo che possa servire da pungolo perché abbiamo visto che possiamo giocarcela alla pari con diverse formazioni. Lavoreremo in settimana per migliorare ciò che oggi non ha funzionato, ma sono soddisfatto, Manfrè veniva da una settimana di riposo e ha ben lavorato in area, così come Ana (Ljubenovic ndr) e le altre”.

Così Franco Balduzzi (coach Castelnuovo Scrivia): “Nel primo quarto ero furente perché non esiste che si scenda in campo con un atteggiamento passivo sbagliando l’impossibile. Peccato perché credo che non ci siano 20 punti di distacco tra noi e il Fassi Albino, con cui abbiamo perso all’esordio, né ci siano 36 punti tra noi e il San Salvatore. Però se i punteggi sono questi bisogna lavorarci su e farsi un esame di coscienza. Nel secondo tempo abbiamo provato a lottare un pochino, ma sicuramente bisogna fare esperienza e rimboccarsi le maniche”.

SAN SALVATORE: Ljubenovic 19, De Pasquale 10, Lussu, 8, Febbo, Laccorte 8, Palmas 2, Ridolfi 9, Manfrè 15, Masala, Cavallini 2. Allenatore: Fabrizio Staico

CASTELNUOVO SCRIVIA: Bergante 5, Brussolo 2, Gabba 11, Porro 11, Algeri, Palacios 3, Codispoti, Vitari 3, Paglia 2, Marciano, D’Amico, Scarrone. Allenatore: Franco Balduzzi.

ARBITRI: A. Morassutti (Sassari), E. Mura (Cagliari).


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