lunedì 13 luglio 2015

La CENERENTOLA dello SPORT ITALIANO?

Le 2 testate all'indomani della vittoria della Dinamo
Spesso acquisto la Gazzetta dello SPORT e qualche volta il Corriere dello SPORT, tutti sanno che trattasi dei 2 quotidiani cartacei piu’ venduti del settore sportivo italiano, ma forse molti dovrebbero anche sapere che “la Pallacanestro” in questi MEDIA  è trattata come la Cenerentola dell’intero Sport Nazionale. Certamente i Campionati sono finiti da diversi giorni, ma sono in corso Manifestazioni di Livello EUROPEO e Mondiale a livello Giovanile, per non parlare delle notizie che riguardano la nostra Nazionale Maggiore che presto dovra’ partecipare ai Campionati Europei ed anche alle numerose trattative in corso tra le societa’ per formare i nuovi TEAM che affronteranno la nuova stagione. Pero’ dalle redazioni dei Due Quotidiani escono tantissime pagine dedicate al RE CALCIO (sia quello vero che quello degli Imbrogli); altre pagine importanti, ripeto, sono dedicate al Tennis, Atletica, Nuoto, Pallavolo, Rugby etc.etc…..ogni tanto alle ultime righe delle ultime 2 pagine, appare qualche pezzetto dedicato alla Palla a Spicchi. Ora, se non ci fossero i siti WEB dedicati al BASKET, sarebbe BUIO COMPLETO. In contemporanea, mi domando spesso, COME e PERCHE’ le grandi Aziende dovrebbero affiancare con le loro Sponsorizzazioni uno SPORT che, al momento FORNISCE pochi RITORNI d’immagine? ERGO! sarebbe ora che l’intero movimento cestistico dal primo all’ultimo dei protagonisti, compreso i Tifosi, iniziassero a proporre e a trovare Soluzioni ormai Necessarie a far Diventare la nostra CENERENTOLA, la Principessa dello SPORT Italiano e certamente la spinta decisiva potra’ venire solo se si cominciasse e VINCERE qualche medaglia preziosa a livello di CLUB, ma soprattutto di NAZIONALE.

c.G.Venuto


Ancona riabbraccia Beppe Caboni

Dopo aver sfiorato la "mission impossible" con l'Olimpia Cagliari, il tecnico di San Gavino, torna sulla panchina dell' Ancona

Qui sotto il comunicato ufficiale del Basket Girls Ancona :

Il Basket Girls Ancona comunica che il nuovo capo allenatore della prima squadra è Giuseppe Caboni , 49 anni compiuti lo scorso 6 aprile, proveniente dall’Olimpia Cagliari (Serie B maschile) dopo una lunga esperienza nel settore femminile tra cui un biennio proprio nel capoluogo dorico sulla panchina dell’Ancona Basket. Caboni sarà anche il coach della formazione Under 18 del Basket Girls.

LE PRIME PAROLE DEL NUOVO COACH BIANCOROSSO

“Sono molto contento e altrettanto motivato di tornare ad Ancona laddove ho trascorso due anni fantastici sia dal punto di vista professionale che umano e dove torno spesso per motivi affettivi. Quando mi si è presentata l’opportunità di tornare ho desiderato subito che questo si avverasse perché Ancona è una mia seconda casa. Arrivo stimolato da un progetto interessante che tende a mettere al suo centro la valorizzazione e la crescita delle tante giovani che formeranno il nostro roster. Cercheremo di fare il massimo e di raggiungere ogni obbiettivo prefissato stimolati e pungolati dall’entusiasmo e voglia di tornare in una città che conosco molto bene.”

STAFF TECNICO. Lo staff di Beppe Caboni sarà completato dagli assistenti Diana Skrastina e Alberto Matassini che rispettivamente a loro volta alleneranno anche la formazione partecipante al campionato di Serie C e l’Under 16. Lo stesso Matassini allenerà poi anche l’Under 13, mentre Skrastina sarà l’assistente di Caboni anche nell’U18.

GIUSEPPE CABONI. Nato a S.Gavino Monreale il 6 aprile 1966, Caboni è reduce da una stagione in Serie B maschile sulla panchina dell’Olimpia Cagliari. Subentrato dopo 4 partite a coach Grandesso Silvestri,  e con la squadra ancora a secco di vittorie , Caboni ha subito centrato il successo al suo esordio contro Giulianova ma nel corso della stagione la squadra non è riuscita ad avere continuità di rendimento e alla fine i “pumas” sono retrocessi in Serie C dopo un solo anno pur cedendo soltanto nelle ultime giornate. Caboni arrivava in corsa a Cagliari dopo il triennio nel femminile al Cus Chieti (stagione 2010/11 e 2011/12 in A2 e quella 2012/13 in A1), nel l’annata sportiva 2009/2010 è ancora in A2 ad Alcamo da dove arriva dopo i due anni nei quali si è fatto conoscere e apprezzare ad Ancona dove è arrivato dalla Juve Pontedera.

CABONI AD ANCONA.  Nell’estate 2007, arrivato dalla Juve Pontedera,  ecco  il primo sbarco ad Ancona pronta ad affrontare la sua avventura in A2.  Una stagione molto più che positiva coronata con la vittoria della regular season, un risultato fuori da ogni più roseo pronostico della vigilia ma allo stesso tempo strameritato con una striscia di 24 vittorie consecutive al suo interno  e con le varie Sordi, Montecucco, Servadio e Skrastina a fare da prime donne.  Nel primo turno di playoff, pur forte del 2-0 maturato nella stagione regolare, le doriche incontrano Umbertide che nel frattempo a fatica sono arrivate alla post season attraverso tre allenatori ma che hanno un organico ricco di talento. Gara-1 al Palarossini è delle umbre (49-64) nonostante i 15 punti di Skrastina e i 19 di Sordi. Umbertide chiude i conti in gara-2 vincendo 70-54, e poi sarà capace di vincere anche la serie finale con Chieti e di salire in A1.  Applausi per le anconetane di Caboni che a marzo furono anche protagoniste della Final Four di Coppa Italia di A2 organizzata proprio al Palarossini.  La squadra di Caboni arriva però a questa manifestazione non in condizione fisica esaltante. Nella trasferta di Cagliari, che precedeva di pochi giorni la F4, Antonelli si frattura la mandibola, per il resto a turno un po’ tutte le ragazze hanno registrato infortuni e problemi che hanno  fanno si che la squadra affronti l’appuntamento non al top della condizione fisica. In semifinale c’è Cavezzo. Ancona vince (71-67, Sordi 27) ma le energie consumate sono tante con Montecucco out e la squadra ridotta in pratica con 6 giocatrici. In finale c’è l’annunciato accoppiamento con Pontedera, rivale di un’intera stagione. Vincono le toscane 62-60 ma tutto l’onore delle armi alla doriche che hanno tenuto botta e messo paura alla corazzata toscana.  Caboni viene a furor di popolo confermato sulla panchina biancorossa anche nella stagione seguente. Ancona è inserita nel Girone B e i pronostici della vigilia dicono che le doriche con la “solita” Pontedera e Pomezia sono le favorite. Le biancorosse rinforzano la squadra con acquisti mirati che allungano il roster come Molinari e Casadio, con quest’ultima  che però sarà vittima di un brutto infortunio che la toglierà alla squadra a metà stagione. Terzo posto finale nella regular season dietro a Pontedera e Virtus Cagliari  e primo turno di playoff dal sapore di derby contro  P.S.Giorgio. Serie risolta sul  2-0 per le biancorosse con il 52-38 di gara-1 (Sordi 28) e il comodo 55-81 del PalaSavelli (Ribezzo in doppia doppia con 25 punti e 11 rimbalzi). Strada spianata per le semifinali contro il Cus Cagliari che da settimo del ranking ha fatto fuori intanto la nr.2, i cugini della Virtus.  Gara-1 è delle anconetane (65-62, Sordi 24 pti e 30 di valutazione con 11 falli subiti e 6 recuperi,  Skrastina 14) nonostante una non eccellente condizione fisica e una resistenza ostinata delle avversarie. In gara-2, il Cus Cagliari impatta la serie e vince 50-38. Si torna al Palarossini e tutto si risolve solo dopo un overtime di una battaglia vinta dalle ragazze di Caboni 63-60 con tripla decisiva di Servadio. Ancona Basket in finale, e nel suo destino ancora Pontedera che nel frattempo ha fatto fuori Siena (2-0) e Napoli (2-1).  E’ ancora però il fattore fisico a farla da padrone. Ancona dopo tre autentiche battaglie contro il CUS arriva forse sui gomiti alla serie senza appello. Gara-1 non ha storia e le toscane vincono 73-42 (23-8, 39-19, 60-31 i parziali). Spia della benzina accesa in casa dorica anche in gara-2 in un Palarossini affollato. 26-59 per Pontedera che festeggia in trionfo l’A1. A pochi giorni dall’epilogo della stagione 08/09 il comunicato del divorzio tra la società dorica e il coach sardo. Ora a sei anni di distanza, e in mezzo un mare di cose e fatti che hanno cambiato storia e personaggi, riecco Caboni tornare sull’Adriatico alla guida del “suo” BASKET GIRLS.

BENTORNATO COACH !

domenica 12 luglio 2015

L'EA7 pensa a Datome


All'indomani dall'eliminazione dai playoff e dopo una deludente stagione, è cominciato il processo di ricostruzione per l' EA7 Olimpia Milano. Subito attiva sul mercato, alla ricerca dei pezzi migliori, dopo il cambio del coach e gli acquisti di, Cinciarini, Jenkins, Lafayette e McLean, si fanno sempre più insistenti le voci, come dichiarato dalla Gazzetta dello Sport, che vedrebbero il nostro Gigi Nazionale, ancora in attesa di una proposta interessante, in maglia biancorossa.


Eugenio Meloni, dal parquet al salto in alto


SBC Esordienti 93/94 - Con il n° 15 Eugenio Meloni
TALLIN. Eugenio Meloni, atleta classe 94, già cestista in età giovanile, cresciuto alla Scuola Basket Cagliari e poi trasferitosi all'Antonianum, figlio d'arte (saltatore in alto ed ex primatista regionale il padre Andrea Meloni e saltatrice in alto la madre Tiziana Vecchio ) allenato come i suoi genitori dal velocista e saltatore in lungo Gianni Lai, ha conquistato la medaglia di bronzo ai campionati europei under 23 di atletica leggera, realizzando anche il nuovo record sardo del salto in alto, fermandosi a mt 2,21, tre centimetri sopra il suo precedente primato. Approdato all'atletica leggera quasi per caso durante le fasi dei campionati studenteschi dove conquistò il titolo italiano, è ora un atleta di rilievo nel panorama dell'atletica sarda e italiana.



sabato 11 luglio 2015

U 14M : I Pumas alle finali Nazionali

Fra poco più di 24 ore i Pumas guidati dal duo Peretti-Manca, neo campioni regionali per la categoria U 14 Elite, inizieranno l'avventura ai campionati nazionali. La formazione cagliaritana scenderà in campo alle 16,30, contro la Juve Pontedera, per la gara della prima giornata. Ai piccoli biancoverdi l'onore di rappresentare i colori della Sardegna in queste finali. Un in bocca al lupo da Basket Sardegna.   
Qui sotto il tabellone dei gironi 



venerdì 10 luglio 2015

Il Dinamo Camp a Cagliari


Domenica il via alla settimana a tutto basket che coinvolge  82 ragazzi che parteciperanno alla tappa di Cagliari del Dinamo Camp

Dal 12 al 18 luglio, saranno i protagonisti di una settimana di grande basket sotto la guida attenta dello staff Dinamo e con qualche visita a sorpresa  e sessione speciale dei Campioni d’Italia. Uno staff organizzativo di prim'ordine è a lavoro da mesi insieme con la Costa Eventi per rendere indimenticabile per  i ragazzi  questa esperienza di formazione personale oltre che sportiva. L’agenda della settimana è molto fitta: di mattina i ragazzi saranno al lavoro sui campi da basket della Fiera nelle sedute di preparazione fisica allo stadio di atletica e in piscina alla Rari Nantes.Nel primo pomeriggio, relax e spazio all’attività social con i Dinamo tutor: finestra aperta su  Facebook, Twitter e Instagram per raccontare straordinarie giornate di basket. In questa attività i ragazzi saranno anche affiancati da giornalisti sportivi che li guideranno anche in un laboratorio giornalistico. Durante la settimana, le attività del tardo pomeriggio sono varie: gare sui fondamentali e partite, con un pomeriggio di relax al mare. La sera, dopo cena, è ancora basket …. gare di tiro da tre punti nel playground di via Rockefeller e l’attesissimo Torneo Dinamo Camp, con due serate di gare nel suggestivo campo del lungomare Poetto.

Sassari, 10 luglio 2015
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna


Angela Dettori vola in Lombardia


BRONI. Ufficiale, la Pallacanestro Femminile Broni 93 comunica di aver trovato l’accordo con l’ala Angela Dettori per la stagione 2015/2016. Nata a Sassari classe 1996 – 182 cm, Angela ha giocato a Cagliari prima al C.U.S. nel 2013/2014 in serie A1 e poi alla Virtus in A2 dove ha concluso la passata stagione con un impiego di 27,8 minuti e 7,7 punti di media. “Credo che non potevo fare scelta migliore per la mia prima esperienza fuori dalla Sardegna – spiega Angela Dettori -. Mi aspetto tanto da questa nuova avventura, sia dal punto di vista sportivo che umano. Non conosco personalmente le mie nuove compagne, ma sono certa che non ci saranno problemi a creare un bel gruppo. Per quanto riguarda le mie caratteristiche cerco di dare sempre una mano a rimbalzo per il resto ho tanta voglia di migliorare su tutti i fronti. Non vedo l’ora d’iniziare, Broni ha un bel progetto e devo dire che sono entusiasta di giocare davanti a un pubblico così caldo e partecipe che sicuramente cercherò di non deludere”. 

Pallacanestrobroni93
Venerdì 10 Luglio 2015