Il match si apre con le cagliaritane subito a segno dall'angolo con Coser (16 punti a fine gara). Bolzano reagisce immediatamente ribaltando il punteggio e alzando i ritmi dall'arco con le bombe di Manzotti (17 punti) e l’ex Liliana Miccio (miglior realizzatrice delle sue a quota 18), volando sul 13-5 e costringendo coach Fabrizio Staico al timeout.
Al rientro, Mioni firma il primo vantaggio in doppia cifra per le padrone di casa (15-5). La Virtus prova a reagire ma due triple consecutive di Oborilova (14 punti) regalano a Bolzano il +13 (24-11). Nel finale di periodo El Habbab (miglior marcatrice del match con 22 punti) accorcia per Cagliari, fissando il punteggio sul 24-13 alla prima sirena.
Nel secondo periodo la Sardegna Marmi cambia marcia. Un'ispirata Malintoppi trascina le sarde fino al 24-17, seguita dal gioco da tre punti di El Habbab che ricuce lo strappo sul 26-22. La gara si accende in un avvincente botta e risposta: le virtussine alzano l'intensità difensiva e, con le giocate di Coser ed El Habbab, arrivano fino al -1 (33-32). Nei minuti finali le percentuali calano, ma Bolzano allunga sul +5 con i liberi di Cecili (6 punti). A 23 secondi dal termine, Bremaud manda a referto una tripla pesantissima su assist di Ceccarelli, mandando le squadre al riposo lungo sul 37.
La terza frazione si apre nel segno dell'equilibrio, ma ben presto l'Alperia alza i giri del motore e prende il controllo totale del match.
Sfruttando la grande serata dall'arco — a segno ancora Miccio, Manzotti e Oborilova — e le giocate interne di Mioni, le altoatesine piazzano un break devastante. La Virtus, pur tirando con una miglior percentuale totale da due punti (23/41, 56% contro il 14/37, 37% di Bolzano), paga a caro prezzo le sole 5 triple realizzate in serata (5/19, 26%) con basse percentuali dalla lunetta (5/9 ai liberi contro il 12/14, 85% da parte della formazione di casa). Nonostante le risposte di El Habbab e Mattera (11 punti), Bolzano tocca il massimo vantaggio sul +16 (62-46), prima che un appoggio di Coser fissi il tabellone sul 62-48 alla terza sirena.
L'ultimo periodo si apre con la tripla di Miccio per il 65-48 (+17). Cagliari ha un sussulto d'orgoglio e prova a rientrare con Mattera, Ceccarelli e Malintoppi, riportandosi a -10 (65-55). Manzotti e i tiri liberi di Mioni ridanno fiato a Bolzano (69-55), poi Oborilova da tre firma il nuovo +16 (75-59) a 3'26" dalla fine, spegnendo le residue speranze sarde. Nel finale El Habbab realizza altre due triple d'orgoglio, ma Zaman, da una parte e Coser dall’altra fissano il punteggio finale sul 79-66.
Alperia Basket Club Bolzano - Sardegna Marmi Virtus Cagliari 79-66
Parziali: 24-13; 13-22; 25-13; 17-18
Alperia Basket Club Bolzano: Cecili 6, Miccio 18, Mioni 14, Manzotti 17, Oborilova 14, Squizzato, Fracaro, Gualtieri 2, Sartori, Zaman 2, Korzane 6, Vannuccini. Allenatore: Massimo Romano, assistente Calandrelli.
Sardegna Marmi Virtus Cagliari: El Habbab 22, Ceccarelli 2, Mattera 11, Tykha 2, Coser 16, Deidda, Setzu, Bremaud 3, Pellegrini Bettoli, Malintoppi 10. All. Fabrizio Staico ass.ti: Roberto Fioretto, Fabrizio Zirone.
I numeri:
Tiri dal campo: Bolzano 27/66 (40%) | Virtus 28/60 (46%)
Tiri da 2 punti: Bolzano 14/37 (37%) | Virtus 23/41 (56%)
Tiri da 3 punti: Bolzano 13/29 (44%) | Virtus 5/19 (26%)
Tiri liberi: Bolzano 12/14 (85%) | Virtus 5/9 (55%)
Rimbalzi totali: Bolzano 42 | Virtus 33
Ufficio Stampa Sardegna Marmi Virtus Cagliari
Massimo Musanti

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