mercoledì 19 agosto 2026

Esperienza e fisicità per la Virtus Cagliari: ingaggiata Lucrezia Coser

La Società Sportiva Virtus Cagliari è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo con la giocatrice Lucrezia Coser per la stagione 2026/2027. Nata a Trento il 20 giugno del 1998 Lucrezia è alta 177 centimetri e gioca nel ruolo di ala grande (o ala piccola).

Il nuovo volto della Virtus Cagliari fa della grinta, della fisicità e dell'intelligenza tattica i suoi principali punti di forza. Dotata di un ottimo tiro da fuori (con elevate percentuali dal perimetro nei momenti chiave) e capacità a rimbalzo, ha dimostrato un'ampia duttilità potendo adattarsi sia da numero "4" che da "3", fino ad aiutare sotto canestro in quintetti leggeri.

Lucrezia Coser si forma cestisticamente nella Cestistica Rivana, giocando tra Serie A3 e Serie B.  Esordisce in Serie A2 nel 2018/19 con la maglia di Ponzano, passando poi all'Alpo Basket (con cui disputa i playoff promozione) e alla Pallacanestro Vigarano (2021/22), dove colleziona oltre 8 punti e 10 rimbalzi di media.

Dal 2022 al 2024 veste la maglia di Broni in Serie A2, diventandone vice-capitana e raggiungendo costantemente i playoff. Finita l’avventura con la società lombarda, nell'estate 2024 approda alle Panthers Roseto. Assumendo anche il ruolo di vice-capitana, trascinando la squadra prima alla promozione in Serie A1 e al titolo italiano 3x3, per poi guidare il club nella massima serie arrivando fino alla semifinale scudetto.

Lucrezia, benvenuta alla Virtus Cagliari! Che cosa ti ha spinto ad accettare questa proposta e quali sono state le tue prime impressioni sull’ambiente?

“Sono davvero contenta di far parte di questa realtà. Ho sempre sperato, un giorno, di riuscire a fare un’esperienza in terra sarda, e quando è arrivata la chiamata della Virtus non ho avuto dubbi. Mi hanno parlato tutti molto bene della società e devo dire che anche la chiamata con coach Staico mi ha convinta, soprattutto perchè ho percepito una particolare attenzione sia nella cura dell’atleta che nel benessere della persona, e devo dire che nel nostro lavoro non è mai da dare per scontato.”

Porti in Sardegna un bagaglio d'esperienza importante tra Serie A2 e A1. Quali obiettivi personali e di squadra ti sei posta per la stagione 2026/2027?

“Tendenzialmente l’obiettivo lo pone la società, ma credo che poi sia il lavoro in palestra a dettare il destino di una squadra. L’esperienza mi ha insegnato che gli obiettivi possono essere stravolti sia in positivo che in negativo, ma conosco qualche compagna di squadra e sono sicura che siamo tutte pronte a dare il massimo per affrontare nel migliore dei modi questa stagione. Tra l’altro essendo cambiata la formula sarà importantissimo non sbagliare gli appuntamenti più importanti per poter raggiungere il piazzamento migliore alla fine della regular season. Personalmente l’obiettivo che mi sono posta è quello di riuscire ad inserirmi al meglio nelle dinamiche di squadra, perchè ritengo che sia il gruppo a fare la differenza in una stagione sportiva, cercando di alternare momenti di serietà e duro lavoro a momenti di leggerezza e divertimento.”

Con la tua duttilità puoi ricoprire sia il ruolo di ala grande che di ala piccola, adattandoti anche da "numero 5" in quintetti leggeri. Possiamo definirti come giocatrice imprevedibile?

“Sono sicuramente una giocatrice di sistema, che sfrutta ciò che viene creato dalle compagne e che cerca di creare il più possibile per loro. Che ci crediate o no, nasco come giocatrice più alta della mia squadra nella prima parte delle giovanili, e questo mi ha dato la possibilità di imparare a giocarmela in post basso, ma per necessità, crescendo, ho dovuto adattare il mio gioco inserendo nel mio bagaglio tecnico il tiro da fuori. Questo mi permette sicuramente di avere una doppia dimensione in campo, che si traduce nella possibilità di adattarmi a quello che serve alla squadra.”

Giovane ma con un palmares d’esperienza di grande livello culminato due stagioni fa indossando la maglia di Roseto con il quale hai ottenuto la promozione in Serie A1, la semifinale scudetto e il titolo italiano 3x3. Quanto ti hanno arricchito queste esperienze a livello di mentalità e leadership?

“Sono stati due anni davvero formativi da questo punto di vista. Durante la prima stagione ero una delle più vecchie della squadra, mentre in quest’ultima ho ricoperto il ruolo di capitano. Devo dire che è stato mentalmente molto impegnativo perchè, sia nel bene che nel male, dovevo mantenere un certa lucidità, portando entusiasmo nei momenti difficili e mantenendo i piedi per terra nell’euforia dei successi. Mi piace pensare di poter essere una figura supporto per la squadra in entrambe le situazioni.”

Grinta, tiro da fuori e presenza a rimbalzo sono tra le tue caratteristiche principali. In cosa pensi di poterti ancora perfezionare o in cosa ti piace mettere maggiormente al servizio delle compagne?

“Non posso svelare troppi segreti, ma ho sicuramente ancora tanto da migliorare. Diciamo che mi piacerebbe lavorare per rendermi più pericolosa lontano dal canestro, trovando alternative al tiro da fuori. Come detto in precedenza sono una giocatrice di sistema e devo ammettere che la cosa che mi entusiasma di più in campo è collaborare con le mie compagne, creare un feeling che ci permetta di avere un gioco fluido e divertente agli occhi degli spettatori. Credo di poter mettere a disposizione la mia intensità, la tendenza al lavoro sporco e la voglia di condividere la palla.”

Ai tifosi della Virtus piace vedere una squadra che non molla mai. Che messaggio vuoi mandare al pubblico cagliaritano in vista della nuova stagione al PalaRestivo?

“Ho visto qualche partita della Virtus quest’anno e ho appreso con grande gioia che il PalaRestivo è sempre molto gremito e rumoroso. Credo che per noi possa rappresentare un grande vantaggio, perché giocare con l’entusiasmo del pubblico da sempre un’energia speciale. Per questo il mio messaggio ai tifosi cagliaritani è che li aspetto al palazzetto e sono sicura che con il loro aiuto riusciremo a toglierci delle belle soddisfazioni. Io, dal mio canto, prometto che darò il 100% a loro e alla squadra.”

Ufficio Stampa Virtus Cagliari

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