mercoledì 15 luglio 2026

Basketball City Camp, coach Casalone chiude un’edizione di grande crescita

Basketball City Camp, coach Casalone chiude un’edizione di grande crescita Cinque giorni di pallacanestro, cinque giorni intensi di apprendimento e di divertimento che hanno chiuso il cerchio sull’ultima edizione del Basketball City Camp. Dal 6 al 10 luglio, grazie alla guida di coach Edoardo Casalone che ha riportato a Cagliari il suo “Edo Casalone Basketball Project”, i campi del Convitto Nazionale di Cagliari e il parquet del PalaCep dell’Astro sono stati teatro della seconda parte del progetto targato Comitato Regionale Sardo delle Polisportive Giovanili Salesiane.

«Come al solito l’esperienza è stata positiva - racconta coach Edoardo Casalone - Abbiamo lavorato con due gruppi diversi, uno più improntato al lavoro individuale e un altro indirizzato su quello collettivo. Avevamo l’obiettivo di lavorare soprattutto sulla parte cognitiva, per poter essere capaci di reagire a stimoli diversi, a partire da quelli visivi che aiutano ad approcciarsi alle letture e alle reazioni che richiede il campo. Abbiamo messo in campo idee nuove per aiutare i ragazzi a crescere anche divertendosi».

La passione dello staff vista nelle ultime due settimane è una parte fondamentale per la riuscita di un progetto che di anno in anno cresce e si arricchisce di nuove intese. «Quest’anno abbiamo aggiunto anche nuove collaborazioni che ci hanno aiutato a stuzzicare chi ha scelto di scendere in campo con noi. Ma la cosa più importante è che dietro il Basketball City Camp - sottolinea Casalone - ci sono professionisti innamorati e studiosi di questo sport, che passano ogni secondo a pensare come far migliorare i ragazzi e le ragazze che arrivano qui».

Uno scopo che è stato perseguito in ogni momento delle giornate grazie a uno staff che ha visto la presenza di tecnici di rilievo regionale e nazionale, oltre che la visita di diversi ospiti tra cui anche coach Meo Sacchetti che hanno aiutato a rendere ancora più entusiasmanti le giornate. Tuttavia, è soprattutto la voglia e la fiducia mostrata da partecipanti, famiglie e società, a far guardare positivamente all’edizione estiva del Basketball City Camp. «Il camp si è chiuso nel migliore dei modi - spiega il responsabile del BCC Antonello Manca - In queste due settimane i ragazzi hanno mostrato tanto entusiasmo per le attività. Una settimana di grande passione con Tommy Marino che ha saputo catturare i ragazzi e una di tecnica e non solo con Edoardo Casalone che è uno degli allenatori più importanti nel panorama nazionale. Siamo riusciti a coinvolgere un centinaio di ragazzi e questo per noi è un traguardo importante - specifica Manca - Ringrazio i tecnici che sono passati sui nostri campi, gli ospiti, gli sponsor, il Convitto Nazionale e l’Astro che hanno sposato il nostro progetto, le famiglie e, infine, le società sportive che si sono fidate di noi e che hanno capito il nostro obiettivo: migliorare i ragazzi e farli tornare più ricchi sotto ogni punto di vista nelle loro rispettive case sportive».




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