La squadra di coach Fabrizio Staico cerca immediato riscatto dopo l'amara trasferta di Viterbo (63-57) e il pesante passo falso interno contro la capolista Sanga Milano (45-71). Se la sconfitta contro il Sanga era in qualche modo prevista, lo stop contro le viterbesi ha complicato i piani delle cagliaritane, rendendo la vittoria contro Milano un passaggio obbligato. Attualmente l'ottavo posto è saldo con 18 punti (9 vittorie), ma con un calendario sempre più corto, il margine di errore è ridotto al minimo. E a 4 punti dalle cagliaritane c’è proprio la squadra milanese.
In una sfida così delicata, il fattore campo potrebbe rivelarsi l'ago della bilancia. La Virtus chiama a raccolta i propri sostenitori: la spinta del pubblico cagliaritano sarà fondamentale per trasmettere energia nei momenti di stanca e per alzare il muro difensivo contro le incursioni lombarde. In partite dove la tensione è alta e ogni possesso scotta, il calore delle tribune del PalaRestivo dovrà trasformarsi nel "sesto uomo" in campo, capace di trascinare le ragazze di Staico verso un traguardo storico.
Le lombarde arrivano a Cagliari con 14 punti in classifica e la necessità di invertire il trend dopo la pesante sconfitta subita contro Costa Masnaga (101-75). La squadra di coach Paolo Peraro vanta un attacco prolifico ma una difesa che concede molto, come dimostrano i 1531 punti subiti finora.
Le giocatrici chiave di Milano da tenere sott’occhio sono: Valentina Baldelli: Playmaker d’esperienza (classe 1989), motore della squadra con 227 punti e 81 rimbalzi e ancora Sara Bocchetti: Guardia dal prestigioso passato tra A1 e Nazionale; ha messo a referto 187 punti. Proseguiamo con Maria Karolina Stawinska: Pivot polacca, solida sotto le plance con 185 punti e 72 rimbalzi e, infine Chiara Camporeale: Ala efficace con all’attivo 114 punti e 65 rimbalzi.
In più le lombarde possono vantare di una rosa lunga e di tutto rispetto.
Nonostante la Virtus abbia giocato una gara in meno (recupererà mercoledì prossimo contro Valdarno), i numeri delineano un duello tra stili opposti.
La Virtus Cagliari, in 20 partite, ha costruito la sua classifica sulla solidità difensiva, subendo solo 1270 punti contro i 1531 di Milano (che ha però giocato 21 match). Le sarde brillano per aggressività, come dimostrano le 213 palle recuperate, dato nettamente superiore alle 139 delle avversarie.
Di contro, il Milano Basket Stars mostra medie realizzative più alte: ha segnato finora 1380 punti (contro i 1213 della Virtus) e vanta percentuali al tiro migliori in ogni settore:
- Tiro da 2: 42% contro il 38% della Virtus.
- Tiro da 3: 29% contro il 26%.
- Tiri Liberi: 76% contro il 71%.
Anche a rimbalzo la lotta sarà serratissima: Milano ne ha catturati 838, tallonata dalla Virtus a quota 826. In termini di valutazione totale, le ospiti guidano con 1404 punti contro i 1148 delle padrone di casa, segno di una squadra che, se trova ritmo in attacco, può diventare estremamente pericolosa. In definitiva sarà una gara dove l’errore può essere determinante da una parte o dall’altra.
Il match avrà inizio alle ore 15:00. La direzione di gara è affidata ai signori Samuele Montano di Monteriggioni (SI) e Michele Forte di Siena.
Intervista a Fabrizio Staico coach
Coach, dopo le sconfitte contro Sanga Milano e Viterbo, quanto pesa psicologicamente questa sfida in ottica playoff e salvezza anticipata?
"Questa è una partita che aspetto da tanto tempo. Più che il peso delle ultime sconfitte, sentiamo addosso la voglia di riscatto per la gara d'andata, che ha lasciato in me e nella squadra un forte amaro in bocca per come ci è sfuggito il successo. Non amo tornare sui dettagli del passato; sono abituato a far passare il 'magone' solo tornando in campo e affrontando nuovamente lo stesso impegno con l'obiettivo di ottenere un risultato diverso. La posta in palio è alta, ma la nostra motivazione lo è ancora di più."
La Virtus ha una gara in meno rispetto alle avversarie: vincere sabato significherebbe mettere una seria ipoteca sull'ottavo posto prima del recupero con Valdarno?
"Vincere è fondamentale, ma dobbiamo essere consapevoli del valore dell'avversaria. Milano Basket Stars è la squadra che più di tutte ha saputo rinforzare il proprio roster in corsa, inserendo atlete importanti grazie a una solidità societaria che pochi possono permettersi. Proprio per questo, mettere un'ipoteca sulla classifica passa per una prestazione di altissimo livello: dobbiamo affrontare l'impegno con tutta l'energia tecnica e fisica di cui disponiamo in questo preciso momento."
I numeri dicono che Milano segna molto ma subisce altrettanto. La chiave sarà imporre il vostro ritmo difensivo per sporcare le loro percentuali?
"Sappiamo che contro squadre che segnano così tanto la difesa non è un'opzione, ma una necessità vitale. Abbiamo lavorato molto su questo aspetto: la settimana è stata positiva e sento che le ragazze hanno l'entusiasmo e la determinazione per affrontare la partita al massimo delle loro capacità. Limitare il loro potenziale offensivo sarà il primo passo per poter poi correre e giocare il nostro basket."
La lotta a rimbalzo vede le due squadre quasi appaiate. Quanto sarà determinante il controllo dei tabelloni per evitare i secondi tiri delle lombarde?
"Il controllo dei tabelloni sarà uno dei termometri della partita. Contro un roster così profondo e fisico, non possiamo permetterci di concedere seconde opportunità. È una questione di tagliafuori, ma soprattutto di volontà. Servirà un sacrificio collettivo: ogni pallone vagante dovrà essere nostro se vogliamo gestire il ritmo della gara."
Avete chiamato a raccolta il pubblico del PalaRestivo: quanto può incidere il "sesto uomo" in una partita con una tensione agonistica così elevata?
"Confidiamo tantissimo nel nostro pubblico, che quest’anno sta diventando davvero il sesto uomo in campo. In partite dove la tensione è palpabile, il calore dei tifosi può fare la differenza tra un canestro segnato e uno subito. Per la società e per tutta la città di Cagliari, vedere questo attaccamento è una cosa meravigliosa: vogliamo ripagare il loro supporto con una prestazione di cuore."
Foto: Amerigo Pani
Ufficio Stampa Sardegna Marmi Cagliari
Massimo Musanti

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