Un’altra finale persa, quella contro la Use Rosa Scotti Empoli che, nella sfida della decima di ritorno batte la Sardegna Marmi Cagliari con il punteggio di 73-47. Senza Mounia El Habbab messa cappaò la scorsa settimana nel corso della sfida persa contro Salerno e oggi in panchina con un vistoso cerotto sul viso a coprire taglio e relativi punti di sutura, la Virtus ha disputato una gara coraggiosa al cospetto dell’Empoli.
Avversari toscani che, reduci dal successo di due settimane fa in Coppa Italia di categoria e dalla sconfitta esterna di sette giorni fa in casa di Broni, volevano i due punti per continuare a rimanere agganciati al treno playoff, a poche lunghezze dal capolista Valdarno. Due punti che, a dire il vero, sarebbero serviti anche alla Virtus per chiudere definitivamente il discorso salvezza. Tutto inutile. Empoli oggi ha disputato la gara perfetta, partendo con il piede giusto, ma soprattutto mettendo in campo precisione al tiro, determinazione sia in attacco che in difesa e ottime percentuali al tiro da tutte le parti del campo, compresi i tiri liberi.
La Virtus ha fatto di tutto per contrastare l’azione dell’Empoli, ma il divario tecnico e fisico delle avversarie è notevole, e tutte le iniziative delle cagliaritane si sono rivelate vane. Empoli che ha tirato con il 42% al tiro contro il 30% delle cagliaritane, ma ha anche sbagliato un solo libero (15-16) chiudendo con il 93% (la Virtus al 62%), poi anche i rimbalzi hanno parlato toscano (46 Empoli, 32 Virtus). Insomma, considerata la forza e la preparazione delle avversarie oggi per la Virtus era davvero “mission impossible”.
SI parte con qualche minuto di studio per entrambe poi Empoli pigia il piede sull’acceleratore trovando con Vente e Tarkovicova i canestri dell’allungo. Il quarto si chiude sul 27-10 con la Virtus che soffre tantissimo in difesa e ha difficoltà nel riuscire a vedere il canestro avversario. AL rientro in campo però le cose cambiano. Empoli sembra voler amministrare il vantaggio, ma la Virtus, già vista positivamente la scorsa settimana ha Salerno, non si vuole arrendere e comincia a macinare gioco, ma soprattutto rosicchiare punti. Arrivano i canestri di Trozzola, ma anche quelli di Peric e Valtcheva. Empoli trema, soffre il ritorno della Virtus che vince il quarto (15-10) e va al riposo lungo pur sempre in ritardo ma sul 37-25.
I presupposti per riaprire definitivamente la sfida ci sono tutti, soprattutto perché ci si attende una Virtus ancora più determinata nel terzo periodo. E invece è l’Empoli che ribalta la situazione. Si chiude bene in difesa, mettendo in crisi l’attacco Virtus che appare spuntato. Non certo quello delle toscane che riprendono fiducia in se stesse e ricominciano a colpire in contropiede e soprattutto nel tiro pesante. Ed Empoli vola e con un break di 21-4 (si, solo quattro punti per la Virtus nel terzo quarto) si allontana definitivamente (58-29 al 30’). Negli ultimi 10’ Empoli amministra, mentre coach Staico ne approfitta per far ruotare la panchina. Esperienza per tutte, ma non tanto per chiudere la sfida, per prepararsi nel migliore dei modi ai prossimi impegni: quelli che potrebbero regalare una meritata salvezza alla Sardegna Marmi Cagliari.
Fabrizio Staico – Coach Sardegna Marmi Cagliari
“I segnali di ripresa, dopo la pausa -ammette il tecnico della Virtus Cagliari – ci sono stati. Lo si è visto sette giorni fa contro Salerno e anche oggi dei segnali positivi ci sono stati. Diciamo che, finalmente, l’inerzia si sta spostando e quella negatività che negli ultimi tempi ci stava inglobando, sembra che vada via. IL lavoro è ancora lungo, mancano ancora delle gare importanti e come sempre sarà decisiva l’attività sul campo per preparare al meglio le prossime sfide che attendono la Virtus”.
Hai già fatto dei calcoli sul cammino salvezza, dove paradossalmente, per rimanere in A2 potrebbero anche bastare i 20 punti conquistati finora?
“Diciamo che in cuor mio, un’analisi globale esiste. Ma è talmente imprevedibile che non può essere assolutamente una cosa sulla quale si possiamo affidare o appoggiare. Ora dobbiamo pensare seriamente di riuscire a vincere qualche partita, a prescindere dalla classifica. E credo che sia la cosa più giusta da fare per non rimanere aggrappati ai 20 punti per chiudere una stagione in positivo”.
Sardegna Marmi Cagliari – Use Rosa Scotti Empoli 47-73
Parziali: 10-27; 15-10; 4-21; 18-15
Sardegna Marmi Cagliari: Naczk, Valtcheva 10, Cadoni 4, Podda, Trozzola10, Peric 14, Vargiu, Gallus 2, Pasolini, Pellegrini 5, Anedda 2, El Habbab. Allenatore: F. Staico. Assistenti: F. Zirone, G. Inconi.
Use Rosa Scotti Empoli: Tarkovicova 14, Colognesi 11, Castellani 11, Antonini 2, Vente 14, Ruffini 5, Samoylych, Ianezic 6, Ndiaye 8, Casini 2. Allenatore: Cioni.
Arbitri: Antonio Marenna di Gorla Minore (VA) e Lorenzo D’Errico di Grugliasco (TO).
Tiri totali: Virtus 19/62 (30%); Empoli: 24/57 (42%).
Tiri da due: Virtus 15/43 (34%); Empoli14/34 (41%);
Tiri da tre: Virtus 4/19 (21%); Empoli 10/23 (43%).
Tiri liberi: Virtus 5/8 (62%); Empoli 15/16 (93%).
Rimbalzi: Virtus 32; Empoli 46.
La foto di Tea Peric è realizzata da Andrea CHiaramida
Ufficio Stampa Virtus
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