I Pumas affrontano la Santa Croce in una gara da dentro o fuori: chi vince resta in C, chi perde retrocede
Se l’impegno dei “cugini” dell’Esperia sarà poco significativo in termini di classifica, il quarto turno turno di ritorno della fase orologio vedrà l’Olimpia alle prese con un un vero e proprio spareggio salvezza. I Pumas saranno infatti di scena sul parquet della Santa Croce Olbia, che in graduatoria divide l’ultima piazza con i ragazzi di coach Sulis a quota 12 punti. La gara è di quelle da “dentro o fuori”: chi vince resta in C, chi perde, invece, è condannato alla retrocessione. “Già da tempo sapevamo che questa partita sarebbe stata decisiva – commenta l’allenatore dell’Olimpia – siamo perfettamente consci della posta in palio, ma al tempo stesso non stiamo vivendo la situazione come un dramma. Siamo sereni, perché qualsiasi risultato non inficerebbe la bontà del nostro percorso durante l’annata.”
Formazione particolarmente esperta, la Santa Croce farà leva anche sul fattore campo per cercare di mantenere la categoria: “Sono un bel gruppo – aggiunge – che può contare sull’apporto di Tullio Datome, uno dei migliori esterni del campionato. Noi arriviamo alla partita in buone condizioni dal punto di vista fisico: Vaccargiu ha superato i suoi problemi fisici, Di Ciaula ha già dato un contributo importante a Sinnai e Limbardi sarà nuovamente a disposione. Lo scopo di questa avventura è quella di formare dei giocatori di pallacanestro, e vivere una settimana di questo tipo, con una gara da dentro o fuori, sarà una preziosa esperienza da mettere nel bagaglio.”
Cagliari, 7 aprile 2017
Agenzia Uffici Stampa DirectaSport
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