venerdì 23 ottobre 2015

Serie A2 F: Il San Salvatore in casa del fanalino di coda Castel Carugate


Il San Salvatore Selargius di Fabrizio Staico fa visita (sabato 24 ottobre ore 17) al Castel Carugate, che ha perso entrambe le prime partite in campionato.

Selargius 23 ottobre 2015 - Il San Salvatore Selargius, rinfrancato dal bello e netto successo casalingo contro il Castelnuovo Scrivia, fa visita al Castel Carugate nella cornice del Pala Pessano. Si giocherà alle ore 17 di sabato, per permettere alle sarde di rientrare in serata nell’Isola.

Selargine con 2 punti in classifica, e la vittoria di una settimana fa in via Vienna serve da corroborante per provare il primo colpaccio esterno, dopo che a Milano (al debutto) era andata male e con tanto rimpianto per una vittoria che si era dimostrata alla portata. Giallonere che, però, non hanno tradito alla prima prova casalinga, denotando idee chiare e grande brillantezza, guidate da una Ana Ljubenovic subito a suo agio (19 punti e 13 rimbalzi) e pronta a trainare le compagne: Giulia Ridolfi e Giorgia Manfrè in testa, a comporre un tridente che è senza dubbio l’arma principale a disposizione di coach Fabrizio Staico.

Contro il Castelnuovo Scrivia sono emerse tutte le doti del San Salvatore: circolazione perimetrale, capacità di andare con qualità e prontezza in post-basso (da Manfrè o Ljubenovic), con la numero 4 ex Astro brava a giocare col piccolo ricevendo (e andando al ferro) in posizione dinamica, ottenendo ottimi dividendi da una difesa avversaria impreparata contro il suddetto gioco. A Pessano con Bornago servirà l’apporto di tutto il roster: dalle invenzioni di Laccorte all’energia elettrica di Anna Lussu dal palleggio, passando per il coraggio e i colpi di Ada De Pasquale.

E’ una sfida alla portata del San Salvatore, che si troverà davanti una squadra ferita da due sconfitte consecutive. La prima, all’esordio casalingo, arrivata contro Crema, formazione tra le più temibili che ha prevalso solo nella volata finale. La seconda, inopinabile, in casa della fortissima Vicenza. Coach Puopolo punta su Zafeiro Koufogianni (1987), pivot di 188 centimetri con un passato nella massima serie ellenica, sulle guardie Stabile (1980) e Frantini (1983) e sulle ali (classe ’96) Colli e Beretta, facce nuove del roster. Carugate punterà su un necessario miglioramento dalla lunga distanza (0/16 a Vicenza!) e sulle capacità di squadra a rimbalzo (vinto il duello contro le beriche).

“Non sarà certamente una partita facile – commenta Fabrizio Staico – Il fattore trasferta, lo diciamo sempre, è penalizzante per noi, così come lo è per le avversarie che vengono in casa nostra. Noi però dovremo fare tesoro dell’esperienza contro il Sanga Milano, quando abbiamo visto e capito che in noi c’è un ottimo potenziale, che però va sfruttato e messo a punto per tornare a casa con un 2 punti. C’è bisogno di grande attenzione, specie nei momenti caldi della partita, e anche un pizzico di coraggio. Ognuna sa cosa deve fare, è importante avere grande applicazione nell’esecuzione dei giochi, nell’aiutarsi, nel saper leggere le varie situazioni. Abbiamo dimostrato contro il Sanga che anche lontano da Selargius possiamo dire la nostra, speriamo di non accusare le stesse mancanze che ci sono costate care”.

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