giovedì 21 novembre 2013

Dinamo : Una vittoria per l’Isola

Fotodi Max Turrini
La Dinamo Banco di Sardegna batte per la seconda volta i tedeschi dell’Oldenburg e fa un importante passo avanti nella corsa alla qualificazione Eurocup

L'epilogo. Una vittoria importante quella mandata a referto dalla Dinamo Banco di Sardegna sui tedeschi dell’Oldenburg, 82-74 il punteggio finale, perché conquistata con l’atteggiamento giusto, contro un team tosto in un momento particolare, a tratti surreale. Importante e voluta, quindi dedicata a fine gara alla Sardegna, ai sardi, all’Isola che oggi si confronta con una vera catastrofe naturale ma che ha, in sé stessa, la forza per rialzarsi. Una vittoria che vale due punti ma ha tanti significati. Forza Dinamo e FORZA SARDEGNA.

La scena. Giornata particolare al PalaSerradimigni. L'evento sportivo lascia spazio al dolore per le vittime della catastrofe naturale che ha colpito la Sardegna. Non c'è musica in piazzale Segni, solo note made in Sardinia, gli spalti di piazzale Segni (tra i tifosi anche le squadre della Demones Ozieri e la Torres Femminile), le squadre in campo e tutti i presenti partecipano con commozione al momento del ricordo. La Dinamo gioca con il lutto al braccio, al palazzetto (così sarà anche domenica prossima contro Avellino) la Fondazione Dinamo ha organizzata una raccolta fondi a sostegno della popolazione colpita dal ciclone. Non è una giornata come le altre, non è una partita come le altre ma bisogna scendere in campo e onorare l'impegno, con un pensiero rivolto all'Isola e a tutti i suoi abitanti. Le due curve ricordano le vittime dell’alluvione esponendo due striscioni durante il minuto di raccoglimento (“Vicini alle famiglie delle vittime e a chi lotta per ripartire, la gente come noi non molla mai!” “Uniti nel dolore della nostra terra”).


Il match. Si gioca per il sesto turno della regular season Eurocup, primo di ritorno, con la Dinamo che sul parquet del PalaSerradimigni affronta il tedeschi dell'EWE Oldenburg, seconda forza del girone B già battuta nel match di andata in Germania. Arbitri dell'incontro i signori Radomir Vojinovic (Montenegro), Sergio Silva (Portogallo) e Josip Radojkovic (Croazia).

La cronaca. Travis play titolare. Primi punti per Aleksandrov, risponde Omar Thomas. Botta e risposta Paulding-TD12, 4 pari dopo 2’. Caleb per il primo vantaggio Dinamo, Joyce ristabilisce la parità, bomba di ManDrake, Aleksandrov e Crosariol per il 9-12 a metà quarto. Drake e Caleb riportano avanti il Banco, la tripla di capitan Vanuzzo vale il +4, 5 punti consecutivi per Kramer e nuovo +1 uno ospite. Allungo Oldenburg con Freese, sulla sirena Vanuzzo da fuori impatta per il 20-21 di fine primo quarto. Dopo 10’ minuti di commosso silenzio sugli spalti i tifosi riprendono a tifare, OT riporta avanti i biancoblu, pronta risposta di Jenkins. Joyce dall’arco, schiacciata di Johnson, assist no look di Brian per Thomas, parità a 6’ dall’intervallo. Bahiense de Mello da 3, AlaDiener da fuori, stoppata Devecchi, l’attacco biancoblu non concretizza, i tedeschi con Wysocki si portano sul 28-32, timeout Dinamo. Tripla ManDrake e nuovo -1, buona difesa biancoblu, ancora ManDrake dai 6.75, sul +2 sassarese la panchina tedesca chiama il minuto. Paulding da sotto ed è ancora parità, Joyce appoggia a canestro, coach Sacchetti ci pensa su, l’ultimo attacco non va, si va negli spogliatoi sul 34-36. Crosariol e Drake aprono la terza frazione, Aleksandrov da sotto, bomba CG, 40-40. Schiacciata per The President, risponde Crosariol in tap in. Stoppata su Paulding di Linton che corre in contropiede e guadagna due liberi e fa 2/2. ManDrake con l’aiuto del tabellone per il +4. Layup Joyce, quarto fallo di Johnson e tecnico alla panchina Dinamo: +1 Ewe Baskets. Crosariol schiaccia in contropiede, liberi a segno per Caleb Green, Drake da sotto risponde al canestro di Paulding, 50-51 al 27’. Bomba Sacchetti e sorpasso Banco, assist di Marques per il lay up di White Mamba Sacchetti, 0/2 dalla lunetta per Kramer, dopo 30 minuti è 55-51. Kramer dall’arco riporta a contatto gli ospiti, Vanuzzo cecchino dai 6.75, alley oop del duo Marques-Linton, sul 60-54 è timeout Oldenburg. Tap in di Linton, Crosariol realizza i liberi del -6 tedesco, bomba ManDrake sulla sirena dei 24” e massimo vantaggio Dinamo. Schiacciata Aleksandrov, Marques da sotto, 14° punto per Crosariol, The President dall’arco per il 69-60 a 4’ dal termine. L’appoggio di CG vale il +11, sulla tripla di Paulding è timeout Banco. Schiacciata di Paulding, 5° fallo di Aleksandrov a 1’54” dalla fine e liberi a segno per Johnson: è 73-65. Kramer con l’aiuto del ferro, nuovo viaggio in lunetta per Linton che segna il libero del +7. 2/2 di Paulding, bomba di CG, i liberi dei due Green consolidano il vantaggio, Jenkins da sotto, ancora Marques dalla lunetta, il pubblico attende in piedi la fine, Wysocki realizza un gioco da 3, timeout Dinamo per costruire l’ultima azione a 1’19” dalla fine, la tripla di Marques non entra. Termina 82-74.

Le parole. Coach Meo Sacchetti, Dinamo Banco di Sardegna: “Sono molto soddisfatto di come abbiamo giocato stasera. Soprattutto perché lo abbiamo fatto contro una squadra molto tosta, attrezzata e fisica. Una vittoria che ha un grande valore, faccio i complimenti alla mia squadra. Bene gli italiani, buone risposte da Johnson, Marques Green e Caleb, ognuno ha fatto il suo e lo ha fatto bene. Una giornata molto triste per la Sardegna, abbiamo imparato a conoscere l’Isola, non è il momento di fare polemiche, pensiamo a ricostruire. I ragazzi e i nostri avversari sono rimasti colpiti dalla situazione”. Brian Sacchetti, Dinamo Banco di Sardegna: “Il nostro pensiero a fine gara è volato subito alle vittime, ai loro parenti e a chi oggi non ha una casa. Speso che questa piccola vittoria possa dare un po’ di conforto a tutti: spero che la Sardegna si rialzi, spero che torni ad essere ciò che è, ne sono convinto. Un match molto duro, in gran forma contro cui volevamo dimostrare di essere una squadra che può fare bene. Sappiamo difendere, sappiamo essere concreti, ora ripartiamo pensando al campionato con superiore forza d’animo, dimostrando a noi stessi che possiamo essere tosti”. Coach Machowski, EWE Baskets Oldenburg:“Faccio le mie congratulazioni alla Dinamo, ma credo che forse abbiamo perso un’opportunità di vincere qui a Sassari. Posso immaginare cosa possa essere il pubblico del PalaSerradimigni durante il campionato, e nonostante la grave tragedia che ha colpito questa terra. Abbiamo fatto girare bene la palla sotto canestro, poi purtroppo non siamo riusciti a spezzare il loro ritmo e Sassari è scappata grazie anche a dei bei tiri”. Andrea Crosariol, EWE Baskets Oldenburg: “Abbiamo giocato abbastanza bene soprattutto in difesa poi nel terzo quarto il pick and roll di Green e Johnson ci ha messo in difficoltà e non siamo più riusciti a recuperare. Sassari ci ha messo in difficoltà come all’andata e finora abbiam perso solamente contro loro”.

Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna

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