lunedì 29 giugno 2015

Primi passi per la nuova Dinamo


A pochi giorni dalla vittoria scudetto, in casa Dinamo si lavora per la prossima stagione. Data ormai per certa la partenza di Lawal a Barcellona, la prima conferma sarebbe quella di Davd Logan secondo quanto dichiarato dal GM Federico Pasquini a La Gazzetta dello Sport.“Ripartiamo dalla conferma di Logan perché accanto a lui puoi mettere chiunque. Con lui possiamo anche pensare di tenere Dyson che è un giocatore particolare. Il resto è un gioco di incastri e equilibri” avrebbe detto Pasquini.
Conferma scontata, se mai ci fossero stati dubbi, quella del coach Meo Sacchetti, arrivata direttamente dal presidente Sardara che ha dichiarato quanto segue:  "Il tecnico Sacchetti ha 3 anni di contratto e non è in discussione" e riferendosi a quanto detto in conferenza stampa, ha precisato: "Quando ho parlato di fine di un ciclo mi riferivo a quello aziendale Il ciclo che si è chiuso è stato magnifico e ci ha consentito di passare da società sportiva ad azienda sportiva, ora parte il ciclo del consolidamento".
Secondo le rumors di mercato, sarebbe in procinto di vestire biancoazzurro, Christian Eyenga, in forza a Varese nella stagione appena conclusa, che dovrebbe sostituire Rakim Sanders.


Cala il sipario sul 5° Playground Festival

Si è concluso venerdì scorso presso il Giardinetto Megalitico di San Sperate il 5° Playground Festival di basket 3vs3.

All'edizione 2015, in collaborazione con Sonos, Uisp e Amministrazione Comunale di San Sperate hanno partecipato oltre 50 squadre delle categorie Minibasket, Under, Amatori, Open M e Open F che dal 14 al 26 giugno hanno animato le serate del giardino megalitico, con lo svolgimento di tantissime partite, accompagnate dalla musica e da eventi collaterali quali l'All Star Sardinia di sabato 20, vinto dalla provincia di Cagliari su quella di Sassari e di tutte le partite della Dinamo Sassari trasmesse su maxi schermo grazie al Sonos Giardino Megalitico.
Due settimane intense che hanno richiamato a San Sperate oltre 150 tra atleti e atlete per un totale di oltre 120 partite.

Venerdì si sono disputate le finali che hanno visto vincere il titolo Under Maschile la formazione degli Uddagezz sullasquadra Rutto da 3 con il risultato di 49 a 39, mentre il terzo posto è andato ai Delly Team.
Per la categoria Amatori terzo posto per i Trash Talkers che hanno battuto l'Acqua Ossigenata per 42 a 34, mentre il primo gradino è andato ai Post Datati che hanno avuto la meglio sui Cuccioli Style per 41 a 26.
Per la categoria Open Femminile terzo posto per le Fa Balà l'oh sulle Trynkine per 36 a 30, mentre si sono classificate prime le ragazze di Stai andando bene Giovanni per 44 a 26 sulle Amica Chips.
Infine nella finalissima Open Maschile il titolo è andato alla formazione Ponteggi & Scaffali che ha battuto Sharks per 44 a 36.
Le squadre finaliste delle categorie Open M e F parteciperanno alle finali nazionali Uispo di Pesaro a metà luglio.

Al termine delle finali si sono svolte le premiazioni di rito che oltre ad aver consegnato i premi per le formazioni, sono state consegnate delle targhe ricordo ai migliori giocatori, al vincitore della gara di tiro da 3 punti e premi simpatia.

L'organizzazione ringrazia tutti gli sponsor che hanno contribuito per la riuscita della manifestazione, l'Amministrazione Comunale di San Sperate per la concessione degli spazi e il Sonos Giardinetto Megalitico per la logistica, l'ospitalità e la preziosa sinergia che ormai da diversi anni accompagna l'iniziativa.

BCSS

Convocazione atleti classe 2001

Il Comitato Regionale Sardo della F.I.P. comunica che, nei giorni e negli orari indicati nell’allegato comunicato nel quale sono inseriti gli atleti convocati, a Marrubiu presso la Palestra Comunale ubicata nella Zona Sportiva - S.S. 126, nell’ambito dell’attività di monitoraggio, selezione e addestramento, si terranno le seguenti sedute di allenamento riservate agli atleti dell’annata 2001. 

Convocazione atleti 2001

domenica 28 giugno 2015

Le VERITA’ dei proverbi…..utili anche al Basket?

Foto:ilmattino.it
“Chi ha il Pane, Non ha i denti….e chi ha i denti Non ha il Pane”. Perche’ questo antico proverbio si adatta bene alla nostra Pallacanestro? Le mamme italiane non hanno partorito grandi e grossi Giganti negli ultimi 30 anni, pero’ qualcosa la natura umana ha dato; ora dovrei elencare quei pochi giocatori che hanno superato i 212 cm. ed almeno 115 Kg., invece mi limitero’ ad alcuni di questi che a mio modesto parere, se fossero stati allenati da istruttori SPECIALISTI, gia’ dall’arrivo del loro primo giorno su un campo di Basket, forse oggi potrebbero aver portato  un grande contributo di Rimbalzi Offensivi, Difensivi, Stoppate e PUNTI alle proprie squadre di Club, ma soprattutto alla ns. Nazionale, che dai tempi di Dino MENEGHIN, ha visto in questo ruolo ben pochi GRANDI protagonisti. Dato per scontato, purtroppo, che nelle nostre Societa’, si affidano i VIVAI a chi si accontenta di pochi spiccioli, allora perche’ NON si occupa il settore Squadre NAZIONALI di scovare ed allenare i prospetti piu’ interessanti di questo ruolo, ma anche del ruolo occupato dai Play, visto che i Tecnici delle Nazionali Giovanili qualche spicciolo in piu’, con diversi ZERI finali li prende? Ma tornando al PIVOT, tutti hanno visto come gioca il giovane Riccardo Cervi cm.2,14 anno 1991 (Kg.103) Centro della Grissin Bon Reggio Emilia, appena uscita sconfitta in Finale Scudetto, da Sassari. Beh, sono piu’ che convinto che questo Giovane potrebbe dare molto di piu’ dal punto di vista tecnico/Atletico. La medicina si chiama “ALLENAMENTO SPECIFICO” sui fondamentali di Attacco e Difesa con utilizzo di entrambe le mani, l’uso veloce dei Piedi, uso di una varieta’ di tiri dalla corta e media distanza, l’utilizzo giusto dei Blocchi senza fare Falli inutili, e tanto altro ancora. Con l’aiuto e la presenza di un Istruttore/TECNICO Specialista del Ruolo e di uno Sparring Partner, come si usa nella BOXE…..in attesa che altre mamme italiane partoriscano dei grandi e grossi Futuri Campioni della palla a spicchi.

Coach G.VENUTO

sabato 27 giugno 2015

Nazionale U 20: Spissu in doppia cifra al torneo di Domegge

Ieri mentre la Dinamo conquistava uno storico scudetto, il gioiellino biancoblu Marco Spissu scendeva in campo con la maglia azzurra al torneo di Domegge, mettendo a referto 12 punti.

Nell’esordio al Torneo di Domegge di Cadore, la Nazionale Under 20 Maschile è stata battuta 108-112, dopo due supplementari, dalla Repubblica Ceca.

Tra gli Azzurri allenati da Pino Sacripanti il miglior realizzatore è stato Alessandro Cappelletti con 22 punti. In doppia cifra anche Simone Fontecchio e Andrea Merlati (13p), Marco Spissu (12p) e Nicola Akele (11p).

Oggi, alle 20.30, la sfida contro la Croazia, battuta 65-83 dalla Slovenia nella gara inaugurale.

Il tabellino

Italia - Republica Ceca  108-112  (13-25, 29-21, 19-12, 23-26, 14-14, 10-14)

Italia: Cappelletti 22, Basile 8, Laquintana 9, Vencato 2, Vildera 3, Spisu 12, Marcon 8, Fontecchio 13, Akele 11, Cucci, Vedovado 7, Merlati 13.

I convocati da coach Sacripanti

Akele Nicola (95, 200, A, Umana Venezia)
Basile Giuseppe Nicolo’ (95, 189, Pm, Consultinvest Pesaro)
Benetti Gabriele (95, 198, A, Granarolo Bologna)
Cappelletti Alessandro (95, 182, Pm, Paffoni Omega)
Cucci Valerio (95, 201, A/C, Stella Azzurra Roma)
Fontecchio Simone (95, 200, A, Granarolo Bologna)
Gloria Mirko (95, 205, C, Asd Giulianova Basket 85)
Laquintana Tommaso (95, 183, Pm, Angelico Biella)
Marcon Leonardo (95, 188, Pg, Bnl Gruppo Bnp Paribas Luiss Roma)
Marini Leonardo (95, 207, C, Pallacanestro Trieste 2004)
Spatti Alessandro (95, 205, C, Asd Pall. Alto Sebino Csta Volpino)
Spissu Marco (95, 185, Pm, Asd Viola Reggio Calabria)
Vedovato Jacopo (95, 205, C, De’ Longhi Appliances Treviso)
Vencato Luca (95, 195, G, Assigeco Casalpusterlengo)
Vildera Giovanni (95, 202, Pf, Paffoni Omegna)
Zilli Giacomo (95, 204, C, Latte Carso Udine)

Staff
Allenatore: Sacripanti Stefano
Assistenti: Steffe’ Furio, Oldoini Massimiliano
Preparatore Fisico: Barnaba’ Silvio
Medico: Casamassima Federico
Massofisioterapisti: Becchio Davide, Roberto Martinelli (22-23 giugno)
Team Manager: Paolo Leone

Programma

26 Giugno
Ore 11.00-12.00 Allenamenti
Ore 20.30 Italia-Repubblica Ceca

27 Giugno
Ore 11.00-12.00 Allenamenti
Ore 20.30 Italia-Croazia

28 Giugno
Ore 11.00-12.00 Allenamenti
Ore 20.30 Italia-Slovenia

Ufficio Stampa Fip 

Dinamo Campione d' Italia


La Dinamo Banco di Sardegna conquista il primo scudetto della sua storia trionfando a Reggio Emilia 73-75: si chiude una stagione storica con il triplete completato Super Coppa, Coppa Italia e Scudetto. Sanders MVP.

L'epilogo. A Reggio Emilia questa sera si è scritta la storia: la Dinamo Banco di Sardegna è campione d'Italia! Gli uomini di Meo Sacchetti conquistano il primo scudetto della storia biancoblu di oltre mezzo secolo : in una Gara 7 win or die i giganti della Dinamo partono lenti, permettendo ai padroni di casa di prevalere. Cinciarini e compagni dominano il primo quarto mentre nel secondo i sardi riescono ad aprire la rimonta: nel terzo quarto c'è un solo copione Reggio va avanti e Sassari insegue. Ma non è finita, grazie a uno strepitoso Dyson e al grande lavoro di squadra gli isolani mettono la testa avanti solo a 3' 40” dalla fine. Da quel momento è Reggio Emilia a inseguire: ma i giganti biancoblu sentono l'odore del sangue e vanno in trance, è la terza finale della stagione e loro finora ne hanno vinte due su due. A pochi secondi dalla fine Reggio ha la palla del possibile sorpasso ma il tentativo di canestro rimbalza sul ferro. La Dinamo Banco di Sardegna è campiona d'Italia, un popolo un'isola intera conquistano il premio più ambito, il tricolore! Un'impresa storica che chiude un'annata incredibile firmando un triplete da incorniciare con SuperCoppa, Coppa Italia e Scudetto. Questa sera la storia del basket italiano è biancoblu.

La scena. In un PalaBigi sold out va in scena Gara 7 di finale che sancirà chi tra la Dinamo e Reggio Emilia diventerà campione d'Italia. L'accesa serie tra i sardi e gli emiliani trova la sua degna conclusione in una Gara 7 senza domani, una sfida secca in cui giocarsi tutto. A prescindere dal risultato gli uomini di Meo Sacchetti chiudono oggi la migliore stagione di sempre con i due trofei in palio nella stagione in bacheca e una bellissima sfida scudetto giocata fino all'ultimo. 

Il match. Coach Sacchetti manda in campo Logan, Sanders, Lawal, Dyson e Kadji, coach Menetti risponde con Chikoko, Polonara, Kaukenas, Silins e Cinciarini. Nei primi venti minuti la partita è fatta di up&down, niente di nuovo per questa serie: sono i padroni di casa ad aprire le danze con Chikoko, gli risponde Lawal con la bimane entrambe le squadre sembrano contratte, dopo diversi minuti è la Grissin Bon a trovare il break con il centro biancorosso, Cinciarini e Kaukenas (9-2). I biancoblu sono cristallizzati e coach Sacchetti ci vuole parlare su. Reggio allunga di altre quattro lunghezze finché Sosa non interrompe il digiuno dei sardi, ma il tabellone si chiude a quota 4 punti per la Dinamo mentre Reggio vola a 21 (21-4). Reazione biancoblu ad inizio secondo quarto con 7 punti firmati da Sander e Brooks nonostante i problemi ai tiri liberi, uno 0/4 che pesa moltissimo. Dyson dalla lunetta inverte il trend negativo, lo segue Kadji con 4 punti e il tabellone dice 25-17. I giganti biancoblu firmano un parziale di 11-0 che li riporta a un possesso di distanza dai padroni di casa (25-22). Cinciarini sblocca i suoi a 90 secondi dall'intervallo lungo, lo seguono Chikoko e Diener che punisce dall'arco; ma Sassari è lì e con Sanders e Lawal chiude il primo tempo sul 32-26. Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo ritrova feeling con il tiro dalla lunga distanza, Brooks apre il terzo quarto dall'arco, lo segue Dyson mentre la Grissin Bon trova in Cinciarini i suo leader. Sassari insegue con Brooks e Lawal ma i padroni di casa restano con la testa avanti trovando un mini break firmato da Polonara e Della Valle (43-35). Una tripla di Sosa dall'angolo accorcia le distanze e Sanders schiaccia punendo la difesa biancorossa colpevole di averlo lasciato solo in area. Lavrinovic appoggia facile al ferro mentre Sacchetti porta a casa due punti importanti dalla lunetta monetizzando il secondo fallo del centro lituano. Reazione biancorossa con break di 8 punti: il terzo fallo di Sosa e il tecnico sanzionato al play sassarese permettono a Polonara di firmare il quattordicesimo punto personale della partita: in un amen è +10 per i padroni di casa. Sull'azione contestata a Sosa accade un fatto increscioso con un tifoso seduto in parterre a schiaffeggiare per scherno il numero 4 biancoblu. Non ci stanno i sardi che con Sanders firmano un canestro and one che chiude il terzo periodo 55-48. Gli ultimi dieci minuti si aprono con la schiacciata di Lawal, una tripla di Logan e un gioco da tre punti di Dyson che sanciscono in -1, Polonara allunga ma Logan dall'arco riporta i suoi in parità con 7:26 da giocare. Strappo dei padroni di casa con 4 punti di Cervi, ancora Polonara e una tripla di Diener per il 67-59. 2+1 di Sanders e 2/2 dalla lunetta di Logan a concretizzare l'antisportivo sanzionato a Diener, anche stavolta è l'ex Alba Berlino a sancira la parità con una tripla stratosferica. Il tabellone dice 67 pari con poco meno di quattro minuti da giocare. Un contropiede di Dyson che ubriaca la difesa della Grissin Bon firma il primo sorpasso della Dinamo, ed è ancora lui a infilare il canestro successivo per il 67-71. Sul cronometro ci sono poco meno di due minuti da giocare, Kaukenas di tabella riduce il gap e Diener in lunetta non sbaglia per la parità. Quando inizia l'ultimo giro di cronometro Dyson dalla media per il sorpasso, controsorpasso di Diener fino in fondo al ferro: il passato e il presente della Dinamo si sfidano in una bellissima danza. A Dyson non trema la mano in lunetta: 2/2 con 10 secondi e spiccioli sul cronometro (73-75), Reggio ha due volte la palla in mano per pareggiare o vincere ma non riesce nell'impresa: allo scadere dei quaranta minuti scoppia la festa biancoblu. La Dinamo Banco di Sardegna è campione d'Italia! Rakim Sanders, autore di una partita da 18 punti, 4 rimbalzi e 4 falli subiti, viene eletto MVP. 
  
Grissin Bon 73 - Dinamo Banco di Sardegna 75   (21-4, 11-22,23-22, 18-27 )

Grissin Bon: Mussini, Chikoko 6, Polonara 17, Lavrinovic 2, Della Valle 4, Pini, Kaukenas 13, Cervi 4, Silins 1, Diener 14, Rovatti, Cinciarini 12. All. Massimiliano Menetti

Dinamo Sassari: Logan 13, Sosa 5, Formenti, Sanders 18, Devecchi, Lawal 8, Chessa, Dyson 17, Sacchetti 2, Vanuzzo, Brooks 8, Kadji 4. All. Meo Sacchetti.

Arbitri: Luigi Lamonica, Dino Seghetti e Roberto Chiari.

Reggio Emilia, 26 giugno 2015
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna

venerdì 26 giugno 2015

Capitano, il desiderio si è avverato

Fan art di repertorio
Il 13 ottobre 2012, inaugurammo la rubrica "A tu per tu con i protagonisti" con una intervista a Manuel Vanuzzo capitano della Dinamo, che forse molti lettori non hanno mai letto. Tra le domande poste al capitano, c'era questa che vi riproponiamo.

Con l’arrivo di Sacchetti e della nuova dirigenza, la Dinamo di stagione in stagione è diventata una protagonista nel panorama cestistico italiano. Se potesse esprimere un desiderio e questo potesse avverarsi, quale  vorrebbe che fosse.

Diciamo che da quando sono arrivato c'e stata un escalation di anno in anno che ci ha portati dove siamo, tutto iniziato con l'arrivo di Meo con la vecchia dirigenza con la quale abbiamo conquistato la serie A fino ad arrivare alla conquista di un posto nelle coppe con la nuova proprietà. Ormai di desideri ne rimangono pochi, e' chiaro che dovessi dirne uno sarebbe quello di vincere lo scudetto con la Dinamo, ma e' una cosa che a Sassari diventa difficile...