domenica 14 giugno 2015

La selezione Nord vince l'All Star Game di serie D

Si è svolta ieri sera a Terralba la manifestazione denominata All Star Game 2015 dove avrebbero dovuto essere protagonisti i migliori giocatori del campionato di serie D. Diverse le defezioni da una parte e dall'altra rispetto a quelle che sarebbero dovute essere le formazioni iniziali, decise dai coach. La gara è stata vinta dalla selezione Nord con il risultato di 95-80. Durante l'intervallo come da programma, si è svolta la gara dei tiri da 3, dove hanno partecipato 4 giocatori per parte. In finale ha avuto la meglio Francesco Marcato con 10 centri su 15, su Nicolò Poltronieri con 6 centri su 15. Alla fine dell'incontro le premiazioni di rito che hanno visto premiati, Matteo Sarritzu della Ferrini come MVP, Fabio Lobina della SAAB Terralba Top Scorer dell'incontro e Francesco Marcato per la gara del tiro da 3 punti.

Selezione Nord - Selezione Sud 95 -  80   (28-23; 22-19; 24-21; 21-17)

Nord: Lobina F. 21, Caputo M. 8, Canoppoli F. 0, Atzei R. 4, Enna M. 2, Piras F. 11, Pinna L. 7, Poltronieri N. 14, Peragallo A. 14, Oppo M. 2, Sitzia A. 5, Porcu S. 7. All. Mazzoleni G. Ass. All. Contini F.

Sud: Angius E. 2, Sarritzu M. 15, Fiorellino A. 7, Ippolito N. 8, Ciccotto D. 2, Marcato F. 12, Al Alyan S. 9, Trois M. 14, Pilia A. 2, Arena W. 7, Puggioni M. 2. All. Pau G.

Arbitri: Carrus Fabio e Zara Massimo

La lista dei convocati


sabato 13 giugno 2015

Conferenza stampa del presidente Sardara


Questa mattina il presidente Stefano Sardara ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa nei locali della Club House analizzando il momento storico della società.

Nella cornice della Club House biancoblu di via Pietro Nenni il numero uno biancoblu ha incontrato questa mattina i giornalisti di carta stampata, televisione e agenzie commentando lo storico traguardo ottenuto dalla Dinamo mercoledì con la vittoria di Gara 7 sul campo dell'Olimpia, strappando il biglietto per la finale scudetto 2015. Alla vigilia della prima storica finale con in palio il tricolore il presidente della Dinamo ha fatto il punto della situazione, analizzando il percorso fatto dalla sua squadra finora.

Sardara ha iniziato paragonando la conferenza stampa in corso a quelle aziendali: “Sembra la conferenza delle aziende quando si approva un bilancio, se così fosse bisogna dire che il dividendo che stacchiamo quest'anno è importante, avendo conquistato due coppe e una finale scudetto. È un risultato storico, perché Sassari e la Sardegna non sono mai arrivati fino a qui. È un risultato che ha un valore ancora più alto perché dobbiamo mettere tanto più lavoro quanto la distanza per raggiungere i mezzi: è il lavoro di una grande squadra, intesa in senso ampio, che va oltre quella che scende in campo, oltre lo staff tecnico. C'è tutta una macchina che ormai lavora a pieno ritmo, un circo mobile composto da chi organizza le partite, chi cura il marketing e gli sponsor, chi si occupa delle vendite, dai responsabili della comunicazione e ufficio stampa: volevo fare i complimenti a tutti perché il risultato ottenuto è eccezionale”.

Il numero uno biancoblu dedica un pensiero speciale ai tifosi: “Dico grazie di cuore ai tifosi grazie perché sono la grande spinta emotiva ed economica, lo abbiamo detto tante volte e lo ripetiamo, costituiscono il nostro primo sponsor: ma dobbiamo analizzare in maniera onesta e oggettiva la situazione. Non pensiamo che l'anno prossimo si riparta da qui: la nostra è una società che ha una grande fortuna, la stabilità economica. Siamo una società che ha un buon budget, tra le prime quattro d'Italia, e una buona struttura ma non siamo dei fenomeni. Ogni anno proveremo a competere con i migliori ma siamo consapevoli che dovremo lavorare duro per farlo perché proveniamo da una base diversa. Sono francamente rimasto stupito dalla delusione di Gara 6, lo comprendo perché i primi a essere dispiaciuti della sconfitta eravamo noi, ma ho percepito un'amarezza che andava oltre la semplice partita. Dobbiamo vivere con razionalità tutto questo periodo perché il nostro sistema vive sull'entusiasmo e questa è una stagione che era già incredibile. Se avessimo perso Gara 7 contro i campioni di Italia, vincendo nello stesso anno Coppa Italia e Supercoppa, certo saremmo stati dispiaciuti ma non avremmo mai potuto parlare di delusione o fallimento. Se vogliamo dare sostenibilità concreta al progetto tutti noi dobbiamo tenere i piedi per terra. In questi anni lo abbiamo detto tante volte ma repetita iuvant: Sassari è una realtà che sta costruendo un percorso, dei tre porcellini vogliamo essere quelli che fanno la casa in calcestruzzo, la stagione fatta fino a oggi è incredibile, ma non dovremo mai prendere come punto di partenza questo momento che è il massimo up raggiunto. Quindi grazie ai tifosi, primo sponsor, grazie due volte ai tifosi perché la maggioranza ci sostiene e ci rinforza sempre, e grazie ancora perché sono il sesto uomo e nella serie contro Milano l'hanno dimostrato. Ma stiamo attenti a non farci prendere la mano, dobbiamo essere orgogliosi e felici dei risultati ottenuti ma non facciamo voli pindarici. Vogliamo essere una società che fa le cose bene, i tifosi sono soci che possono seguirci con il progetto, ambiziosi si, ma con i piedi per terra. Se pensiamo che una o due coppe possano cambiare la natura di una realtà allora stiamo sbagliando”.

In chiusura un pensiero sul futuro: “Il vero messaggio agli azionisti è che il 2018 è diventato il 2015, comunque andrà questa finale: al termine di questa stagione dovremo iniziare un nuovo ciclo. Questo non significa che resettiamo tutto, anzi. Abbiamo fatto programmazione tecnica ed economica dal 2011 al 2018, sarebbe banale tenere in piedi quel progetto anche dopo aver centrato molti degli obiettivi prefissati. Sappiamo che tra questi è prioritario il nuovo palazzetto: per la finale purtroppo molti non riusciranno ad acquistare i biglietti, abbiamo richieste da tutta la Sardegna. Stiamo vivendo una finale scudetto con la certezza che domani saremo ancora qua a rompere le scatole a tutti: questa è la nostra vittoria più grande. La serenità di sapere che ci saremo ci da forza ed energia. Quindi nessuna euforia, testa bassa e lavoriamo concentrati al massimo: Reggio non è una squadra facile e l'ha dimostrato nella serie con Venezia”.

Sassari, 13 giugno 2015
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna

26^ edizione del 3 contro 3 "in SCI a CIASSA"

PRONTI SI RIPARTE !!!

A Carloforte fervono i preparativi per la 26^ edizione del consueto torneo estivo 3 contro 3.

In allegato trovate il REGOLAMENTO ed il MODULO D’ISCRIZIONE alla 26^ edizione del 3 contro 3 IN SCI-A CIASSA. 

Per ogni informazione e le iscrizioni potete contattare: 

Maurizio Aste 3930444912 maurizio.aste@tiscali.it  
Bernardo Damele 3468672509 bernardodamele@alice.it. 
Pro Loco Carloforte.
Market Sidis Carloforte 


Avete tempo fino al 2 agosto 2015.


Regolamento 3c3 - 2015

Modulo d'iscrizione


Le 12 Fatiche di Ercole.......oggi sono 7 per il Basket!

Le leggende descrivono l'Eroe Ercole esausto dopo aver superato 12 gravi e pericolose FATICHE; certamente non possono essere paragonabili minimamente alle fatiche fatte dai giocatori di Basket che affrontano i PLAY OFF al meglio di 7 gare? Ma se consideriamo che i giocatori moderni sono esseri umani, beh! forse qualcuno dovra' sbrigarsi a cambiare nuovamente le REGOLE dei PLAY OFF e riportare la competizione alle 3 gare ed abbandonare definitivamente le 7. Potremmo fare un elenco di negativita' "CERTE" legate a questi LUNGHI Play OFF, fatti di Infortuni, Squalifiche di Giocatori Importanti, Logorio di SOLDI e di Viaggi per i Tifosi, Multe SALATE alle societa' Ospitanti, Contestazioni agli Arbitri e chi piu' ne ha ne metta. Pero' le due cose piu' sorprendenti sono: 1° permettere cambi di giocatori fino alla vigilia dei PLAYOFF (favorendo cosi' chi ha piu' soldi da spendere); 2° Ribaltare i valori espressi durante l'intero Campionato, perché lo stress psicofisico che viene accumulato da chi deve VINCERE per FORZA è certamente molto superiore rispetto a chi ha gia' raggiunto un buon traguardo e gioca con la tranquillita' giusta di chi ha molte piu' energie da spendere sul Campo. Infine desidero ripetere la mia idea su MILANO, che ancora una volta ha allestito una FORMAZIONE con Tanti DOPPIONI che non hanno aiutato per niente le ROTAZIONI in Campo.

c.G.VENUTO

Trofeo Bulgheroni, convocazioni e calendario gare

Il Comitato Regionale Sardo della F.I.P. comunica che, su segnalazione dei Tecnici incaricati, sono stati convocati per il Trofeo Bulgheroni, riservato ad atleti nati nel 2002, in programma a Bormio (SO) dal 16 al 21 Giugno 2015, i giocatori inseriti nell'allegato elenco. 
La manifestazione organizzata dal CRL (Lombardia), fiore all'occhiello dell'attività stagionale promossa dal comitato di via Piranesi, coinvolgerà 18 selezioni regionali dell'annata 2002 - dieci maschili ed otto femminili - in due tornei paralleli che si giocheranno dal 16 al 20 giugno in Valtellina (principalmente a Bormio tra Pentagono e palestra della Provincia, ma sono previste gare anche a Cepina). 

TORNEO MASCHILE

GIRONE A: Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Sicilia, Trentino Alto Adige, Veneto

GIRONE B: Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Sardegna, Toscana




venerdì 12 giugno 2015

Gentile, complimenti a Sassari

Le parole di Gentile: Complimenti a Sassari. Noi un fallimento totale

La ferita è ancora aperta, una sconfitta che brucia, Alessandro Gentile non sa darsi pace, le sue lacrime a fine partita ne sono la prova. Le lacrime del capitano, forse l'unico a crederci sino alla fine, hanno colpito quel grande uomo che è Meo Sacchetti, il quale a fine gara ha voluto incontrarlo.
Dopo aver trascinato la sua squadra in gara 5 e gara 6, sente di non aver potuto dare il massimo in quella più importante. Nell'intervista rilasciata alla "Gazzetta dello Sport", riconosce i meriti della Dinamo durante tutta la stagione, autentica bestia nera delle scarpette rosse, negli appuntamenti più importanti. 


Qui sotto, il tributo della EA7 al suo capitano. 
Fonte: sito web Olimpia Milano

Da una parte ci sarebbero i numeri. Importanti. Cinque gare di semifinale oltre i 20 punti. Capocannoniere dei playoffs a 19.1 di media in 10 gare. I rimbalzi catturati, 18 tra gara 5 e gara 6 contro Sassari. I falli di gara 1 che l’hanno tolto dalla sfida precocemente e l’hanno condizionata (questo è un fatto non un’opinione). Numeri. Freddi. Violenti ma numeri. Poi c’è tutto il resto. C’è un ragazzo di 22 anni che con un regime di allenamento severo

FIP Online : Nuova procedura di firma digitale

Da lunedi 15 giugno è disponibile la una nuova procedura di firma elettronica che integrerà e sostituirà il Dispositivo di Firma Digitale (DFD) attualmente in uso con l’inserimento di un nuovo PIN dispositivo di tipo statico.
Nel file allegato è possibile trovare tutte le informazioni per impostare in autonomia il proprio PIN dispositivo direttamente in FipOnline.