sabato 10 gennaio 2015

I Pirates fermano una lanciatissima Esperia


Dopo la brillante vittoria contro il Tavoni, i Pirates fermano una lanciatissima Esperia

Una gara vibrante che ha visto la squadra di casa partire di slancio, ma con gli ospiti determinati a portar via i due punti. Un primo quarto giocato sostanzialmente in equilibrio. A metà del secondo quarto l'Esperia raggiunge il pareggio e prende in mano le redini della gara, che mantiene sino ai primi minuti dell'ultimo quarto, nel quale non riesce a trovare più la via del canestro, mettendo solo 10 punti a referto contro i 21 dei Pirates. La reazione dei granata negli ultimi 2 minuti non è sufficiente per raddrizzare la gara, nonostante il -2 a 38" dal termine. Fondamentale per la rimonta dei Pirates, la tripla di GianMarco Fois che fissa il risultato sul 57-57. I Pirates respingono l'attacco dei granata restando solidamente al secondo posto in classifica.

Su Stentu Sestu  -  Esperia   69 - 65   (21-18;  10-19;  17-18;  21-10)

Su Stentu Sestu: Graviano Mauro 9, Elia Nicola 19, Nanni Federico 11, Loddo Filippo 6, Passaretti Mauro 9, Vaccargiu Francesco 9, Fois Gianmarco 6, Melis Davide ne, Melis Edoardo 0, Calandra Giuseppe ne.   Allenatore: Gianni Montemurro

Esperia: Musiu Francesco 5, Salone Matteo 16, Cornaglia Paolo 7, Pedrazzini Maurizio 18, Cuccu Camillo 0, Lecis Cocco Ortu Marco 10, Perra Ferdinando ne, Musiu Paolo 5, Leci Cocco Ortu Luca 4, Pintor Marco ne.   Allenatore: Roberto Fioretto

Arbitri: Laconi Marco di Siamanna (OR)  - Frongia Andrea di Villacidro (VS)

Seconda Fase   1^ Giornata di andata


Olimpia Trony, l'orgoglio non basta


Il quintetto di coach Caboni sconfitto dall'Eurobasket Roma per 88-70 dopo essere rimasto in partita per 37 minuti

Il film è lo stesso già visto in tante altre occasioni nel corso di questo campionato. L'Olimpia Trony combatte alla pari per oltre tre quarti contro una formazione più quotata - in questo caso l'Eurobasket Roma - ma poi, a causa delle rotazioni ridotte, finisce per cedere il passo nell'ultimo quarto di gioco, subendo degli scarti finali che non rendono giustizia a quanto di buono fatto vedere nel corso del match.

Al PalAvenali a vincere è l'Eurobasket col punteggio di 88-70, grazie soprattutto a un ultimo parziale da 29-17 che ha fiaccato le resistenze di un'Olimpia combattiva e avanti di 3 lunghezze a 12 minuti dal termine.

In avvio i padroni di casa provano subito a scappare, trascinati dall'esperienza di Righetti (18 i suoi punti personali oggi, dopo i 28 realizzati in via Rockefeller nella gara d'andata) e chiudono il primo periodo avanti sul 28-20. I cagliaritani però rimangono sempre in scia grazie anche alle ottime prove di Michele Mastio e Stefano Puggioni (rispettivamente 17 e 14 punti totali) e toccano anche il -1 (39-38) prima che una bomba di Righetti nel gli istanti finali del secondo quarto mandi le squadre al riposo lungo sul 42-38 per i capitolini.

Il riposo regala nuove energie all'Olimpia, brava a rifarsi sotto e poi a sorpassare grazie a un parziale di 8-0 interamente firmato da Sanna e Putignano, che portano il punteggio sul 49-52. Bonora chiama timeout, e i suoi ragazzi rispondono con un controparziale di 10-1 che chiude il terzo quarto sul 59-53 in favore dell'Eurobasket.

In apertura di ultimo periodo i giallorossi allungano, toccando la doppia cifra di vantaggio con Salari (65-55). Un margine che aumenta fino al +13 a metà quarto per effetto del canestro realizzato da Staffieri. Sembra finita, ma i Pumas reagiscono con grande orgoglio e riaprono la partita tornando a -6 (72-66) a 3' dal termine. L'Eurobasket, però, non trema e con un parziale di 16-6 chiude definitivamente la contesa sull'88-70.

Eurobasket Roma-Olimpia Trony Cagliari 88-70

Eurobasket: Casale 13, Righetti 18, Gori 8, Reali 3, Staffieri 7, Gai n.e., Alviti 8, Romeo 16, Salari 15, Troiani. Allenatore: Bonora

Olimpia: Manca 5, Sanna 16, Putignano 6, Mastio 17, Puggioni 14, Angius 5, Villani 2, Chessa n.e., Cocco n.e., Soro 5. Allenatore: Caboni

Parziali: 28-20; 14-18; 17-15; 29-17

Arbitri: Danilo Lucarella - Andrea Valzani

Cagliari, 10 gennaio 2015
Comunicato n.39 2014/2015
Ufficio stampa
Olimpia Trony Cagliari

Il CUS ospita la Dike Napoli

Domani alle ore 18 nuovo appuntamento casalingo per  il Cus Cagliari che affronterà la Dike Napoli. L’obiettivo delle cagliaritane è quello di voltare pagina, cancellando gli ultimi tre passi falsi contro Orvieto, Vigarano e Venezia, arrivati nel momento più difficile della stagione. Prima il grido d’allarme per il mancato pagamento dei contributi regionali e poi l’addio di Taylor, Correal e Brunetti hanno scosso la squadra che martedì scorso contro le lagunari ha dovuto fare gli straordinari, con sole sette giocatrici a referto. Una prova di carattere e di grande coraggio che non è bastata per avere la meglio sulle venete, ma che ha ridato coraggio all’ambiente. E contro Napoli si attende con curiosità l’esordio della nuova arrivata Lauma Reke, una pivot d’esperienza che consentirà al coach Antonello Restivo di poter contare su più soluzioni.  Il quintetto partenopeo che all’andata fu sconfitto in casa dalle universitarie, dopo aver cambiato la guida tecnica, con coach Ricchini in panchina, ha una marcia di tutto rispetto con sette vittorie e due sconfitte e a Cagliari potrà contare sull’apporto dell’ultima arrivata, la guardia americana Asleigh Lauren Fontenette.  

Ufficio Stampa Cus Cagliari Basket   


venerdì 9 gennaio 2015

U 13F : San Paolo Cagliari - Assemini 74 - 34



San Paolo Cagliari: Diana, Sassu 6,  Pagani 6, Pala 2, Tamponi 7, Triolo C, Canalis 2, Gallus 8, Triolo G. 16. Cinus 27. All. Cocco A.

Assemini: Ornano 12, Medda 2  Testoni,  Masala10,  Puxeddu 4, Lampo, Campus, Corrias, Cerciello 4, Locci 2. All. Loria E.

Parziali: 19- 4, 23-2, 19-8, 13-20

Arbitro: Giuliani N.

CUS, arriva Lauma Reke

Il Cus Cagliari comunica di aver ingaggiato l’ala pivot Lauma Reke, proveniente dalla Virtus Carispezia Termo, squadra che proprio in queste ore ha annunciato il ritiro dalla serie A1 per motivi economici. “Non era nostra intenzione tornare sul mercato –spiega il dirigente responsabile Marcello Vasapollo- ma l’emergenza causata dalla richiesta di trasferimento di Brunetti e dai mancati rientri di Taylor e Correal ci hanno costretto a tesserare una nuova giocatrice”
La pivot, di nazionalità lettone,  classe 1985 per  185 centimetri di altezza conosce bene il campionato italiano avendo giocato anche nelle file di  Siena e Orvieto. In questa stagione Reke ha giocato 14 gare, realizzando 215 punti in 438 minuti (44/66 da 2;  18/55 da 3; 30/46 ai liberi)

Ufficio Stampa Cus Cagliari Basket  

Geas, attenti a Selargius e al suo ottimo attacco

SESTO SAN GIOVANNI, 9 gennaio 2015 - Domani, sabato, ore 18, PalaNat di Sesto San Giovanni: l’appuntamento è fissato per il ritorno in campo del Paddy Power Geas dopo la pausa natalizia. La squadra di coach Cinzia Zanotti, che ha ripreso gli allenamenti immediatamente dopo Capodanno, affronterà le sarde di Selargius con un volto nuovo tra le convocate, ovvero Federica Tognalini, l’acquisto che darà ulteriore forza e sostanza al reparto lunghe rossonero. Con sole 3 partite da giocare prima del termine della regular season, è partita la volata per il primo posto, cui partecipano Geas, Genova (staccata di 4 punti dalle rossonere) e Torino, al momento capolista con 2 punti di vantaggio proprio sulle geassine. Con la qualificazione alla prossima fase già in tasca da settimane, l’obiettivo è il primato in classifica, indubbiamente utile anche se non fondamentale per il proseguo della stagione.
Il bilancio della ripresa degli allenamenti è certamente positivo, in particolar modo per quanto riguarda l’inserimento di Tognalini: “Le ragazze – conferma coach Zanotti – hanno ripreso con molta voglia e a pieno ritmo. Mercoledì abbiamo concesso loro un giorno di riposo per recuperare un po’ di fiato, si sono impegnate tanto anche perché non è facile tenere il ritmo senza partite. A parte Beretta, che tra influenza e un dolore fisico non sarà a disposizione, siamo in buona forma e pronte per scendere in campo. L’inserimento di Tognalini è stato davvero veloce: aspettiamo il riscontro del campo, ma certamente andrà benissimo. Federica è una giocatrice che mi piace molto, sa fare mille
cose ed è estremamente duttile. Il suo acquisto è per noi un grande colpo: ci darà una grossa mano sotto canestro, vista la sua grande propensione ad andare a rimbalzo, e anche dal punto di vista relazionale si è trovata subito benissimo col gruppo, come se fosse una di noi da
ben più di una settimana”.
La sfida con Selargius si presenta impegnativa, per il valore delle avversarie, che pur essendo terzultime con 8 punti in classifica possono riservare sorprese, e per l’incognita della ripresa dopo diverse settimane di sosta. “Selargius – prosegue coach Zanotti – è una squadra molto pericolosa: già all’andata ci avevano messo in difficoltà, hanno un ottimo attacco e un gioco fatto di corsa e ritmi alti. Sono inoltre molto ben allenate e probabilmente per loro la partita di sabato è l’ultima occasione per sperare nei playoff. Dovremo prestare massima attenzione e impostare la partita controllando il gioco e i ritmi”. Tornando a Selargius, da tener d’occhio sarà soprattutto il terzetto composto da Rozenberga, ala lettone, Rossellini, guardia titolare, e Lussu, abile playmaker. Tutte e tre spiccano nelle medie punti segnati (rispettivamente 15.3, 14.1 e 11.9), con la straniera di Selargius capace anche di catturare 8.5 rimbalzi a partita. Completano il quintetto ideale Di Costanzo, la cui media punti è di tutto rispetto (9.1) e De Pasquale (6.6). Attacco quindi molto efficace per Selargius, che è infatti 3° per media punti di squadra a partita (66.1, dietro a Torino e proprio al Geas) nonostante una posizione in classifica non eccellente. I pericoli per le geassine potrebbero venire proprio da questo punto di forza delle sarde, capace anche di segnare 81 punti (dopo un supplementare) nella sconfitta di misura in casa del Sanga.

Jacopo Cattaneo
Ufficio stampa Paddy Power Geas 

San Salvatore, due punti per dare un senso alla stagione

Tinti Emanuela
Caccia all'impresa per dare un senso alla stagione. Le selargine impegnate in Lombardia nella prima trasferta del 2015. Staico: “Le ragazze avranno grandi stimoli, si gioca contro un big del torneo” 

Selargius, 9 gennaio 2015 - Vincere per dare un senso alla stagione e iniziare al meglio il 2015, magari sognando fino alla fine un imprevedibile colpo di coda. Con questi presupposti il San Salvatore Selargius torna in campo, domani alle 18, sul parquet della nobile Paddy Power Sesto San Giovanni. Per la squadra di Fabrizio Staico, anche se non ancora condannata dalla matematica, la gara di Milano sarà utile soprattutto per dare una spinta morale in vista dell’imminente avvio di seconda fase. “Sarà una corsa salvezza non facile – avverte il tecnico del San Salvatore – questo campionato ha dimostrato che si può perdere e vincere contro chiunque”. Sulla gara nel capoluogo lombardo, poche storie: l’obiettivo sarà soprattutto quello di limitare Maria Laterza, pivot italoamericana che nel match d’andata, perso dalle giallonere 67-57, fu incisiva in attacco (20 punti) e dominante ai rimbalzi. “Dalla squadra mi aspetto ardore agonistico e stimoli, visto che da qui alla fine giocheremo contro le prime tre della classe” – continua Fabrizio Staico. Quella dell’8 novembre scorso fu la prima gara senza capitan Tinti, e con la giovane Ada De Pasquale per la prima volta schierata in quintetto. “Ada è maturata parecchio, Rosellini sta trovando continuità e Lussu, il punto fermo che dà certezze alla squadra, non si deve accontentare – conclude il coach selargino – il nostro cammino di crescita è tutt’altro che terminato”. 

Comunicato stampa N°29/2014-15