sabato 17 ottobre 2026

L'Esperia ritrova ritmo e identità: Nerviano piegata 83-71 al PalaPirastu

L’Esperia Cagliari torna a respirare aria buona. Lo fa davanti al proprio pubblico, con una vittoria costruita in avvio, sofferta nel cuore della gara e difesa con maturità nel finale. L’83-71 contro l’INVALVES PeB Nerviano è un successo che racconta una squadra capace di accendersi, spegnersi e poi riaccendersi quando conta davvero.

Un primo quarto da manifesto tecnico

La partita si apre con un parziale che sembra voler scrivere subito la storia della serata: 11-0. Cagliari corre, muove la palla, trova ritmo dall’arco e chiude il primo quarto sul 30-17. È il momento di Illia Tyrtyshnyk, che firma 12 punti con una naturalezza che sposta equilibri. L’Esperia tira con il 50% da tre, domina l’inerzia e costringe Nerviano a inseguire.

Nerviano non molla: Maspero guida la risposta

Nel secondo quarto la gara cambia tono. Nerviano non si lascia travolgere e si affida alla qualità di Giacomo Maspero, che segna 10 punti e tiene i suoi agganciati alla partita. Il parziale è 18-18, l’Esperia resta avanti ma perde un po’ di fluidità. De Gregori porta punti e ordine, ma la sensazione è che la partita sia tutt’altro che chiusa.

Il terzo quarto riapre tutto

La ripresa è il momento migliore degli ospiti. Nerviano alza la fisicità, attacca con continuità e sfrutta le 8 palle perse dei padroni di casa. Il parziale 23-16 rimette la gara in equilibrio. Maspero e Malattia colpiscono con regolarità, mentre Cagliari si affida a Ezio Gallizzi, che risponde con 8 punti e due triple pesantissime. Il PalaPirastu trattiene il fiato: l’inerzia è cambiata. Quando conta, l’Esperia c’è

L’ultimo quarto è una prova di maturità

Cagliari ritrova ritmo, ordine e soprattutto difesa. Il parziale 19-13 racconta una squadra che torna a controllare i possessi, a rimbalzo (11 nel quarto) e a limitare gli errori. Gallizzi continua la sua serata di sostanza con altri 7 punti, mentre Nerviano si affida ancora a Maspero, ma senza trovare la spinta per l’ultimo assalto.

Il verdetto

L’Esperia vince perché sa colpire nei momenti giusti e perché, quando la partita si fa pesante, ritrova compattezza. Nerviano esce dal PalaPirastu con la consapevolezza di aver giocato una gara di carattere, ma senza aver mai davvero ribaltato l’inerzia. 83-71: un punteggio che premia la coralità dei cagliaritani e la capacità di gestire la pressione. Una vittoria che vale più dei due punti.

Esperia - Invalves PeB Nerviano   83 - 71

Esperia: Sanna 5, Cabriolu 8, Manca 4, Potì 11, Gallizzi 19, Locci 2, Corsi ne, Pacitto ne, Porcu ne, De Gregori 15, Tyrtyshnyk 19, Pili.  Allenatore: Federico Manca

Nerviano: Azzolini, Malattia 11, Giacomelli 4, Villa 11, Meroni 4, Youssef, Maspero 29, Di Franco 12, Bigarella, Balconi.  Allenatore: Simone Vezzini

Parziali: 30-17;  18-16;  16-23;  19-13:

Arbitri: D'Errico Lorenzo di Grugliasco (TO) - Shamsaddinlou Amir di Torino

4^  Giornata di Andata


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