lunedì 14 settembre 2026

L'Hapoel Tel Aviv entra nell'albo d'oro del City of Cagliari

CAGLIARI – L’Hapoel Tel Aviv si incorona regina del PalaPirastu e conquista la XVI edizione dell’International Basketball Tournament “City of Cagliari”, appuntamento ormai classico del precampionato organizzato dalla FIP Sardegna. La formazione guidata in panchina da coach Dimitris Itoudis si è imposta nella finalissima sul Bayern Monaco con il punteggio di 85-77, al termine di una sfida intensa, spettacolare e rimasta in bilico fino alle battute conclusive. Al terzo posto la Maxima Roma che nella finale di consolazione ha ha avuto la meglio sull’Hapoel per 84-78.

Il premio MVP della finale è andato a Antonio Blakeney dell’Hapoel.

L’avvio di gara vede l’Hapoel prendere subito in mano l’inerzia del gioco. Le giocate offensive di Amir Coffey e la presenza fisica sotto canestro di Zach LeDay mettono a dura prova la difesa bavarese, faticando a contenere le percentuali dei reds (25-19 al 10’). Il copione non cambia nel secondo quarto: Tel Aviv mantiene alta la concentrazione, concede le briciole a rimbalzo e va all’intervallo lungo a condurre sul 45-39.

Alla ripresa ci si attende la scossa del Bayern, ma è ancora la squadra israeliana a fare la voce grossa. Spinta da un attacco fluido, l’Hapoel tocca il massimo vantaggio sul 58-46 al 24’. Coach Anton Gavel prova a scuotere i suoi attingendo a piene mani dalla panchina e la gara sale colpi. Il Bayern trova linfa vitale dal perimetro grazie a Andreas Obst e Justinian Jessup: il primo manda a bersaglio la tripla del -6 (62-56), il secondo firma il -4 (62-58). Sullo scadere del terzo periodo, un fallo subito da Norris su un tentativo da tre punti regala i liberi che fissano il tabellone sul 62-61 a 10’ dal termine.

L’ultimo quarto è una battaglia nervosa e ad alta intensità. Jessup è glaciale dalla lunetta per il +7 Hapoel (70-63), ma la reazione tedesca è immediata: una fiammata guidata da un super MarJon Beauchamp culmina con la bomba del sorpasso sul 72-71. L’Hapoel non sbanda e al 38’ si riporta a +5 (77-72). Il Bayern prova l’ultimo assalto, ma la tripla pesantissima di Tomas Satoransky a 1’30” dalla sirena (81-75) manda i titoli di coda sulla partita. Nel finale il gruppo di Itoudis gestisce il margine e fa suo il trofeo.

Nella finale per il 3° e 4° posto, successo per la Maxima Roma di coach Cotelli, che ha avuto la meglio sull’Asvel Villeurbanne con il punteggio di 84-78.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Al termine delle gare si è svolta la cerimonia conclusiva con il conferimento dei riconoscimenti alle squadre partecipanti.

La quarta classificata, l’Asvel, è stata insignita dal Presidente della FIP Sardegna Salvatore Serra, con il capitano della formazione francese Edwin Jackson a ritirare la coppa. Il trofeo destinato all’allenatore Tony Parker è stato invece consegnato dal Presidente del CONI Regionale Bruno Perra.

Terza piazza per la Maxima Roma. La coppa assegnata al club è stata ritirata dal capitano Miro Bilan dalle mani del Presidente della Lega Basket Maurizio Gherardini, mentre il coach Matteo Cotelli ha ricevuto il proprio riconoscimento da Alessandro Muscas, responsabile regionale del CNA Sardegna.

Sul secondo gradino del podio si è piazzato il Bayern Monaco. Ha ritirato la coppa il capitano Andreas Obst dalle mani del Presidente della FIP Sardegna Salvatore Serra, mentre il coach Anton Gavel è stato omaggiato dal Presidente del CONI Regionale Bruno Perra.

A trionfare nella XVI edizione del City of Cagliari è stato l’Hapoel Tel Aviv. Maurizio Gherardini, Presidente della Lega Basket, ha consegnato il trofeo dei vincitori al capitano Bar Timor, mentre Alessandro Muscas, responsabile regionale del CNA, ha premiato il coach Dimitris Itoudis.

A chiudere l’evento è stata l’assegnazione del titolo di MVP della finale, con la coppa consegnata ad Antonio Blakeney dal Presidente del CONI Regionale Bruno Perra.

Foto di Andrea Chiaramida


Tabellino della finale

HAPOEL TEL AVIV – BAYERN MONACO 85-77  (25-19, 45-39; 62-61)

BC HAPOEL TEL AVIV: German 2, Blakeney 17, Carrington 3, Segev 2, Coffey 15, Palatin, Timor 2, Wainright 7, Satoransky 5, Blayzer, LeDay 12, Odiase 6, Oturu 9, Heidegger 5. All.: Dimitris Itoudis.

BAYERN MONACO: Norris 7, Da Silva 4, Beauchamp 23, Giffey, Voigtmann 4, Jensen, Jessup 7, Obst 5, Hollatz, Jokubaitis 6, Thiemann 15, Baldwin, Wiley 6. All.: Anton Gavel.

La Maxima Roma conquista una prestigiosa terza piazza all’edizione 2026 del City of Caglairi.  Sul parquet del PalaPirastu, la formazione capitolina guidata in panchina da coach Matteo Cotelli fa suo il finale di consolazione superando i francesi dell’LDLC ASVEL Villeurbanne per 84-78, al termine di 40 minuti intensi caratterizzati da continui ribaltamenti di fronte.

L’avvio di gara vive sui binari della perfetta parità. Le due compagini si studiano a fondo senza riuscire a piazzare break significativi: la sfida si gioca colpo su colpo nel pitturato e a suon di rimbalzi. L’ASVEL prova ad allungare sul 18-16 sfruttando qualche imprecisione dei romani, ma nel finale di prima frazione la Maxima riordina le idee, impatta e chiude il primo quarto sul 20-20.

Il secondo periodo ricalca a lungo l’andamento del primo. La gara resta bloccata ed entrambe le squadre continuano a tenersi a bada a vicenda. Serve una fiammata nel finale di tempo alla compagine di Cotelli per scardinare la difesa transalpina e andare al riposo lungo sul +4 (43-39).

La ripresa regala qualche emozione in più. Roma parte forte e, granello su granello, costruisce il massimo vantaggio toccando il +7 (57-52) a 90 secondi dalla terza sirena. L’ASVEL, tuttavia, dimostra tutta la sua caratura europea: due triple in sequenza infiammano i francesi che piazzano il controsorpasso e chiudono il terzo quarto avanti 63-59.

Negli ultimi 10 minuti sale però in cattedra la determinazione della Maxima. Coach Tony Parker prova a scuotere i suoi con una continua girandola di cambi alla ricerca del quintetto ideale. Nonostante la mano calda di Whashington, Cale, Massa e Waters, dall’altra parte la pressione difensiva di Roma alza le percentuali e manda in crisi l’attacco dell’ASVEL. Nel momento decisivo, i romani si affidano all’esperienza e alla concretezza di Ryan (top scorer dei suoi con 15 punti), Alibegovic (13), Veronesi (13), Bilan (11) e Camara (11), firmando l’allungo definitivo fino al definitivo 84-78.


TABELLINO

MAXIMA ROMA – ASVEL VILLEURBANNE 84-78   (20-20, 43-39, 59-63)

MAXIMA ROMA: Brown 4, Bilan 11, Holiday, Alibegovic 13, Lemar, Veronesi 13, Moon 6, Dozic, Bonacini 7, Wheatle 4, Camara 11, Ryan 15. All.: Cotelli.

ASVEL VILLEURBANNE: Cale 14, Fodzo Dada 5, Washington 13, Agot Fortes, Massa 10, Jackson 7, Bassoumba 4, Gach 4, Bolomboy 2, Pons 7, Waters 12. All.: Parker.


LE STATISTICHE


Tiri liberi: Maxima 15/22; ASVEL 15/19.

Tiri da due: Maxima 18/30; ASVEL 15/30.

Tiri da tre: Maxima 11/29; ASVEL 11/32.


Semifinali

HAPOEL TEL AVIV – MAXIMA ROMA 80-78  (Parziali: 21-10, 24-28, 19-22, 16-18)

BC HAPOEL TEL AVIV: Toppin 5, German 8, Blakeney 10, Bryant 6, Carrington 2, Coffey 6, Timor, Wainright 14, Satoransky 3, Leday 9, Odiase 2, Oturu 10, Heidegger 3, Caboclo 2. All.: Dimitris Itoudis

MAXIMA ROMA: Brown 8, Bilan 5, Holiday 10, Alibegovic 8, Lemar 13, Veronesi 12, Mbon 8, Dozic, Bonacini, Wheatle 4, Camara 7, Ryan 3. All.: Matteo Cotelli


ASVEL VILLEURBANNE – BAYERN MONACO 72-81  (Parziali: 25-22, 13-20, 24-14, 10-25)

ASVEL VILLEURBANNE: Cale 3, Fodzo Dada 6, Fortes, Mills 14, Massa, Jackson, Bassoumba, Gach 8, Bolomboy 10, Besson 13, Pons 3, Waters 8, Crowder 7. All.: Tony Parker

BAYERN MONACO: Norris 14, Da Silva 6, Beauchamp 9, Giffey, Voigtmann 10, Jensen 2, Jessup 13, Lucic 10, Obst 4, Hollatz 2, Baldwin, Wiley 11. All.: Anton Gavel


ALBO D’ORO CITY OF CAGLIARI

2011-Montepaschi Siena

2012-Olympiacos Pireo

2013-Montepaschi Siena

2014-Capo d’Orlando

2015-Olympiacos Pireo

2016-Galatasaray

2017-Dinamo Sassari

2018-Dinamo Sassari

2019-Olimpia Milano

2020-Olimpia Milano

2021-Baskonia

2022-Dinamo Sassari

2023-Olimpia Milano

2024-Dinamo Sassari

2025-Olimpia Milano

2026-Hapoel Tel Aviv

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