Il risultato non premia gli sforzi, ma non cancella ciò che questa squadra ha costruito. Resta una stagione da incorniciare, fatta di crescita, identità e di un gruppo che ha saputo riportare entusiasmo attorno ai propri colori.
Il Palazzetto, tornato a riempirsi come non accadeva da tempo, è stato spesso il vero sesto uomo, capace di spingere i granata nei momenti più difficili e di trasformare ogni gara in un appuntamento sentito dalla città.
Un finale amaro, sì, ma dentro una stagione che ha rimesso l’Esperia al centro della scena. E questo, più di ogni risultato, è un patrimonio che resta.
Esperia - Felice Scandone 71 - 79
Esperia: Porcu ne, Manca 2, Cabriolu ne, Gelsi, Giordano 15, Potì 12, Frattoni 21, Thiam 5, Picciau 4, Locci 4, Pili 8, Morgillo ne. Allenatore: Federico Manca
Felice Scandone: Scanzi 15, Cioppa 6, Cantone 4, Ragusa 12, Kmetic 3, Duranti 14, Stefanini 3, Gay 10, Donda 10, Vitale 2. Allenatore: Ciro Dell'Imperio
Parziali: 17-23; 21-24; 14-17; 19-15
Arbitri: Dinoi Federico di Roma – Capatan Valentina Martina di Cisterna di Latina
Playoff Quarti di Finale - Gara 2

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