martedì 20 ottobre 2015

Dopo mesi di lavori, l'Esperia torna a casa

Ci sono voluti tre mesi di lavoro incessante, qualche modifica, l’aiuto di volontari, soci, allenatori, atleti, lo stesso presidente e alla fine il risultato, da stasera si vedrà, con la riapertura in via Pessagno a Cagliari della nuova palestra al coperto dell’Esperia. Una spesa  di circa 150 mila euro che è servita non solo a sistemare la vecchia struttura, sorta qualche anno dopo la fondazione della società granata, avvenuta nel 1948, grazie alla volontà e all’impegno del professor Mario Siddi, ma anche per creare una sorta di mini piscina (10 metri per 5) creata a pochi metri dall’ingresso degli impianti. Una vasca che, come promesso dal presidente Giovanni Zucca, cagliaritano di 47 anni, verrà presto coperta. Un lavoro di restyling che si doveva fare da diversi anni, ma il forte buco nel bilancio sociale, risanato dallo stesso Zucca nei tre anni e mezzo (finora) di mandato, hanno fatto sempre slittare l’operazione. Ora la nuova Esperia, potrà continuare a sfornare talenti, non solo nel nuoto o nell’atletica, ma anche nel basket. Palestra ingrandita (sono state eliminate due file di posti a sedere nelle tribune) e messa in regola con le norme federali. Il vecchio linoleum è stato sostituito da un moderno e più "caldo" parquet. Legno che è stato messo a cornice nella parte alta della struttura. L’ingresso per il pubblico sarà consentito da due scale poste ai lati dell’edificio. Il vecchio, vecchissimo, tabellone elettronico è stato sostituito da un segnapunti moderno e in grado di essere addirittura ampliato. I lavori non si fermeranno anzi, lo stesso presidente ha promesso che i prossimi interventi di ristrutturazione interesseranno la zona spogliatoi e altre strutture all’interno della "cittadella" sportiva granata. 

Fonte: http://www.isola24sport.it

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