giovedì 26 marzo 2015

L’Allenamento nello sviluppo del TALENTO


Ho ripreso e aggiornato alcuni appunti di Lezioni tenute da Grandi Scienziati e Professionisti del Settore della Ricerca Sportiva, nella speranza di fare un servizio ai colleghi Allenatori e Istruttori italiani. L’Allenamento è il principale, ma non l’unico fattore ambientale che possa favorire lo sviluppo del talento. Altri elementi influiscono, tra questi:  

A)la Personalità dell’Allenatore; 
B) la Qualificazione dell’ambiente Societario; 
C) le Possibilità pratiche di Allenarsi con continuità; 
D) il Sostegno della famiglia e degli amici. 

L’Educazione del talento non dovrebbe essere UNILATERALE (cioe’ indirizzata esclusivamente verso una specialità sportiva in particolare). Il suo sviluppo sarebbe più agevole se l’Istruttore e l’Allenatore riuscissero a formare un compatto Gruppo di ragazzi che siano combattivi e pieni di entusiasmo; inoltre altro fattore importante è la Riconoscenza dell’importanza dell’allenatore, come leader esperto, preciso e sicuro nell’insegnamento dei fondamentali tecnici ed anche importante nell’ascolto dei vari problemi anche personali che un talento possa avere in allenamento o nelle partite. Una fase delicata e fondamentale dell’allenamento deve essere svolta dall’età di 8 anni sino ai 12 anni, perchè in questa parte della vita vanno inseriti ESERCIZI di SCIOLTEZZA e MOBILITA’ ARTICOLARE giornalieri, visto che dopo i 12 anni le possibilità di recupero della scioltezza e mobilita’ articolare diminuiscono sensibilmente. Questo aspetto è ritenuto talmente importante negli USA, che già nelle Scuole Elementari tutti i giovanissimi studenti praticano obbligatoriamente Lezioni di Preparazione fisica e di pratica di diverse discipline sportive che poi costituiranno una BASE SOLIDA ed IMPORTANTE per i Futuri CAMPIONI della Pallacanestro o di qualsiasi altro Sport Individuale o di squadra.

Coach Giovanni VENUTO

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