lunedì 28 aprile 2014

C Reg M : Che Esperia! (Resoconto e Statistiche Gara)


Alla vigilia sarebbe stato difficile ipotizzare una vittoria così rotonda dell'Esperia, senza nulla togliere alla squadra di Coach Fioretto, per il fatto che sul parquet dell'Antonianum l'impresa era riuscita solo alla capolista Genneruxi e non senza polemiche, per un canestro non convalidato da un errata valutazione dei 24".

La gara viene giocata in una splendida cornice di pubblico. Quello delle grandi occasioni, assiepato sulle gradinate e in ogni spazio utile per poter assistere allo spettacolo. Sì, perché le due formazioni hanno dato vita ad un incontro dove lo spettacolo non è mancato; con buone giocate da ambo le parti, segno evidente che la posizione in classifica non è casuale, ma l'Esperia vista ieri ha una marcia in più.

Si vede sin dalle prime battute che, i granata hanno preparato al meglio la gara, scendono in campo molto concentrati e partono subito di slancio. Dopo solo 50" di gioco il tabellone segna già 5-0 a favore degli ospiti.
Il pressing alto mette subito in difficoltà i biancoazzurri che, stentano a trovare il bandolo della matassa. Jordan è in gran spolvero e sotto le plance non ce n'è per nessuno. Dopo la prima frazione di gioco sono già 8 i rimbalzi strappati dall'anglo-americano. Tre triple di Salone nell'arco di quattro minuti di gioco vanificano ogni tentativo dei padroni di casa di arginare l'offensiva avversaria, portando il punteggio sul 22-8 al minuto 4:10. Il quarto si chiude sul punteggio di 17-31 per l'Esperia.

Nel secondo quarto rispunta l'orgoglio quartese. I padroni di casa partono con più veemenza e con una difesa più decisa, riuscendo a ridurre lo svantaggio sotto la doppia cifra. Complici anche alcuni cambi che coach Fioretto è obbligato a fare per gestire i falli e le energie. L'Esperia ora è un po' in difficoltà, la tensione è alta, cresce il nervosismo tra le file della squadra ospite. Alcune scaramucce in campo tra i due playmaker delle due squadre, Piras e Lecis, rischiano di far degenerare la gara. Nessuno ci sta a perdere e la tensione da origine ad altri episodi di rabbia e agonismo, forse un po' troppo.
Il vantaggio acquisito nel primo quarto si riduce vistosamente, ma nei minuti finali i granata limitano i danni, ricucendo lo strappo. Provvidenziale l'ennesima tripla di Salone, a fine partita si porterà a casa ben sei bombe. Si va al riposo sul +11 (38-49).

Al rientro dall'intervallo lungo ancora Salone sugli scudi, quinta tripla personale e nell'azione successiva realizza una penetrazione, trovando facilmente la via del canestro . La risposta dei padroni di casa è pronta, Defraia mette a segno una serie di tiri dalla media distanza bruciando più volte la retina. Sulla sponda opposta risponde uno strepitoso Jordan, padrone incontrastato sotto canestro sia in attacco che in difesa. Solo nel terzo quarto mette a segno 12 dei 28 punti totali portandosi a casa il ricordo di una partita da incorniciare. Da segnalare il primo fallo ospite fischiato al minuto 5:20, segno che la squadra ospite ora è più serena e sempre più padrona della partita.
Il punteggio alla fine del quarto vede l'Esperia incrementare il vantaggio, per poi chiudere sul 71-52.

Nel quarto finale i ragazzi di Atella cercano di rientrare in partita. La difesa aggressiva ed il pressing alto e asfissiante, limita l'Esperia che, impiegherà quasi due minuti per segnare i primi punti, su tiri liberi di Jordan. Pressing alto che da una parte porta gli avversari a complicarsi la vita, specialmente se davanti ti trovi un furetto come Piras E., dall'altra ti porta a fare i conti col numero di falli, che dopo meno di due minuti di gioco ammontano già a quattro. Alla fine del quarto saranno 11 per i biancoazzurri e solo 3 per l'Esperia.
Tra le fila di casa sarà Puddu a tentare di tenere alto l'onore, mettendo a segno tre canestri di fila dalla media distanza e guadagnandosi sempre di più la fiducia dei compagni di squadra, che gli passano la palla ogni volta che è libero. Dall'altra sponda Cornaglia e Angius mantengono le distanze.

L'Esperia porta a casa una vittoria preziosissima e fortemente voluta, frutto di una gara attenta e con poche sbavature. Ai ragazzi di Atella va comunque il merito di non aver mai mollato, anche quando lo svantaggio ha sfiorato i trenta punti. Ora a Ruggeri e compagni, toccherà l'ingrato compito di tentare di ribaltare il risultato sul campo di Via Pessagno, il 5 Maggio alle ore 19:00, per rimandare il match point dell'Esperia e giocarsi l'ultima gara di queste semifinali, in casa davanti ai propri tifosi.

di Redazione BasketSardegna

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