venerdì 19 aprile 2013

San Salvatore: parlano le protagoniste, il saluto di D'Arenzo.



Associazione sportiva dilettantistica
G.S. Basket San Salvatore
Comunicato stampa N°79 – 2012/13

PENSIERI E PAROLE DI UNA TURBOLENTA SALVEZZA

Selargius, 19 aprile 2013

Il cuore giallo nero ha battuto forte, forte. Sia nel momento in cui l’aria di alta quota dava un senso di vertigini, sia quando si stava rischiando di dissipare un tesoretto niente male, andando giù in picchiata. Ma l’emozionante saliscendi rientra nella normale metamorfosi di una simpatica matricola che ha girato per l’Italia settentrionale facendosi conoscere e amare dai tanti emigrati sardi con cui è entrata in contatto nel corso delle innumerevoli e stancanti trasferte. Nel momento della verità le selargine hanno ascoltato attentamente i voleri della dirigenza che chiedeva loro di rimanere in una serie “che per noi è qualcosa di prezioso e altrettanto faticosamente conquistato. Non può essere abbandonata prima di avere dato tutto quello che ci si porta nell’anima”.
Le ragazze di Fabrizio Staico hanno recepito in pieno l’appello alzando la testa e sconfiggendo il Biassono nel doppio incontro di play out. Ora si godono le meritate vacanze ma prima di pensare al futuro hanno voluto ripercorrere una stagione infinita, ricca di soddisfazioni e di tranelli, ma che potrà essere ripetuta con più coscienziosità. Purtroppo senza Stefania D’Arenzo che ha deciso di abbandonare le scene dopo mezza vita trascorsa sul parquet.
Nei loro brevi ma sinceri pensieri si potrà rivivere il campionato di serie A2 femminile girone Nord. I tifosi se li meritano.

Anna Lussu: “Siamo felicissime della salvezza conquistata a Biassono, ce la siamo proprio meritata, sopratutto dopo una trasferta lunga e faticosa, visto che è stato annullato il nostro volo delle 8 e siamo partite all’ una, arrivate a Bergamo alle due mezzo, mangiato panini in aeroporto e arrivati in albergo alle quattro e mezzo. Questa stagione è volata, è stato un anno molto intenso che ci ha consentito di crescere ulteriormente dal punto di vista del gioco. Un anno che ci ha regalato bellissime emozioni, sopratutto nella prima fase del campionato, dove abbiamo dimostrato di essere una grande squadra nonostante il primo anno in A2. Finalmente siamo riuscite a raggiungere l’obiettivo salvezza che forse potevamo raggiungere un po’ prima. Voglio anche ringraziare il nostro pubblico, sempre meraviglioso e presente, che ci ha sostenuto sopratutto nei momenti peggiori.


Emanuela Tinti:”Obbiettivo raggiunto. Un altro anno nella seconda serie!
Se devo commentare in poche parole questo primo anno dico che sono molto soddisfatta per come è andato. Un anno intensissimo, per molte di noi questa era la prima volta in A2 e non nego che un po’ di difficoltà ci sono state. Infatti abbiamo avuto i nostri alti e bassi, però abbiamo dimostrato che nelle partite importanti, tra cui le gare play out, siamo state brave a concludere in breve tempo. Aspettavamo con impazienza lo scorso fine settimana proprio per poter confermare a tutti che il San Salvatore è una squadra da A2.
Volevamo questa vittoria anche per ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito e che ci sono stati sempre vicino: dalla società che come al solito si è fatta in quattro per noi e non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno, al nostro invidiabile pubblico sempre presente, numeroso, rumoroso e corretto.
Sono convinta che anche il prossimo anno si riuscirà a fare bene e magari con quel poco di esperienza maturata, si proverà a ottenere qualcosina di più.
Ora però ci godiamo il meritato riposo”.

Selene Perseu: “Ritrovarmi in A2 dopo otto anni di cui cinque lontano da qualsiasi forma di sport é stato molto entusiasmante ma anche tanto sacrificante. Mi sono ritrovata tre anni fa nuovamente a farmi due tiri con la mia società, o meglio la famiglia in cui sono cresciuta. Mi sono ritrovata là dove avevo lasciato per motivi personali. Tutto ciò é stato fantastico e devo ringraziare il gruppo, incluso allenatore, preparatore atletico e vice allenatori che in queste stagioni mi hanno fatto ritrovare l'entusiasmo: a quaranta anni, dopo trentadue trascorsi sui campi, é l'unica benzina che ti fa andare avanti. Ringrazio i dirigenti tutti da Mariano Contu a Gabriele Cinus, per me un padre, ad Alberto Saba che nelle trasferte sopporta la sofferenza fuori dal campo. E poi il presidente Luciano Mattana e tutti gli altri dirigenti che rendono possibile imprese come il campionato di A2. É stato un anno positivo e di grande crescita per tutte, a tratti divertente e a tratti preoccupante, ma questa é la A2. Auguro al San Salvatore ancora tanti anni come questi”.

Stefania D’Arenzo: “Siamo partite alla grande, poi pian, piano abbiamo avuto un calo. Sicuramente non meritavamo di fare i playout però nonostante tutto ce l'abbiamo fatta. A malincuore darò l' addio al San Salvatore: smetterò infatti di giocare. Questa società è stata una famiglia per me, mi sono trovata bene dal primo momento, sono stata benissimo. Non so come farò senza la mia amica del cuore, ma ovviamente mi mancheranno tutte”.

Beatrice Morselli: “È stata sicuramente una stagione positiva sia per me che per la squadra. Eravamo neo promosse e questo nella prima parte è andato a nostro favore in quanto poche, se non addirittura nessuna squadra ci conosceva e ci siamo tolte soddisfazioni. Nella seconda parte siamo un po’ calate ma non è mancato mai, anche dopo le sconfitte, la voglia di fare e di allenarsi sempre meglio per poi arrivare alla partita il più preparate possibili”.

Roksana Yordanova:È stata una bella stagione piena di emozioni. Abbiamo fatto un bellissimo girone di andata che ci ha fatto credere di poter fare qualcosa in più della salvezza. Purtroppo nel girone di ritorno le cose non sono andate come volevamo e come ormai si aspettavano tutti. Sono fiera con le mie compagne di squadra per il modo in cui abbiamo affrontato le partite di play out contro Biassono, giocando con la giusta determinazione e voglia di ottenere ciò che meritavamo. Vorrei ringraziare i nostri dirigenti, allenatori e non ultimo il nostro pubblico che anche nei momenti più difficili ci sono stati sempre vicini”.

Roberta Di Gregorio: “L’ unica cosa che forse un po' tutte rimpiangiamo è di non aver chiuso la stagione davanti al nostro pubblico. Tifosi spettacolari che si sono fatti trovare in aeroporto al nostro rientro lasciandoci praticamente senza parole. Sicuramente non meritavamo del tutto i play out soprattutto dopo il girone d’ andata che è stato super. Proprio nel girone di ritorno forse è uscito il vero gruppo e lo spirito di questa squadra. Anche senza i risultati dell’ andata abbiamo continuato sempre a lavorare. Che dire, una stagione da incorniciare per essere riuscite a raggiungere un obiettivo importante”.

Laura Palmas: “Questo primo anno di A2 è stato sicuramente positivo. Come previsto si è rivelata un'avventura tanto dura quanto bella. Abbiamo fatto un grande girone d'andata seguito da tante difficoltà in quello di ritorno. Ma nelle partite di play out abbiamo dimostrato di meritarci la salvezza. Per me e per la maggior parte di noi è stata una novità, bella ed emozionante, mi rimarrà sicuramente un bellissimo ricordo. Quindi ringrazio le mie compagne di squadra, nonché amiche, Fabrizio Staico, Massimo Fratta, Roberto Frau, tutta la società e il nostro grande pubblico”.

Irene Amato: “Sono proprio felice che la squadra abbia superato i play out già alla seconda partita, soprattutto perchè penso che meriti questa vittoria e l'A2. Felice di aver concluso questo anno, non facile per me, con una bella squadra e spero che l'ultimo canestro che ho realizzato a chiusura di campionato, sia di buon auspicio per il mio futuro”.

Claudia Astero: “La permanenza in A2 è stata frutto dell'impegno dimostrato durante l'anno da parte di giocatrici e staff. Nonostante un girone di ritorno di alti e bassi che non ci ha permesso l'immediata salvezza, nei playout abbiamo raggiunto il risultato desiderato mettendo in campo non solo la tecnica ma anche il cuore. Questo è stato possibile grazie a un gruppo unito, sostenuto continuamente dalla società e dai tifosi”.

Carla Maxia: “Per essere la prima stagione in serie A ci siamo comportate abbastanza bene; purtroppo la salvezza è arrivata più tardi di quanto si sperasse ma non ci possiamo lamentare. Ora ci godiamo il meritato riposo”.

Silvia Masala: “Fortunatamente sabato siamo riuscite a chiudere in bellezza il nostro primo anno in A2, dimostrando di essere un gruppo unito e determinato. Guardando indietro, si può certamente constatare che abbiamo avuto un buon inizio di campionato, seguito da una lunga e pericolosa fase di stallo, poi conclusa con la salvezza. È stato comunque un anno positivo nonostante le numerose sconfitte, abbiamo fatto nuove esperienze e ci siamo potute confrontare con squadre abituate ad un gioco di alto livello. In passato la squadra ha sempre dimostrato di poter migliorare di anno in anno, raggiungendo sempre nuovi obiettivi, perciò sono convinta che il prossimo campionato potrà portare tante nuove soddisfazioni”.

Roberto Frau (vice allenatore San Salvatore): “ È finita una stagione lunga e per essere stato il primo anno va bene esserci salvati in quel modo anche se a un certo punto ci siamo visti in ballo per altri obbiettivi. È stato un anno che ci è servito per crescere. Cercheremo di migliorarci il prossimo anno. Sicuramente non può mancare un ringraziamento ai tifosi e a tutti quelli che ci hanno seguito aiutandoci a raggiungere la salvezza. Diamo a tutti l’appuntamento all’anno prossimo”.


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