Si è giocata, oggi a Cagliari, presso il Villaggio Italia, allestito a tempo di record all’interno dell’area antistante il palasport di via Rockefeller (per questioni logistiche non è stato possibile installare il villaggio all’interno dell’area portuale di Cagliari, inizialmente destinata ad ospitare la manifestazione), la quarta tappa dello Streetball Tour 2014. Si tratta del campionato del mondo per la categoria del 3 contro 3, organizzato dalla Federbasket italiana e dalla Fiba, che si allinea integralmente ai regolamenti e all’impostazione voluta dalla Fiba per il rilancio di questa competizione a livello europeo e mondiale. La città di Cagliari è stata scelta per due avvenimenti legati allo Streetball: la quarta tappa e le finali che si disputeranno domani sempre in via Rockefeller. Dopo Rimini (due volte) e Udine è il capoluogo isolano ad ospitare la quarta tappa della manifestazione. Quella di oggi, nonostante il maestrale, è stata una giornata che ha visto in campo ben 16 formazioni (due delle quali provenienti dalla penisola). In tutto si sono disputate nella fase di qualificazione ben 24 incontri. Tanti appassionati e, soprattutto genitori degli atleti iscritti allo Streetball Tour di Cagliari, hanno partecipato alla manifestazione. Dieci minuti di gare per ciascun incontro e si è giocato fino alle 20,30. Una sola pausa quando, alle 19 la Nazionale italiana allenata da Simone Pianigiani, terminato l’allenamento del pomeriggio si è intrattenuta con i partecipanti lo Streetball di Cagliari per gli autografi
domenica 17 agosto 2014
sabato 16 agosto 2014
Dal Minibasket al Basket….. Tecniche e Regolamenti vanno curati e rispettati
La pallacanestro, sport meraviglioso dove l’esaltazione delle qualita’ fisico atletiche e morali dei singoli atleti, trovano la loro collocazione nel collettivo di una squadra. Parafrasando, come gli elementi di un orologio sono al servizio del risultato, che è la precisazione del tempo, cosi’ devono anche essere i giocatori di basket, unita’ al servizio della squadra. Dopo tale premessa, appare superfluo ricordare che ogni Istruttore o Capo allenatore che si rispetti deve impostare il lavoro di costruzione di una Squadra, di qualsiasi livello,tenendo sempre presente che i singoli devono essere sempre al servizio del collettivo. Gli americani, maestri riconosciuti ed inventori del gioco, avviano i ragazzi a questo sport gia’ nelle scuole Primarie/Elementari, dove l’attivita’ sportiva è obbligatoria, ma l’insegnamento viene fatto sotto forma di divertimento PURO, senza strilli e parolacce come molto spesso succede in troppi nostri Centri Minibasket, dove il FINE è rappresentato dalla vittoria anche nelle gare Amichevoli. In questa fase delicata dello sviluppo dei bambini, chiamata per accostamento alla Agricoltura (SEMINA), si formano le basi attrattive e Tecnico/Atletiche che in seguito faranno optare e scegliere definitiva-mente di praticare a livello agonistico la Pallacanestro. Fatte quindi delle buone Fondamenta, si dovrebbe passare alla costruzione del futuro giocatore; qui dovrebbero entrare in funzione i bravi e competenti ISTRUTTORI Specialisti soprattutto dei Fondamentali individuali e poi anche di squadra. Non mi dilunghero’ elencando serie di esercizi piu’ o meno utili, perche’ ritengo che ognuno è tenuto ad abbeverarsi continuamente di tecnica e di psicologia applicata al nostro sport. Le fonti sono tantissime, e qualificate, ma l’iter per diventare professionisti, dovrebbe essere curato in ogni particolare, possibilmente passando da una giusta e concreta GAVETTA, visto che anche un GENIO di qualsiasi ARTE, lavora! Lavora! ed ancora lavora! Per migliorarsi ogni giorno, continuamente per se stesso e per gli altri, in modo da dire e fare qualcosa di utile ed ORIGINALE al servizio non solo degli atleti, ma anche di tutti coloro che amano il nostro sport.
P.S. Se poi qualche collega si offre per un piatto di lenticchie, dopo aver faticato molto e speso anche risorse economiche, allora deve sapere che chi ingaggia tali personaggi, avra’ di loro una tale considerazione pari ad un escremento maleodorante e quindi alla prima occasione tirera’ lo scarico per disfarsene.
Coach Giovanni VENUTO
venerdì 15 agosto 2014
Lo Streetball cambia sede
Si comunica che, a causa di alcuni problemi di carattere logistico che hanno impedito il montaggio delle strutture destinate allo Streetball 2014 all’interno del porto di Cagliari (Calata Azuni), la quarta tappa del campionato italiano di basket 3 contro 3 di svolgerà direttamente all’interno dell’area adiacente il palasport cagliaritano di via Rockefeller. Rimane invariata la data e l’orario di inizio delle gare. La quarta tappa dello Streetball 2014 si disputerà il 16 agosto alle 16,30.
L’iscrizione (www.fip.it/streetball) è completamente gratuita e, ogni squadra sarà fornita dei completino gara e vari gadget donati gratuitamente dall’organizzazione. Quattro le categorie che possono partecipare allo Streetball 2014: under 18 femminile e maschile che vedrà in campo tutti gli atleti e atlete nate sino al 1996 e senior maschile e femminile che comprende tutti gli atleti e atlete nate dopo il 1996. I vincitori delle categorie senior maschile e femminile parteciperanno il 17 agosto (ore 16) presso il palasport di Cagliari in via Rockefeller alla finale nazionale della tappa italiana contro le altre squadre vincitrici delle tappe italiane. La squadra femminile vincente conquista il titolo italiano, mentre quella maschile oltre al tricolore, parteciperà il 29 e 30 agosto a Losanna alla finale europea che consentirà alla squadra vincente di strappare il biglietto per la finale mondiale di Tokio dell’11 e 12 ottobre.
Si ricorda che possono partecipare allo Streetball Italian Tour esclusivamente i tesserati alla Fip al momento dello svolgimento della manifestazione. I giocatori, dovranno presentarsi muniti di documento di identità valido, certificato di idoneità alla pratica agonistica in corso di validità. Al termine di tale verifica si procederà al ritiro gratuito del kit sportivo.
In occasione dello Streetball dal 18 al 23 agosto, presso il Villaggio Fip allestito all’esterno del palasport di via Rockefeller, verranno montati tre campi e organizzati degli incontri di minibasket e varie attività, gratuite, legate alla pallacanestro. All’interno del Villaggio partirà anche la “Minibasket Fan Zone”, dove tutti i piccoli cestisti potranno, giocare gratuitamente a basket e, soprattutto divertirsi. Il Minisbasket Fan Zone sarà aperto tutti i giorni dal 18 al 23 agosto dalle 15 alle 20.
Ufficio stampa FIP
mercoledì 13 agosto 2014
Carloforte : Premiazioni e riconoscimenti
Dopo una gestazione particolarmente complicata, è arrivata in porto la 25^ edizione del TORNEO DI BASKET 3 CONTRO 3 IN SCI-A CIASSA.
Un'edizione storica che ha portato ad iscriversi ben 170 persone (di cui più di un terzo non residenti), che si sono divertiti, ed hanno fatto divertire, in Piazza Repubblica.
Alla fine è stata una festa per tutti, inclusi gli amici degli Special Olympics, che hanno dimostrato, ancora una volta, che lo sport è per tutti.
Questi i riconoscimenti ed i premi della serata finale, alla presenza della dirigenza del CGP e dell'Assessore Comunale Dott. Mariano Froldi:
Mi riprometto di OrganizzarLo nel 2015!
Penso e spero che molti colleghi allenatori ricordano il piu’ grande Istruttore Statunitense di PIVOT e PLAY, coach PETE NEWELL, ora vi riporto due suoi commenti molto importanti su Shaq O’Neal:
"Gardatelo giocare per tre partite consecutive - afferma oggi Pete Newell, il santone americano che ogni estate tiene un camp specifico per i pivot - e notate la varietà di movimenti con cui Shaq può segnare. Non credo possiate vedere un altro lungo con la stessa ricchezza di movimen...ti." Qui si parla di tecnica, di coordinazione. Non della potenza debordante che ha contraddistinto i suoi migliori anni ai Lakers e che, paradossalmente, ha nascosto le sue doti tecniche.
"Quando arrivò a LSU - spiega Dale Brown, suo coach al college- era solo uno schiacciatore devastante; Shaq ha sviluppato il suo lavoro di piedi giorno per giorno, lavorando e ponendo l'accento su tutti quegli esercizi che ne avrebbero migliorato la velocità ." Lunghe ore di salto con la corda, tanto tempo speso a fare il pugile per velocizzare la parte bassa del corpo.
Concludo ricordando il primo “Summercamp Five ONE” da me organizzato alcuni anni fa a SCAURI, che purtroppo non riuscii a farlo partire, per sopraggiunti miei gravi problemi di famiglia. Ma ora a partire dal nuovo anno 2015 sara’ un’altra STORIA, soprattutto se riusciro’ a trovare il tempo per organizzare il Nuovo SummercampFiveONE, prima pero’ IL DOVERE, devo accompagnare le Eccellenze Molisane in CINA per far ripartire ed aiutare l’economia del MOLISE, mia residenza da 6 anni, poi il piacere che condivido da 40 anni.
“IL BASKET”
P.S. Invito tutti i colleghi a partecipare come accompagnatori/Istruttori dei giovani promettenti nei ruoli PLAY/PIVOT sia presenti nelle societa’ dove operate, ma anche segnalando i prospetti presenti in altre Societa’.
IL SUMMERCAMPFIVEONE NON SARA’ UNA VACANZA, MA UN INTENSO PERIODO DI ALLENAMENTO, IL RELAX LO LASCIAMO SCEGLIERE AD OGNUNO DEI PARTECIPANTI, QUALCOSA PERO’ MI SUSSURRA CHE SARA’ FATTO DI ORE IN PIU’ DI SONNO RISTORATORE!
Coach Giovanni Venuto
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